bari-paganese. <span>Foto ssc bari</span>
bari-paganese. Foto ssc bari
Calcio

Goal, errori e nuovi arrivi sugli scudi. Per il Bari una vittoria che dà morale

Il successo 3-2 contro la Paganese mette in luce gli aspetti perfettibili dei biancorossi, ma anche certezze come Kupisz e Antenucci

Vittoria doveva essere, e vittoria è stata. Più sofferta del previsto, ma pur sempre un qualcosa da festeggiare. L'esordio stagionale del Bari in gare ufficiali sorride ai biancorossi, che nella prima di Coppa Italia di Serie C piegano 3-2 la Paganese al San Nicola.

Una partita dai tanti volti, che ha messo in luce pregi e difetti di una squadra che sta pian piano trovando condizione fisica e identità di gioco. In estrema sintesi: attacco promosso, difesa da rivedere, centrocampo da valutare quando sarà al completo. Partendo dalle note liete, in avanti i nuovi arrivi già dettano la loro legge. Pur trattandosi di calcio d'agosto, nonostante il carattere ufficiale dell'impegno, strappano la copertina Kupisz e Antenucci. Non solo per i goal realizzati (uno per il polacco, due per l'ex Spal), ma per la quantità di gioco prodotto, in un sistema come quello di Cornacchini che punta a sviluppare la manovra sugli esterni alti per permettere al centravanti di trasformare in oro i palloni che capitano in area.

Sia nel primo tempo che nella ripresa il motorino polacco ha dato prova di grande intensità sulla corsia di destra, facendosi anche trovare pronto a trasformare di testa l'assist di Terrani. Ed è proprio l'ex Piacenza l'altro pollice verso di serata: prova sempre il dribbling, rientra sul destro da sinistra per cercare il cross (anche se quello vincente arriva col mancino), si dimostra dinamico e desideroso di togliere un po' di certezze al mister, che verosimilmente vede Floriano come titolare in quel ruolo. Convincono anche Neglia e Simeri, due degli elementi che possono consentire a Cornacchini di variare modulo in corsa o dall'inizio, passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2 puro.

Di Antenucci non ci sarebbe neanche bisogno di dire: per lui parla il suo curriculum fra B e A. Anche il primo goal, quello che sembra il più semplice, rivela la caparbietà del bomber molisano nell'andare a pressare il portiere avversario fino a costringerlo a un dribbling troppo rischioso. La seconda rete personale, poi, è l'apoteosi di tecnica e potenza per cui questo ragazzone classe '84 è stato portato a Bari (altra gran giocata in occasione della traversa colpita sul 2-1).

Rimandata a fine agosto la difesa: i due goal dei campani arrivano su altrettanti errori della retroguardia (goffo quello di capitan Di Cesare in occasione del 2-2 di Alberti), troppo grossolani per essere attribuiti a qualcosa di diverso dalla banale distrazione. Per Cornacchini ci sarà da valutare il compagno di Di Cesare (ieri Sabbione, che si prevede in costante ballottaggio con Perrotta) e il terzino destro, lì dove Berra è apparso prudente in copertura e diligente in spinta, per bilanciare le scorribande a sinistra di Costa. Stesso dicasi per il centrocampo a due: Scavone davanti alla difesa perde molto della sua forza propulsiva, e Hamlili è un gigante a far legna ma non ha i tempi per costruire il gioco. Con il recupero di Schiavone, e il passaggio a tre, si potranno fare valutazioni più sensate.

Insomma, di cose da studiare per Cornacchini ce ne sono. «Una partita esemplificativa della Serie C», ha detto il tecnico nel dopo-gara. E, in effetti, pare che il concept - almeno al San Nicola - non sarà così diverso dalla D: squadre chiusissime, pronte a capitalizzare ogni sbavatura. Occorrerà ancora più attenzione, perché comunque il tasso tecnico degli avversari sarà più alto rispetto a quello dello scorso anno.

C'è, però, una certezza solida da cui ripartire: gli oltre 7mila del San Nicola, nella serata della domenica pre-ferragostana, sono il timbro sulla passione che guida il popolo del Galletto. La vera benzina è e sarà questa: tocca a Cornacchini e alla sua banda convertirla in un'altra annata di successi.
  • ssc bari
Altri contenuti a tema
Avellino-Bari, i convocati di mister Longo Avellino-Bari, i convocati di mister Longo Torna Dickmann. Cistana recuperato
Il Bari si gioca quasi tutto ad Avellino: le probabili formazioni e dove vederla Il Bari si gioca quasi tutto ad Avellino: le probabili formazioni e dove vederla Sfida in programma alle 21.00 al "Partenio-Lombardi"
Petardo durante Bari-Venezia, 2mila euro di multa alla società biancorossa Petardo durante Bari-Venezia, 2mila euro di multa alla società biancorossa Sono sette i calciatori biancorossi in diffida
Bari in C? Il sindaco Leccese risponde a Cannito Bari in C? Il sindaco Leccese risponde a Cannito Lettera aperta all'omologo per ricostruire l'accaduto
Davide Bellomo a Cannito: «La storia non si offende, Bari merita rispetto» Davide Bellomo a Cannito: «La storia non si offende, Bari merita rispetto» Intervento del deputato forzista sulla querelle seguita alle dichiarazioni del primo cittadino barlettano
«Spero di avere anche il Bari in serie C». La gaffe di Cannito ed alcune doverose spiegazioni «Spero di avere anche il Bari in serie C». La gaffe di Cannito ed alcune doverose spiegazioni Virale la diffusione "non autorizzata" di un video della nostra redazione barlettana in cui il sindaco augura la retrocessione ai galletti
Il Bari in ritiro da martedì 21 aprile in vista della sfida di Avellino Il Bari in ritiro da martedì 21 aprile in vista della sfida di Avellino Ripresi immediatamente gli allenamenti
Il Bari è ancora vivo: perde la Reggiana, pareggiano Entella e Pescara Il Bari è ancora vivo: perde la Reggiana, pareggiano Entella e Pescara Ad Avellino i biancorossi si giocano la stagione
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.