Il sit in di forza Italia davanti al pediatrico di Bari
Il sit in di forza Italia davanti al pediatrico di Bari
Politica

Ospedale pediatrico di Bari, protesta Forza Italia: «Code al pronto soccorso e ritardi nei ricoveri»

Stamattina il sit-in di Carrieri e Damascelli. La testimonianza di una mamma: «Due mesi di attesa per l'urgenza di mio figlio»

Mattinata di protesta per gli esponenti di Forza Italia all'ingresso dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Il consigliere comunale Giuseppe Carrieri e il consigliere regionale Domenico Damascelli hanno organizzato un sit-in davanti al nosocomio barese per denunciare le criticità che hanno rilevato e distribuire i volantini.

I due hanno raccolto la testimonianza della signora Angerame, la mamma di un bambino in attesa di ricovero al Giovanni XXIII: «Dalla visita di controllo è emerso che mio figlio doveva essere ricoverato d'urgenza per accertamenti - racconta la signora. Una situazione che è andata avanti per due mesi e ancora non sappiamo se il bambino verrà ricoverato o meno. Ogni settimana veniamo ad accertarci della disponibilità, ma ogni volta ci viene detto che non c'è posto per via delle urgenze più gravi che vengono dal pronto soccorso. Se c'è un ricovero programmato sta a loro trovare un modo per conciliarlo con le urgenze».

«Dopo la sollecitazione e la protesta - sottolinea Carrieri - la signora Angerame forse riuscirà a ricoverare suo figlio nel reparto di endocrinologia oggi pomeriggio». Le criticità riscontrate dagli esponenti locali di Forza Italia in merito al pediatrico sono di due ordini: «Al pronto soccorso registriamo attese fino a 7/8 ore per i bambini e soprattutto nei fine settimana - continua Carrieri. In secondo luogo segnaliamo i ritardi anche per i ricoveri urgenti. Non possiamo andare avanti così: i bambini hanno bisogno della massima attenzione. Chiediamo che Emiliano e Decaro si attivino in questo senso, e che il sindaco intervenga in qualità di massima autorità sanitaria perché il pediatrico deve funzionare molto meglio di così».

Per il consigliere Damascelli i «Disservizi continui» sono causati dalla «Mancanza di personale. Liste di attesa che aumentano di giorno in giorno e problemi che possono essere risolti solo con l'assunzione di nuovo personale. Emiliano si svegli e proceda ad assumere tutte le figure professionali di cui c'è bisogno. In tutta la Puglia ci sono macchinari importanti utilizzati al 20/30% e questo è assurdo».

Del Giovanni XXIII di Bari si è parlato già nella seduta di Consiglio comunale dello scorso 22 febbraio. Nell'ordine del giorno presentato dallo stesso Carrieri compare, fra le altre, la proposta di stipula fra Comune di Bari e Regione Puglia di accordi che permettano la creazione nei 5 municipi di Bari di strutture poliambulatoriali in modo da alleggerire il carico sugli ospedali. La questione, promettono da Forza Italia, verrà presentata anche in Consiglio regionale. «Vogliamo sapere da cosa siano determinati i disservizi del pronto soccorso - continua Damascelli. Mi riferiscono che siano causati proprio dall'assenza di medici; chiederemo l'implementazione in tutti i reparti di questo ospedale».
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