operazione caporalato
operazione caporalato
Cronaca

Lotta al caporalato, oltre 50 arresti dei carabinieri in Puglia. Bari e Bat le province capofila

Nel territorio del capoluogo regionale sono state elevate sanzioni per 1 milione 400 mila euro, su 69 controlli dei militari

Giro di vite da parte dei carabinieri nei confronti dei fenomeni di caporalato e riduzione in schiavitù nelle aziende agricole, nella pastorizia e nel campo della manifattura. Il totale di arresti operati dai militari nel recente periodo ammonta a 51 in tutta la Puglia, con le province di Bari e Bat interessate da 69 controlli totali, che dal 1 gennaio 2019 hanno portato all'arresto di 9 persone di cui uno straniero (otto caporali e un imprenditore), 55 denunce in stato di libertà (otto all'indirizzo di stranieri) e 133 ammende/sanzioni amministrative per un totale di 1 milione 365.187 euro. Controlli sono stati effettuati su 264 lavoratori, di cui 109 stranieri e 8 clandestini.

L'indagine ha fatto emergere un'inedita situazione di caporalato e sfruttamento del lavoro in provincia di Taranto, dove sono stati eseguiti 33 arresti e 40 denunce, per sanzioni da oltre 1 milione e 500mila euro. A seguire le province di Brindisi (4 arresti, 46 denunce), Lecce (3 arresti e 31 denunce) e Foggia (2 arresti e 39 denunce).Dal 1 giugno 2019, inoltre, in ogni provincia è stata attivata una task force specialistica coordinata dal nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Napoli, che ha giurisdizione in tutto il Mezzogiorno. La task force provinciale di Bari, gestita dal comando di Monopoli, ha operato con un drone che ha permesso di eseguire operazioni a distanza e durature nel tempo. A Bari e provincia, come hanno evidenziato i fatti di cronaca nera degli ultimi mesi, quello del caporalato è un fenomeno trasversale che interessa aziende manifatturiere oltre che agricole e pastorali.

Sono state accertate le condizioni disumane di molti lavoratori, alcuni pagati 2 euro l'ora. La paga oraria, nei casi su cui hanno fatto lucei carabinieri, non superava mai i 2,50 euro su base oraria, fino a volte ad arrivare anche a 70 centesimi. Le testimonianze offerte dai lavoratori, nella grande maggioranza stranieri, ai carabinieri hanno permesso agli inquirenti di stabilire come braccianti, operai e stallieri fossero costretti ad accettare quelle condizioni a causa del bisogno di mantenere le famiglie nei paesi di provenienza. Alcuni operai non riposavano dal 2017, altri da gennaio, e anche le pause per il pranzo venivano detratte dalla paga oraria.

In quasi tutti i casi le condizioni alloggiative degli sfruttati erano prive di requisiti minimi di igiene, decoro e sicurezza. I pastori vivevano con le bestie, in stalle senza servizi igienici, bevendo e cucinando con la stessa acqua messa a disposizione delle mandrie. Nei casi di aziende tessili di import export le condizioni alloggiative erano leggermente migliori, ma i lavoratori venivano sorvegliati con le telecamere installate dal caporale. Spesso si tratta di "invisibili", persone senza permesso di soggiorno e senza contratto. L'unica minima differenza era il tempo di impiego: chi lavorava da meno tempo aveva spesso condizioni più pesanti.
  • Carabinieri
Altri contenuti a tema
Truffa "del finto incidente" ad un'anziana a Cassano delle Murge: arrestato un 35enne Truffa "del finto incidente" ad un'anziana a Cassano delle Murge: arrestato un 35enne L'individuazione del presunto responsabile è stata possibile grazie alle telecamere di videosorveglianza
Chiusa discoteca senza licenza a Casamassima, djset e più di 200 persone in pista Chiusa discoteca senza licenza a Casamassima, djset e più di 200 persone in pista L'attività in assenza di regolare licenza di pubblico, spettacolo e trattenimenti
Un "cold case" di 23 anni fa trova il suo epilogo: due arresti Un "cold case" di 23 anni fa trova il suo epilogo: due arresti L'omicidio aggravato avvenne in pieno centro a Valenzano la sera del 14 novembre 2003
Bari, discarica abusiva di circa 12.500 mq: arrestato un 53enne Bari, discarica abusiva di circa 12.500 mq: arrestato un 53enne Sviluppi investigativi eseguiti dalla Stazione di Bari Carbonara e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Bari
Tentano di rubare un SUV a Santo Spirito, inseguiti dai Carabinieri desistono Tentano di rubare un SUV a Santo Spirito, inseguiti dai Carabinieri desistono È successo la notte scorsa nel popoloso quartiere a nord del capoluogo
Spaccio di droga, tre arresti dei Carabinieri a Bitritto Spaccio di droga, tre arresti dei Carabinieri a Bitritto Recuperati anche 80mila euro ed una pistola
Esercitazione dei Carabinieri a Bari: simulata un'emergenza al cinema con 100 militari e un elicottero Esercitazione dei Carabinieri a Bari: simulata un'emergenza al cinema con 100 militari e un elicottero Un'operazione complessa volta a verificare le capacità di reazione
Assalto ad un camion carico di olio sulla Corato-Castel del Monte Assalto ad un camion carico di olio sulla Corato-Castel del Monte L'autista è stato lasciato in stato di choc nelle campagne di Rutigliano, mentre l’autocisterna, svuotata del prezioso carico, è stata rinvenuta più tardi a Cerignola
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.