Alessandro Barcellona e Alessandro Signorile
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Cronaca

Omicidio Signorile, giovedì l'autopsia. Oggi i funerali a Ceglie del Campo

Respinti i domiciliari per Barcellona, trasferito in carcere a Trani. Oggi l'ultimo saluto alla chiesa Matrice di Santa Maria

È stata eseguita giovedì mattina l'autopsia sul corpo di Alessandro Signorile per stabilire le cause di morte. Sulla vittima dell'omicidio, avvenuto martedì scorso a Carbonara, il medico legale abbia individuato più fori d'ingresso e di uscita dei proiettili, ma uno solo avrebbe raggiunto la testa rivelandosi forse quello mortale.

Dopo l'esame autoptico, ieri la salma è stata composta nella casa funeraria di Bari. Sono invece previsti oggi pomeriggio, alle ore 16.30, i funerali dell'uomo nella chiesa Matrice di Santa Maria di Ceglie del Campo. Una morte che ha lasciato sconvolti gli amici dell'operaio edile definito da tutti «un bravo ragazzo. Pacato». «Una vicenda che ha rovinato due famiglie», afferma Dina. «Era un ragazzo che conoscevamo tutti qui a Ceglie. Dispiace assai ciò che è successo», aggiunge.

Stando al racconto reso agli inquirenti, proprio pochi giorni prima dell'omicidio c'era stato un tentativo di riavvicinamento della coppia per volere della compagna. Ma la sera dell'omicidio ogni possibilità di ritrovare l'armonia si è infranta quando la donna ha ammesso di non amare più il suo compagno di vita da 16 anni. Una rivelazione da cui tra i due sarebbe scaturita una lite accesa in strada. «Non ero lucido», avrebbe detto Barcellona agli inquirenti durante il primo interrogatorio.

Per la gip che ha proceduto alla convalida del fermo, Paola Angela De Santis, Barcellona avrebbe colpito Signorile in modo intenzionale con più colpi. Proprio per le modalità del reato e l'incapacità di autocontrollo attribuita all'indagato, la gip ha poi respinto la richiesta di arresti domiciliari avanzata dai legali di Barcellona.
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