I giochi di un tempo
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Bandi e concorsi

Anziani e bambini s'incontrano con "I Giochi d'un tempo", progetto vincitore di "Orizzonti Solidali"

Presentata questa mattina l'attività finanziata da Fondazione Megamark. Bottalico: «Iniziativa importante a contrasto della solitudine»

Gli anziani raccontano ai bambini storie, tradizioni e aneddoti del passato, per recuperare quel contatto umano e intergenerazionale andato gradualmente perdendosi nell'era della digitalizzazione e del virtuale. Si chiama "Giochi d'un tempo" il progetto vincitore del bando "Orizzonti Solidali" 2018, promosso come ogni anno da Fondazione Megamark, in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila, per attività a forte carattere socio-culturale sul nostro territorio. L'iniziativa, promossa da Lab 4 Project, coinvolgerà gli ospiti del Centro Anziani del Comune di Bari, gestito dalla cooperativa Gea, che incontreranno gli studenti di 4 istituti scolastici baresi per raccontare i giochi "sociali" prima dei videogiochi e le esperienze di un passato che va rispettato e riscoperto, alla ricerca di valori antichi da non dissipare.

«Abbiamo coinvolto quattro scuole di Bari - dice la referente del progetto Concetta Schiavarello: la San Filippo Neri, la Pinuccia Modugno, la Giuseppe Garibaldi e l'i.c. Umberto I-San Nicola - spiega Concetta Schiavariello, responsabile de "I Giochi d'un tempo". Al progetto parteciperà un totale di 20 classi, fra scuola dell'infanzia e scuola primaria, e la finalità è l'inclusione sociale degli anziani, oltre al confronto e all'apprendimento generazionale. Gli anziani trasmetteranno ai giovanissimi il loro patrimonio storico e culturale, attraverso i laboratori artigianali dei "Giochi d'un tempo", i laboratori gastronomici della nostra tradizione. I bimbi, invece, miglioreranno la loro coesione sociale e il loro benessere attraverso esperienze in masseria, giornate a contatto con la natura e le materie prime della nostra terra, apprendendo i loro processi di trasformazione».

Un progetto che ha messo in rete diverse realtà territoriali, fra cui l'assessorato comunale al Welfare, l'assessorato alle Politiche giovanili e la cooperativa Gea. «Fondazione Megamark - prosegue Francesca Bottalico, assessore comunale al Welfare - ci permette di dare voce a nuove realtà sociali del territorio. Il mio pensiero è andato subito al nostro centro anziani, un forte punto di riferimento per i servizi alla terza età. Questo progetto permette ai nonni di dedicare del tempo ai nipoti attraverso il racconto, in un luogo privilegiato come la scuola. Si tratta di un progetto importante, che arriva in un momento in cui la solitudine si fa sentire in maniera forte. La nostra squadra è pronta a raccogliere la sfida».

«Questo progetto - fa eco Paola Romano, assessore alle Politiche giovanili - dà l'idea della comunità che vogliamo creare. Le generazioni devono avviare scambi l'una con l'altra. Molti di questi bambini non hanno persone che gli raccontino come si giocava una volta per le strade di Bari, ecco quindi che per noi gli anziani sono preziosissimi, perché ci spiegano il nostro passato».

«Con la nostra fondazione siamo impegnati nel sostenere il terzo settore con il bando "Orizzonti Solidali" - conclude Nino Palermo, rappresentante di Fondazione Megamark. Fino a ora abbiamo erogato oltre un milione di Euro, e nel 2018 si sono aggiunti altri 254.000 Euro, che vanno a coprire diverse iniziative di associazioni che ci hanno presentato i progetti e che noi abbiamo valutato. La fondazione è espressione del gruppo Megamark, che gestisce in Puglia, Campania, Basilicata e Molise la distribuzione dei supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila. Un gruppo consolidato sul territorio, e con la nostra attività riusciamo a destinare un po' di utili alla fondazione che si dedica a queste iniziative. Ultima in ordine di tempo l'istituzione di un premio letterario a Trani, che quest'anno ha raggiunto la terza edizione con notevole successo».
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