
Calcio
Di nuovo Bari-Casarano: le parole di Rastelli alla vigilia del match
Conferenza stampa del tecnico biancorosso in vista della sfida del San Nicola di sabato sera
Bari - venerdì 4 settembre 2026
17.00
Si disputerà domani sera, sabato 5 settembre, la gara tra Bari e Casarano, deja vu di Coppa Italia, in programma allo stadio San Nicola alle 21.00 e valida per la terza giornata di campionato.
Queste le parole di Massimo Rastelli, tecnico dei biancorossi, alla vigilia del match.
«Fiducia per collaborazione e partecipazione dei ragazzi. Mi preoccupa in questa fase la condizione, dobbiamo arrivare a trovarne una più che buona. Poi riusciremo a lavorare insistendo su alcune situazioni».
«Affrontiamo squadra forte che si è rinforzata ed ha già concetti ben rodati. Abbiamo qualche info in più dopo la Coppa Italia e ci lavoriamo su. Sappiamo che potremo soffrire ma stiamo imparando in questo mesetto a soffrire portando comunque a casa il risultato. Bari dà grandi stimoli e dobbiamo essere pronti. Voglio una mentalità in cui al primo posto ci sia carattere e temperamento e poi qualità. A Barletta, lo sappiamo, non ci siamo riusciti. Domani vogliamo dimostrare di voler riprendere il nostro cammino.
In Coppa Italia alcuni errori hanno permesso a loro di essere pericolosi, poi ci siamo assestati. Patierno? Sappiamo che loro hanno calciatori importanti per la categoria».
«Burgio e Butic sono recuperati, hanno lavorato in gruppo e saranno con noi.
Difesa? Rischiamo quando perdiamo palla, tutti gli errori di scelte e tecnici sono arrivati in fase di costruzione. Sei aperto e rischi. Qualche volte la buona sorte ci ha aiutato, a Barletta ciò non è accaduto».
«Nel preparare una gara si scelgono i primi undici in base alla valutazione sui tuoi uomini e sulle loro caratteristiche proiettate sugli avversari. Poi ti tieni cambi di gente che ti può permettere o di blindare la gara o di sbloccarla».
«Infermeria svuotata, l'unico che non è disponibile è Vicari. Gli altri sono convocabili, i nuovi so cosa hanno fatto prima di arrivare. Cerchiamo di buttarli dentro il prima possibile.
Della Morte aggiunge valore tecnico a questa squadra e ci dà soluzioni diverse».
«Dal primo giorno di ritiro ho lavorato su un sistema ed ho cercato di capire se potessi cambiare qualcosa. Col Casarano abbiamo provato altre cose ed a Barletta è stata una esigenza momentanea per assenze. Col Picerno tornati col 4 3 3 ma ho giocatori duttili per fare più moduli».
«Sono arrivati giocatori con esperienza e mentalità. Alternativa a Gomez? Qualche idea me la sto facendo, ma per il momento la tengo per me. Ma alcune cose viste mi stanno facendo capire chi possa fungere in quel ruolo».
«Palle inattive possono essere fondamentali, tanto più in queste categorie. Penso all'Arsenal che, pur avendo una chiara identità di gioco, nello scorso campionato ne ha fatto una sua fortuna. Sì,ci lavoriamo molto,lo fanno anche gli altri e dobbiamo sfruttarne quante più possiamo».
«Tribuzzi buttato subito nella mischia, ma non a caso è quello che ha giocato sempre dall'inizio. Deve crescere ancora».
Queste le parole di Massimo Rastelli, tecnico dei biancorossi, alla vigilia del match.
«Fiducia per collaborazione e partecipazione dei ragazzi. Mi preoccupa in questa fase la condizione, dobbiamo arrivare a trovarne una più che buona. Poi riusciremo a lavorare insistendo su alcune situazioni».
«Affrontiamo squadra forte che si è rinforzata ed ha già concetti ben rodati. Abbiamo qualche info in più dopo la Coppa Italia e ci lavoriamo su. Sappiamo che potremo soffrire ma stiamo imparando in questo mesetto a soffrire portando comunque a casa il risultato. Bari dà grandi stimoli e dobbiamo essere pronti. Voglio una mentalità in cui al primo posto ci sia carattere e temperamento e poi qualità. A Barletta, lo sappiamo, non ci siamo riusciti. Domani vogliamo dimostrare di voler riprendere il nostro cammino.
In Coppa Italia alcuni errori hanno permesso a loro di essere pericolosi, poi ci siamo assestati. Patierno? Sappiamo che loro hanno calciatori importanti per la categoria».
«Burgio e Butic sono recuperati, hanno lavorato in gruppo e saranno con noi.
Difesa? Rischiamo quando perdiamo palla, tutti gli errori di scelte e tecnici sono arrivati in fase di costruzione. Sei aperto e rischi. Qualche volte la buona sorte ci ha aiutato, a Barletta ciò non è accaduto».
«Nel preparare una gara si scelgono i primi undici in base alla valutazione sui tuoi uomini e sulle loro caratteristiche proiettate sugli avversari. Poi ti tieni cambi di gente che ti può permettere o di blindare la gara o di sbloccarla».
«Infermeria svuotata, l'unico che non è disponibile è Vicari. Gli altri sono convocabili, i nuovi so cosa hanno fatto prima di arrivare. Cerchiamo di buttarli dentro il prima possibile.
Della Morte aggiunge valore tecnico a questa squadra e ci dà soluzioni diverse».
«Dal primo giorno di ritiro ho lavorato su un sistema ed ho cercato di capire se potessi cambiare qualcosa. Col Casarano abbiamo provato altre cose ed a Barletta è stata una esigenza momentanea per assenze. Col Picerno tornati col 4 3 3 ma ho giocatori duttili per fare più moduli».
«Sono arrivati giocatori con esperienza e mentalità. Alternativa a Gomez? Qualche idea me la sto facendo, ma per il momento la tengo per me. Ma alcune cose viste mi stanno facendo capire chi possa fungere in quel ruolo».
«Palle inattive possono essere fondamentali, tanto più in queste categorie. Penso all'Arsenal che, pur avendo una chiara identità di gioco, nello scorso campionato ne ha fatto una sua fortuna. Sì,ci lavoriamo molto,lo fanno anche gli altri e dobbiamo sfruttarne quante più possiamo».
«Tribuzzi buttato subito nella mischia, ma non a caso è quello che ha giocato sempre dall'inizio. Deve crescere ancora».

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