Fuochi d'artificio al Libertà
Fuochi d'artificio al Libertà
Vita di città

Niente botti a Bari fino al 1 gennaio. C'è l'ordinanza del sindaco

«L’amministrazione comunale ha ritenuto necessario dotarsi di un dispositivo che vieti spari in luogo pubblico»

Niente botti a Bari fino al giorno di Capodanno: da Palazzo di città arriva l'ordinanza del sindaco Antonio Decaro che vieta l'esplosione di prodotti pirotecnici fino al 1 gennaio, in continuità con quanto disposto negli ultimi anni in concomitanza del periodo natalizio. «In queste ore è stata emanata l'ordinanza sindacale che vieta la vendita, in forma ambulante e non, fino a tutto il 1° gennaio 2019, di fuochi d'artificio ascrivibili alla categoria F2 e F3, e comunque dei cosiddetti "fuochi di libera vendita" o "declassificati" che abbiano effetto, semplice o in combinazione con altri, di scoppio, crepitante e fischiante (tipo rauti o petardi, petardi flash, petardi saltellanti, sbruffi, mini razzetti, razzi, candele romane, tubi di lancio, loro batterie e combinazioni,ecc.)», si legge nella nota diramata dal Comune.

Una misura che si è resa necessaria perché «Purtroppo, considerato che nelle notti di Natale e Capodanno, nonché nelle giornate precedenti e seguenti, si potrebbero verificare episodi di disturbo alla quiete pubblica e di danneggiamento a cose mediante lo sparo di petardi e simili artifici esplodenti, e verificato l'effettivo pericolo di lesioni a carico non solo di coloro che li adoperano ma anche dei cittadini in transito nei luoghi ove si verifica l'accensione degli stessi, l'amministrazione comunale ha ritenuto necessario dotarsi di un dispositivo che vieti, nel medesimo periodo, ogni tipo di sparo in luogo pubblico di qualunque tipo di prodotto pirotecnico, con particolare riguardo a quelli ad effetto scoppiante, crepitante e fischiante e ai razzi, benché "di libera vendita" (ovvero utilizzabili da privati non)», continuano dal Comune.

A corroborare la decisione del sindaco la considerazione del fatto che «L'utilizzo di fuochi d'artificio, fumogeni e affini, è causa non solo di pericolo per la vita delle persone ma anche di forti concentrazioni inquinanti dovute alle polveri PM10 e di potenziali danni economici a carico del patrimonio pubblico o privato, in relazione al rischio d'incendio connesso all'accensione incontrollata di articoli pirotecnici ad effetto illuminante (es. danni ai cassonetti, agli arredi pubblici, ai veicoli privati, ecc.)».

Un'ordinanza che prevede anche: «Il divieto, al di fuori degli spettacoli autorizzati dei professionisti, di utilizzo di ogni tipo di fuoco d'artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato ove possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o su luoghi privati appartenenti a terzi non consenzienti, nel corso della notte tra il 31 dicembre 2018 ed il 1° gennaio 2019, a partire dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2018 e fino alle ore 7.00 del giorno successivo; il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza, nel corso della notte tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio a partire dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2018 e fino alle ore 7.00 del giorno successivo; il divieto di cedere gli articoli pirotecnici di categoria F3 e F4, definiti articoli pirotecnici di uso professionale e destinati all'uso da persone con conoscenze specialistiche, così come i prodotti pirotecnici del tipo "petardo" con limiti superiori a quelli previsti dal comma 5 (es.: cobra, lupo 26, black thunder, bomber 77 e similari). È vietato, inoltre, consentire a chicchessia l'uso di aree private quali finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute per effettuare spari vietati dalla citata ordinanza».
  • Antonio Decaro
  • Comune di Bari
Altri contenuti a tema
Bari, firmato protocollo di legalità. Leccese: «Rendiamo controlli su zona grigia più efficaci» Bari, firmato protocollo di legalità. Leccese: «Rendiamo controlli su zona grigia più efficaci» Questa mattina siglato dell'accordo tra il prefetto di Bari Francesco Russo e dal sindaco Vito Leccese
Stadio San Nicola: ancora distanza tra Comune di Bari e famiglia De Laurentiis Stadio San Nicola: ancora distanza tra Comune di Bari e famiglia De Laurentiis Le due parti si sarebbero parlate, ma è sempre più a rischio l'iscrizione alla serie C
Stadio San Nicola, interlocuzioni tra Comune e famiglia De Laurentiis Stadio San Nicola, interlocuzioni tra Comune e famiglia De Laurentiis Possibile call nelle prossime ore. Si lavora per la scadenza del 16 giugno
Sanità, Decaro incontra i nuovi direttori generali Sanità, Decaro incontra i nuovi direttori generali Il presidente: "Il loro primo compito prendersi cura dei pazienti"
Titolo sportivo ai De Laurentiis, Decaro: «Quella degli Hartono una fake news» Titolo sportivo ai De Laurentiis, Decaro: «Quella degli Hartono una fake news» Resta la mancata sorveglianza su un piano societario che non è mai cresciuto nel tempo
Buco nella Sanità, Decaro sceglie per l'aumento delle tasse Buco nella Sanità, Decaro sceglie per l'aumento delle tasse Il Governatore pugliese: «Mi scuso, ma per molti pugliesi l'incremento sarà minimo»
Giunta approva il documento di indirizzo per la costruzione delle Politiche del Cibo della Città di Bari Giunta approva il documento di indirizzo per la costruzione delle Politiche del Cibo della Città di Bari La proposta era arrivata direttamente dal sindaco Vito Leccese
Bari prima Città Metropolitana "amica dell'autismo" Bari prima Città Metropolitana "amica dell'autismo" Il progetto presentato stamane in Comune
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.