
Cronaca
Ladri scatenati nel centro di Bari: colpita anche la pizzeria Taverna Caprese
Due i furti messi a segno fra martedì e ieri: nel secondo caso, soltanto danni. I titolari: «Speravamo di iniziare diversamente l’anno»
Bari - giovedì 8 gennaio 2026
18.12
Due i furti a Bari, nella notte fra martedì e mercoledì, che fanno ritornare alla mente l'incubo delle spaccate durante le notti della città: ladri scatenati hanno fatto irruzione all'interno di Vettor, il ristorante in via Bozzi, all'Umbertino, e pure ala Taverna Caprese, location elegante, cucina genuina e profumo di Napoli al Murat.
«Un ladro gentiluomo», ribattezzato così dal proprietario dell'esercizio che sorge in via Nicolai, Lorenzo De Marco, «perché quando è andato via ha riabbassato la saracinesca», servendosi di alcuni arnesi da scasso, ha distrutto l'ampia vetrata d'ingresso, poco dopo le ore 03.30, ma è scappato a mani vuote, dileguandosi a piedi per le strade del centro cittadino: una volta all'interno, infatti, ha rovistato ovunque, anche all'interno del registratore di cassa, senza trovare nulla di valore.
«Speravamo di iniziare diversamente il nuovo anno - hanno scritto sulla propria pagina Facebook - ma è andata così. Vi informeremo, non appena certi, del giorno di riapertura», di sicuro entro questo weekend, «il tempo di ripristinare l'enorme vetrata d'ingresso distrutta», ha aggiunto De Marco che ha scoperto il furto solo l'indomani mattina, alle ore 09.00, alla riapertura del ristorante e pizzeria napoletana allertando poi il numero di emergenza 112 e denunciando subito l'episodio.
Anche qui, proprio come al Vettor, «vetrina rotta, sala a soqquadro e la cassa manomessa - dicono - ma non ci abbattiamo: stiamo riparando e sistemando tutto». Le indagini sono in corso, ma il sospetto è che si tratti della stessa banda, o dello stesso individuo, che, nel corso della stessa notte, ha colpito anche al Vettor.
«Un ladro gentiluomo», ribattezzato così dal proprietario dell'esercizio che sorge in via Nicolai, Lorenzo De Marco, «perché quando è andato via ha riabbassato la saracinesca», servendosi di alcuni arnesi da scasso, ha distrutto l'ampia vetrata d'ingresso, poco dopo le ore 03.30, ma è scappato a mani vuote, dileguandosi a piedi per le strade del centro cittadino: una volta all'interno, infatti, ha rovistato ovunque, anche all'interno del registratore di cassa, senza trovare nulla di valore.
«Speravamo di iniziare diversamente il nuovo anno - hanno scritto sulla propria pagina Facebook - ma è andata così. Vi informeremo, non appena certi, del giorno di riapertura», di sicuro entro questo weekend, «il tempo di ripristinare l'enorme vetrata d'ingresso distrutta», ha aggiunto De Marco che ha scoperto il furto solo l'indomani mattina, alle ore 09.00, alla riapertura del ristorante e pizzeria napoletana allertando poi il numero di emergenza 112 e denunciando subito l'episodio.
Anche qui, proprio come al Vettor, «vetrina rotta, sala a soqquadro e la cassa manomessa - dicono - ma non ci abbattiamo: stiamo riparando e sistemando tutto». Le indagini sono in corso, ma il sospetto è che si tratti della stessa banda, o dello stesso individuo, che, nel corso della stessa notte, ha colpito anche al Vettor.



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