
Eventi e cultura
All’Istituto "Panetti-Pitagora" approda l’installazione di abiti indossati dalle vittime di violenza sessuale
Lunedì 2 marzo l’inaugurazione
Bari - lunedì 2 marzo 2026
Comunicato Stampa
L'abito non è una colpa. All'Istituto Panetti – Pitagora di Bari arriva la mostra itinerante "Com'eri Vestita?", il progetto espositivo che trae ispirazione dalla celebre installazione "What were you wearing?" nata nel 2013 presso l'Università dell'Arkansas e la cui divulgazione in Puglia è affidata all'Aps Sud Est Donne dall'associazione Libere Sinergie di Milano, e che approda negli spazi dell'istituto barese in collaborazione con il Centro Antiviolenza di Bari e il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.
L'esposizione, che sarà inaugurata il prossimo lunedì 2 marzo all'interno dell'istituto scolastico alle 11.30 del mattino, si propone di scardinare, con la forza silenziosa della verità, uno dei pregiudizi più radicati e insidiosi legati alla violenza di genere, ovvero la convinzione stereotipata che l'abbigliamento della vittima possa in qualche modo aver indotto o giustificato l'abuso. Attraverso una narrazione visiva di straordinario impatto, la mostra presenta al pubblico le storie di abusi sessuali subiti da diverse donne, accompagnandole alla riproduzione fedele degli abiti che esse indossavano al momento della violenza. Il visitatore si trova così di fronte a indumenti di sconcertante normalità, come tute, jeans o magliette comuni, del tutto simili a quelli che chiunque ripone quotidianamente nel proprio armadio.
Una scelta espositiva che mira a favorire un processo di identificazione immediata e profonda, capace di svelare quanto l'atto della violenza sia slegato dall'estetica del vestire e quanto invece sia necessario combattere il senso di colpa che troppo spesso viene ingiustamente scaricato sulle vittime. Sebbene l'invito sia esteso all'intera cittadinanza, la mostra si rivolge con particolare dedizione agli studenti e alle studentesse, individuando nella scuola il luogo elettivo per una riflessione consapevole che sappia educare le nuove generazioni all'empatia e al rispetto assoluto dell'altro.
Saranno presenti all'inaugurazione Rosy Paparella, curatrice della mostra per l'Aps Sud Est Donne, Fabiana Perosce, coordinatrice del Centro Antiviolenza del Comune di Bari, la dirigente scolastica dell'istituto Panetti – Pitagora Laura Castellana e la presidente e il direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS Rosa Franco e Alessandro Cobianchi.
Successivamente alla inaugurazione, i ragazzi potranno partecipare ai momenti di formazione previsti dal giorno 3 al giorno 6 marzo dedicati agli studenti di due classi quinte, e che saranno tenuti da Rosy Paparella, formatrice e curatrice della mostra e da esperti del Centro Antiviolenza di Bari.
L'esposizione, che sarà inaugurata il prossimo lunedì 2 marzo all'interno dell'istituto scolastico alle 11.30 del mattino, si propone di scardinare, con la forza silenziosa della verità, uno dei pregiudizi più radicati e insidiosi legati alla violenza di genere, ovvero la convinzione stereotipata che l'abbigliamento della vittima possa in qualche modo aver indotto o giustificato l'abuso. Attraverso una narrazione visiva di straordinario impatto, la mostra presenta al pubblico le storie di abusi sessuali subiti da diverse donne, accompagnandole alla riproduzione fedele degli abiti che esse indossavano al momento della violenza. Il visitatore si trova così di fronte a indumenti di sconcertante normalità, come tute, jeans o magliette comuni, del tutto simili a quelli che chiunque ripone quotidianamente nel proprio armadio.
Una scelta espositiva che mira a favorire un processo di identificazione immediata e profonda, capace di svelare quanto l'atto della violenza sia slegato dall'estetica del vestire e quanto invece sia necessario combattere il senso di colpa che troppo spesso viene ingiustamente scaricato sulle vittime. Sebbene l'invito sia esteso all'intera cittadinanza, la mostra si rivolge con particolare dedizione agli studenti e alle studentesse, individuando nella scuola il luogo elettivo per una riflessione consapevole che sappia educare le nuove generazioni all'empatia e al rispetto assoluto dell'altro.
Saranno presenti all'inaugurazione Rosy Paparella, curatrice della mostra per l'Aps Sud Est Donne, Fabiana Perosce, coordinatrice del Centro Antiviolenza del Comune di Bari, la dirigente scolastica dell'istituto Panetti – Pitagora Laura Castellana e la presidente e il direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS Rosa Franco e Alessandro Cobianchi.
Successivamente alla inaugurazione, i ragazzi potranno partecipare ai momenti di formazione previsti dal giorno 3 al giorno 6 marzo dedicati agli studenti di due classi quinte, e che saranno tenuti da Rosy Paparella, formatrice e curatrice della mostra e da esperti del Centro Antiviolenza di Bari.

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