Un medico
Un medico
Enti locali

Unità di assistenza domiciliare, Montanaro: «In Puglia pochi medici hanno aderito»

Scarseggiano le adesioni alle Usca. A Bari sono partiti i corsi di formazione per sole 9 Usca

Si è tenuto questa mattina l'incontro tra il direttore del dipartimento Politiche della salute, Vito Montanaro e i rappresentanti dei medici di medicina generale, nell'ambito del Cpr, il comitato permanente regionale, sul tema delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale che dovranno visitare a domicilio i malati di Covid che non sono ricoverati in ospedale.

«Questa – ha detto in premessa Montanaro – non è più la fase dell'assistenza ospedaliera, ma di quella territoriale. L'auspicio è che siano i medici di medicina generale e di continuità assistenziale i protagonisti principali di questa fase, a cominciare dall'avvio delle attività delle Usca. Vogliamo attivare le Usca previste dal decreto: ma ad oggi solo alcune sono pronte a partire. Ad oggi però sono pochi i medici della continuità assistenziale – le vecchie guardie mediche – che hanno aderito ai bandi delle Asl. Dovremo quindi nel caso integrare gli organici con strategie alternative, se le adesioni dei medici di continuità assistenziale dovessero essere insufficienti».

A oggi – è risultato nel corso della riunione – solo 26 medici di continuità assistenziale in tutta la Puglia hanno confermato la loro adesione alle Usca. Gli altri, nei termini previsti dal bando regionale, hanno formalizzato, il loro diniego. Nel corso della riunione si è convenuto sul fatto che, visto l'andamento dei dati epidemiologici, il numero delle USCA effettivamente previste dal decreto legge, potrebbe essere superiore al fabbisogno reale. Pertanto, ogni Asl potrà costituire le Usca per macroaree e in relazione ai pazienti sottoposti a sorveglianza sanitaria. Tutte le ASL hanno avviato la fase di formazione, dotando il personale dei necessari DPI, mezzi, strumenti, telefoni cellulari, farmaci.

Le organizzazioni sindacali, nel prendere atto della minima partecipazione dei medici di continuità assistenziale, hanno preso l'impegno di sensibilizzare i loro colleghi a manifestare il loro assenso all'impegno nelle USCA, vista anche la piena disponibilità fin dall'8 aprile di mezzi, organizzazione e formazione.

Da una prima verifica, da oggi 11 maggio, a Bari sono partiti i corsi di formazione per 9 USCA: 1 a Palo del Colle/Auricarro, 1 a Altamura, 1 a Grumo, 1 a Triggiano. Dal 15 maggio partiranno 1 a Monopoli e 1 a Gioia. Dal 18 maggio partiranno le 2 di Bari ex Cto e la seconda a Palo del Colle/Auricarro. Gli organici andranno completati: qualche USCA non sarà a 12 ore, ma per un solo turno e saranno comunque sufficienti a gestire i casi a domicilio. Il decreto prevedeva a Bari l'istituzione di 25 Usca.

A Brindisi è stata attivata una sola Usca, con sei medici liberi professionisti contrattualizzati a Ceglie Messapica, dove la sede logistica ha caratteristiche ideali per percorsi e sicurezza. A Brindisi tuttavia sono 110 i medici di continuità assistenziale in organico: di questi nessuno ha accettato di far parte delle USCA, che potranno essere articolate su due sedi.

A Taranto si è partiti con la formazione per 25 medici: 11 della continuità assistenziale, 4 corsisti della medicina generale e 10 medici abilitati. Le sedi sono 3: "Moscati" a Taranto, Mottola e San Giorgio Jonico. Le tre USCA attivate potrebbero già essere sufficienti per i 73 casi positivi a domicilio.

A Lecce 45 medici hanno sottoscritto i contratti per le Usca. Di questi solo 9 sono medici della continuità assistenziale. Sono 8 quindi le squadre allestite che partono da oggi (sarebbero 16 per decreto) , con base a San Cesario, per ora sufficienti a gestire i casi a domicilio.

A Foggia da stamattina sono in funzione 5 Usca: Foggia, Torremaggiore, Troia, Vico e San Marco L. Sono 32 i medici formati: solo 6 sono provenienti dai medici delle continuità assistenziali della ASL FG. Da decreto, a Foggia dovevano essere allestite 12 Usca: anche a Foggia quelle allestite sono sufficienti a gestire i casi domiciliari.

Nella Bat solo 2 medici titolari di continuità assistenziale hanno accettato la contrattualizzazione per le Usca. Le Usca in fase di attivazione sono due, per macroaree tra Andria (entroterra) e Barletta (costa).
  • Regione Puglia
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Picaro (FdI Bari): "Dal PD caricature e sfottò, dai cittadini la richiesta di risposte sulla sanità" Picaro (FdI Bari): "Dal PD caricature e sfottò, dai cittadini la richiesta di risposte sulla sanità" La nota del coordinatore metropolitano dopo gli attacchi a Gemmato
Ordinanza del presidente della Regione Puglia per il lavoro all’aperto a temperature elevate Ordinanza del presidente della Regione Puglia per il lavoro all’aperto a temperature elevate Valida su tutto il territorio pugliese sino al 15 settembre 2026 per prevenire i rischi sanitari e limitare l’orario di lavoro nelle ore più calde
Sanità, Decaro incontra i nuovi direttori generali Sanità, Decaro incontra i nuovi direttori generali Il presidente: "Il loro primo compito prendersi cura dei pazienti"
Buco nella Sanità, Decaro sceglie per l'aumento delle tasse Buco nella Sanità, Decaro sceglie per l'aumento delle tasse Il Governatore pugliese: «Mi scuso, ma per molti pugliesi l'incremento sarà minimo»
ASL Bari, Comune e AMIU insieme per la gestione sicura dei rifiuti sanitari a domicilio ASL Bari, Comune e AMIU insieme per la gestione sicura dei rifiuti sanitari a domicilio Il servizio è rivolto ai pazienti oncologici sottoposti a terapie con sostanze radioattive
Il Poliambulatorio di Palo del Colle intitolato alla memoria del dottor Giuseppe Tricarico Il Poliambulatorio di Palo del Colle intitolato alla memoria del dottor Giuseppe Tricarico Una breve cerimonia per omaggiare la professionalità e umanità di un medico molto amato e stimato dalla comunità
Polo Socio Sanitario di Prossimità a Bari, proseguono incontri e screening gratuiti Polo Socio Sanitario di Prossimità a Bari, proseguono incontri e screening gratuiti Gli appuntamenti ad aprile
Al via l’ottava edizione della kermesse nazionale Cracking Cancer a Bari Al via l’ottava edizione della kermesse nazionale Cracking Cancer a Bari In programma domani martedì 14 e mercoledì 15 aprile
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.