Policlinico di Bari
Policlinico di Bari
Cronaca

Neonato morto al Policlinico di Bari, la mamma di Molfetta: «Fu infezione ospedaliera»

La consulenza medico-legale conferma: Enea non contrasse il batterio dalla madre

Nuovi sviluppi sulla tragica vicenda del piccolo Enea, morto il 28 dicembre 2022 a soli 13 giorni dalla nascita al Policlinico di Bari. Secondo la consulenza medico-legale depositata presso il Tribunale civile di Bari, la causa del decesso è da ricondurre a una infezione ospedaliera e non al batterio riscontrato nella madre durante la gravidanza.

Enea era nato prematuramente, il 15 dicembre 2022, dopo sette mesi di gestazione. Nonostante la nascita pretermine, pesava quasi due chili, respirava autonomamente e veniva nutrito con latte materno tramite sondino. Per la sua forza i medici lo avevano soprannominato il "gigante Enea".

Nei primi giorni il neonato cresceva bene, era roseo e sereno. La madre, la molfettese Maria Pasqua (Mara) Gargano, racconta però che la notte di Natale le condizioni di Enea iniziarono a peggiorare: tolto il sondino, il piccolo vomitava latte dalla bocca e dal naso. Rassicurata dai sanitari, la donna scoprì poi che i vestitini del figlio erano completamente sporchi di vomito verde. «Quando l'ho rivisto in incubatrice aveva un colorito inquietante, non era più il mio bambino sano e sereno», ricorda la madre.

Il quadro clinico precipitò nei giorni successivi. Enea appariva pallido, freddo, con difficoltà respiratorie. La madre denuncia di non essere stata ascoltata e di essersi sentita trattata come una mamma "esagerata". La notte tra il 27 e il 28 dicembre 2022, i valori vitali del piccolo crollarono e il neonato fu colpito da shock settico. «Ho chiesto di prenderlo in braccio e si è addormentato per sempre sul mio cuore», ha raccontato con dolore Mara Gargano.

Secondo i consulenti del Tribunale, l'infezione diagnosticata dopo circa dieci giorni di ricovero era causata da un ceppo di Escherichia coli diverso da quello della madre. Questo conferma l'ipotesi di una trasmissione nosocomiale, ossia acquisita in ospedale. Il batterio presentava un profilo di resistenza tipico delle infezioni ospedaliere, elemento che suggerisce come le misure di prevenzione non siano state rispettate appieno.

Al tempo stesso, la relazione dei periti chiarisce che non vi furono ritardi significativi nella diagnosi o nelle cure antibiotiche, e che la morte fu dovuta alla gravità dello shock settico. Per la famiglia di Enea si apre ora una nuova fase. Senza accordo di risarcimento, il caso sarà discusso in tribunale. Il Policlinico di Bari ha già annunciato che si costituirà in giudizio. I genitori sono assistiti dall'avvocato Andrea Marzorati, che seguirà il procedimento.

Dal giorno della morte del figlio, Mara Gargano porta avanti con coraggio la sua battaglia: «Non cerco vendetta, ma verità per Enea. Voglio giustizia e farò di tutto perché nessun'altra madre debba vivere ciò che ho vissuto io».
  • Policlinico
Altri contenuti a tema
Un impianto al tronco encefalico le restituisce l’udito: intervento innovativo al Policlinico di Bari Un impianto al tronco encefalico le restituisce l’udito: intervento innovativo al Policlinico di Bari Primo intervento di questo tipo nel sud Italia
Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza Tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna
Innovazione al Policlinico di Bari: adottata protesi vascolare biosintetica per pazienti in dialisi Innovazione al Policlinico di Bari: adottata protesi vascolare biosintetica per pazienti in dialisi Una paziente di 57 anni in emodialisi, che non poteva essere sottoposta alla realizzazione della tradizionale fistola arterovenosa con vasi nativi, utilizza da circa due anni e mezzo il nuovo accesso vascolare
Bimba di 6 anni precipita dalla finestra di casa: è grave al Policlinico di Bari Bimba di 6 anni precipita dalla finestra di casa: è grave al Policlinico di Bari Il fatto è accaduto a Mesagne, nel Brindisino
Cambiamenti climatici e salute: il Policlinico di Bari in prima linea nella ricerca Cambiamenti climatici e salute: il Policlinico di Bari in prima linea nella ricerca Con il progetto Interreg IPA South Adriatic - Mica punta a trasformare dati climatici e sanitari in strumenti per prevenire i rischi e rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari
Intervento mini-invasivo al Policlinico di Bari: rimosso un tumore al cervello senza incisioni Intervento mini-invasivo al Policlinico di Bari: rimosso un tumore al cervello senza incisioni Il prof. Signorelli: «Eseguiamo oltre cinquanta procedure all'anno per patologie dell'ipofisi, prevalentemente di natura tumorale»
Al Policlinico di Bari evitata la protesi: salvato il ginocchio con un innesto biologico Al Policlinico di Bari evitata la protesi: salvato il ginocchio con un innesto biologico L’ospedale universitario barese punto di riferimento della ortopedia ‘moderna’: dalla pianificazione con modello 3D alle terapie biologiche per evitare la protesi nei pazienti giovani
Rosa Melodia nuova direttrice della Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del Policlinico di Bari Rosa Melodia nuova direttrice della Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del Policlinico di Bari Il dg Antonio Sanguedolce: "Affidiamo il Pronto soccorso a una professionista di grande esperienza”
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.