
Attualità
Manutenzione straordinaria della scuola “Clementina Perone”: giunta approva il progetto esecutivo dei lavori
I lavori al plesso di via Nazariantz avranno un importo di 997mila euro
Bari - domenica 25 ottobre 2026
Comunicato Stampa
Su proposta dell'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato oggi il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria del plesso Scolastico "Clementina Perone", in via Nazariantz, per un importo complessivo pari a 997mila euro. Contestualmente, con la delibera odierna è stata approvata anche la candidatura del progetto esecutivo all'avviso pubblico per l'assegnazione delle risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, per un'eventuale copertura dei costi di realizzazione degli interventi.
Come noto, la scuola è stata inibita alle attività educative lo scorso mese di gennaio, con il contestuale trasferimento di cinque sezioni di scuola dell'infanzia e dieci classi di scuola primaria nel plesso "Renato Moro", a causa di una serie di criticità riscontrate al piano interrato per la presenza di ristagni d'acqua diffusi e rilevati a seguito di due sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali. Nel corso dei sopralluoghi fu, infatti, rilevato un ammaloramento diffuso dei pilastri, delle travi e dei setti in cemento armato, con evidente espulsione del copriferro, fenomeni ossidativi delle barre di armatura e un deterioramento delle strutture portanti in calcestruzzo.
"Con l'approvazione del progetto esecutivo - commenta Domenico Scaramuzzi - potremo procedere con l'affidamento dei lavori in modo da restituire quanto prima l'edificio a studenti, docenti e personale scolastico. Tengo anche a sottolineare che i lavori saranno effettuati comunque, a prescindere dal fatto che la candidatura al finanziamento vada a buon fine. Infatti, abbiamo già accantonato in fase di riequilibrio di bilancio le somme necessarie alla realizzazione degli interventi. Ma stiamo comunque tentando di ottenere altre risorse perché, in caso positivo, potremo utilizzare più fondi per effettuare ulteriori interventi nella scuola".
L'atto approvato oggi, quindi, è finalizzato alla risoluzione degli aspetti legati alla sicurezza, sia direttamente connessa alle strutture dell'edificio sia alle componenti edilizie che potrebbero rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità, individuando interventi mirati al ripristino delle condizioni di agibilità dell'immobile attraverso la riparazione delle componenti strutturali danneggiate, l'eliminazione delle cause che hanno prodotto tali guasti e le manutenzioni straordinarie più urgenti delle componenti edilizie e impiantistiche.
Sono diversi i lavori previsti, tra cui il ripristino strutturale delle sezioni in calcestruzzo armato degradate di pilastri, setti, travi e solette attraverso l'integrazione dell'armatura con staffe e tondini ancorati al supporto con resina epossidica o vinilestere e la ricostruzione della relativa sezione; l'impermeabilizzazione delle fasce esterne al perimetro dell'edificio (terrazzini a piano terra e solette di copertura dell'intercapedine) al fine di arrestare le infiltrazioni d'acqua meteorica; l'installazione di nuove bocche di lupo in corrispondenza del perimetro dell'edificio, necessarie per ottenere una ventilazione del piano interrato; il ripristino delle finiture danneggiate dalle infiltrazioni meteoriche provenienti dalle porte di uscita delle aule del piano rialzato sui terrazzini esterni e in corrispondenza delle grandi vetrate presenti con sigillatura alla base; la revisione complessiva degli impianti installati al piano interrato; la sostituzione delle fasce di pavimentazione in marmette di cemento all'interno delle aule e nei connettivi; la ristrutturazione e la tinteggiatura di murature e soffitti danneggiati e il ripristino di architravi ed elementi deteriorati; la sostituzione del sistema di pluviali; la realizzazione di nuovi parapetti esterni in acciaio; la ristrutturazione della scala esterna in cemento armato e muratura di collegamento del piano rialzato con il terrazzo di primo piano sul prospetto ovest; la rimozione delle coperture delle tettoie in policarbonato alveolare con la contestuale sostituzione attraverso lastre di policarbonato compatto e nuovi canali di gronda e pluviali in alluminio; il ripristino dei prospetti lesionati.
Come noto, la scuola è stata inibita alle attività educative lo scorso mese di gennaio, con il contestuale trasferimento di cinque sezioni di scuola dell'infanzia e dieci classi di scuola primaria nel plesso "Renato Moro", a causa di una serie di criticità riscontrate al piano interrato per la presenza di ristagni d'acqua diffusi e rilevati a seguito di due sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali. Nel corso dei sopralluoghi fu, infatti, rilevato un ammaloramento diffuso dei pilastri, delle travi e dei setti in cemento armato, con evidente espulsione del copriferro, fenomeni ossidativi delle barre di armatura e un deterioramento delle strutture portanti in calcestruzzo.
"Con l'approvazione del progetto esecutivo - commenta Domenico Scaramuzzi - potremo procedere con l'affidamento dei lavori in modo da restituire quanto prima l'edificio a studenti, docenti e personale scolastico. Tengo anche a sottolineare che i lavori saranno effettuati comunque, a prescindere dal fatto che la candidatura al finanziamento vada a buon fine. Infatti, abbiamo già accantonato in fase di riequilibrio di bilancio le somme necessarie alla realizzazione degli interventi. Ma stiamo comunque tentando di ottenere altre risorse perché, in caso positivo, potremo utilizzare più fondi per effettuare ulteriori interventi nella scuola".
L'atto approvato oggi, quindi, è finalizzato alla risoluzione degli aspetti legati alla sicurezza, sia direttamente connessa alle strutture dell'edificio sia alle componenti edilizie che potrebbero rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità, individuando interventi mirati al ripristino delle condizioni di agibilità dell'immobile attraverso la riparazione delle componenti strutturali danneggiate, l'eliminazione delle cause che hanno prodotto tali guasti e le manutenzioni straordinarie più urgenti delle componenti edilizie e impiantistiche.
Sono diversi i lavori previsti, tra cui il ripristino strutturale delle sezioni in calcestruzzo armato degradate di pilastri, setti, travi e solette attraverso l'integrazione dell'armatura con staffe e tondini ancorati al supporto con resina epossidica o vinilestere e la ricostruzione della relativa sezione; l'impermeabilizzazione delle fasce esterne al perimetro dell'edificio (terrazzini a piano terra e solette di copertura dell'intercapedine) al fine di arrestare le infiltrazioni d'acqua meteorica; l'installazione di nuove bocche di lupo in corrispondenza del perimetro dell'edificio, necessarie per ottenere una ventilazione del piano interrato; il ripristino delle finiture danneggiate dalle infiltrazioni meteoriche provenienti dalle porte di uscita delle aule del piano rialzato sui terrazzini esterni e in corrispondenza delle grandi vetrate presenti con sigillatura alla base; la revisione complessiva degli impianti installati al piano interrato; la sostituzione delle fasce di pavimentazione in marmette di cemento all'interno delle aule e nei connettivi; la ristrutturazione e la tinteggiatura di murature e soffitti danneggiati e il ripristino di architravi ed elementi deteriorati; la sostituzione del sistema di pluviali; la realizzazione di nuovi parapetti esterni in acciaio; la ristrutturazione della scala esterna in cemento armato e muratura di collegamento del piano rialzato con il terrazzo di primo piano sul prospetto ovest; la rimozione delle coperture delle tettoie in policarbonato alveolare con la contestuale sostituzione attraverso lastre di policarbonato compatto e nuovi canali di gronda e pluviali in alluminio; il ripristino dei prospetti lesionati.


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