
Cronaca
Omicidio Lopez, gli arrestati in coro: «Eravamo a Torino a vedere la Juve»
Antonio Manzari e Francesco Martiradonna, interrogati ieri, hanno negato di aver avuto un ruolo nel delitto
Bari - sabato 24 ottobre 2026
10.54
Le due persone arrestate ieri per l'omicidio di Ivan Lopez, il 32enne ucciso il 29 settembre 2021 mentre rientrava a casa nel quartiere San Girolamo di Bari su un monopattino, hanno risposto alle domande del gip, negando di aver avuto un ruolo nel delitto.
Negli interrogatori di garanzia che si sono tenuti nel pomeriggio di ieri nel carcere di Bari, Antonio Manzari di 39 anni e il 26enne Francesco Martiradonna, hanno confermato che la sera dell'omicidio erano insieme a Torino per vedere una partita di calcio della Juventus. Manzari è accusato di essere l'esecutore materiale, Martiradonna di avergli fornito l'alibi portando con sé a Torino il cellulare del presunto assassino.
Le difese, rispettivamente gli avvocati Francesco Saverio Digilio e Valeria Volpicella, si sono riservate di produrre le prove documentali, foto, video e altri elementi, della presenza di entrambi allo stadio quella sera.
Negli interrogatori di garanzia che si sono tenuti nel pomeriggio di ieri nel carcere di Bari, Antonio Manzari di 39 anni e il 26enne Francesco Martiradonna, hanno confermato che la sera dell'omicidio erano insieme a Torino per vedere una partita di calcio della Juventus. Manzari è accusato di essere l'esecutore materiale, Martiradonna di avergli fornito l'alibi portando con sé a Torino il cellulare del presunto assassino.
Le difese, rispettivamente gli avvocati Francesco Saverio Digilio e Valeria Volpicella, si sono riservate di produrre le prove documentali, foto, video e altri elementi, della presenza di entrambi allo stadio quella sera.



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 






