Scuola INPHOMIR. <span>Foto Policlinico di Bari </span>
Scuola INPHOMIR. Foto Policlinico di Bari
Eventi e cultura

Progetto INPHOMIR, in corso iniziativa al Politecnico di Bari

Una scuola dedicata a sistemi ottici miniaturizzati per nanosatelliti CubeSat, droni e veicoli autonomi

È in corso da lunedì 7 settembre e per tutta la settimana, sino a venerdì, 11, a Bari, presso la sede della Fondazione Puglia (via Venezia, centro storico) la "The Inphormir Training School". Si tratta della Scuola del progetto "Inphomir", dedicata alle tecnologie fotoniche integrate per la sensoristica e la navigazione spaziale e terrestre. Titolo dell'edizione barese 2026: "From Platforms to Applications". Alla scuola partecipano dottorandi, giovani ricercatori, studenti magistrali e professionisti.
Il progetto nella sua interezza è coordinato dall'azienda italiana GEM Elettronica e comprende partner di rilievo come il Politecnico di Bari (con il suo Optoelectronics Laboratory), la Technical University of Munich, l'Eindhoven University of Technology e altri istituti ed aziende europee.

La settimana scientifica, curata dal Politecnico di Bari, in collaborazione con BeWarrant – Gruppo Tinexta. è parte integrante del progetto di ricerca e innovazione, "Inphomir", finanziato dal programma Horizon Europe, attraverso una Research and Innovation Action, con un contributo UE di 500 mila euro.

Avviato nel 2023, si concluderà nel 2028, "Inphomir" mira a sviluppare circuiti integrati fotonici (PIC) basati su fosfuro di indio, materiale semiconduttore con eccezionali proprietà elettro-ottiche fondamentale per elettronica e fotonica. L'obiettivo è miniaturizzare sistemi ottici complessi per installarli su piattaforme dove lo spazio e il peso sono minimi, come nanosatelliti (CubeSat), droni e veicoli autonomi. "Non si tratta soltanto di miniaturizzare strumenti esistenti - aggiunge la prof.ssa Caterina Ciminelli del Poliba, Dipartimento Elettronica e

Informazione, coordinatrice dell'Optoelectronics Laboratory – ma di sviluppare le tecnologie necessarie per realizzare sensori integrati più compatti ed efficienti". Temi questi, della Scuola in corso a Bari.
Attualmente, infatti, le tecnologie innovative e all'avanguardia come la navigazione spaziale basata su nanosatelliti e la navigazione autonoma sono attualmente ostacolate dalla mancanza proprio di dispositivi con tali caratteristiche.

Nel progetto alla base della ricerca c'è la fotonica che comprende le tecnologie che utilizzano la luce per trasmettere ed elaborare informazioni ed effettuare misure e la fotonica integrata che consente di riunire su un semplice chip più funzioni ottiche: per generare, guidare, modulare, filtrare e rivelare la luce, a seconda della piattaforma utilizzata. Si passa così da sistemi costituiti da numerosi componenti separati a circuiti nei quali molte di queste funzioni sono integrate. Le applicazioni spaziano dalle telecomunicazioni e dai centri di elaborazione dati alla sensoristica ambientale, industriale e biomedicale, fino alla metrologia e ai sistemi autonomi.
"La frontiera della ricerca applicata è una delle frontiere più rilevanti – continua la prof.ssa Ciminelli. La difficoltà non consiste in una semplice mancanza di sensori quanto nella combinazione di prestazioni elevate, dimensioni ridotte e compatibilità con le esigenze dell'applicazione finale. La miniaturizzazione è importante sia per equipaggiare droni di piccole dimensioni sia per contenere l'ingombro della sensoristica a bordo dei nanosatelliti. Ebbene ricordare che un dispositivo che funziona bene in laboratorio è un punto di partenza, non ancora il punto di arrivo".

In tale settore scientifico la Puglia offre un contesto nel quale ricerca universitaria, competenze industriali e infrastrutture di sperimentazione possono dialogare direttamente. Esempi sono SITAEL, azienda pugliese che opera nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di piccoli satelliti, sistemi di propulsione e apparati per missioni spaziali. Il Grottaglie Airport Test Bed, gestito dal Distretto Tecnologico Aerospaziale – DTA, infrastruttura dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla validazione di sistemi aerei senza equipaggio e tecnologie di volo autonomo. Entrambe sono, tappe di visita dei partecipanti (8 e 10 settembre) con l'obiettivo formativo di mostrare il contesto nel quale le tecnologie discusse durante le lezioni potrebbero essere impiegate per rendere più concreto il collegamento tra ricerca sui dispositivi e le esigenze di sistema.

Il Politecnico di Bari partecipa a INPHOMIR attraverso, l'Optoelectronics Laboratory che ha competenze nella modellazione, progettazione e caratterizzazione sperimentale di dispositivi e circuiti fotonici integrati anche per lo spazio. Il ruolo del Politecnico unisce quindi progettazione e verifica sperimentale, in collaborazione con i partner.

Tra le realtà rappresentate a Bari figurano, oltre al Poliba, Politecnico di Milano, IMEC–Ghent University, Eindhoven University of Technology, Technical University of Munich, Paul Scherrer Institut, C2N–CNRS/Université Paris-Saclay, University of Cyprus, Fondazione Bruno Kessler, Tyndall e INRiM e aziende attive nella progettazione fotonica e nelle applicazioni e nella consulenza per l'europrogettazione, come GEM Elettronica, Sigma Ingegneria, Leonardo e BeWarrant – Gruppo Tinexta. Il programma prevede entro venerdì prossimo, 26 interventi, tra lezioni specialistiche, keynote e presentazioni di progetti europei, ai quali si affiancano la sessione poster e le due visite tecniche.
  • politecnico di bari
Altri contenuti a tema
A Bari nuovo appuntamento con "I concerti del Politecnico" A Bari nuovo appuntamento con "I concerti del Politecnico" Giovedì 28 maggio alle 18.30 "Polifonie del Secolo d’Oro spagnolo tra scena, racconto e immaginario sonoro"
“Il restauro e la cura dell’albero. Mauro Civita tra vita e opere”, nuovo evento letterario al Politecnico di Bari “Il restauro e la cura dell’albero. Mauro Civita tra vita e opere”, nuovo evento letterario al Politecnico di Bari Appuntamento alle 9.00 nella Sala delle Conferenze di via Amendola
Il Cinema ad occhi chiusi, immagini che nascono dal suono: evento al Politecnico di Bari Il Cinema ad occhi chiusi, immagini che nascono dal suono: evento al Politecnico di Bari Esibizione del pianista Daniele Rosati
Spintronica: il Politecnico di Bari nello sviluppo di un nuovo sensore wireless ultrasensibile Spintronica: il Politecnico di Bari nello sviluppo di un nuovo sensore wireless ultrasensibile Tra gli autori figurano Mario Carpentieri, Riccardo Tomasello e Giovanni Finocchio
A Bari tornano "I Concerti del Politecnico" A Bari tornano "I Concerti del Politecnico" Settima edizione dal 19 febbraio all'11 giugno
Politecnico al voto per il nuovo rettore, corsa a due Carbone-Fratino Politecnico al voto per il nuovo rettore, corsa a due Carbone-Fratino Le urne saranno aperte nella giornata di domani, se si raggiunge il quorum ci sarà subito l'elezione
Musica e Intelligenza artificiale, la sfida del Politecnico di Bari con ARcoPu Musica e Intelligenza artificiale, la sfida del Politecnico di Bari con ARcoPu Presentati date e titoli della 6° edizione de “I Concerti del Politecnico”
Tratturi di Puglia, il documento del Politecnico di Bari e dell'Università di Foggia per la valorizzazione Tratturi di Puglia, il documento del Politecnico di Bari e dell'Università di Foggia per la valorizzazione Entro sei mesi i Comuni dovranno predisporre il proprio Documento locale
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.