Luigi De Laurentiis. <span>Foto Gianluca Battista</span>
Luigi De Laurentiis. Foto Gianluca Battista
Calcio

De Laurentiis: «Con lo sceicco finito tutto a luglio. Obiettivo playoff per vincere»

Torna a parlare il presidente del Bari dopo mesi di silenzio

Conferenza stampa del presidente Luigi De Laurentiis dopo alcuni mesi. Ecco tutte le risposte alle domande dei giornalisti.

UN PRIMO BILANCIO
«Da tempo non parlavo. Ultima volta era stata a luglio. Sono passate 13 giornate e pensavo di poter finalmente parlare di prospettive future. Ho dichiarato con grande ambizione di puntare ai playoff. Il campionato di B sta diventando sempre più insostenibile economicamente. Ci sono fondi stranieri che hanno budget fuori portata. Situazione attuale? Sono contento del gruppo dopo anno passato, finalmente una bella quadra. Longo mi ha detto "abbiamo un gruppo di uomini" sin da agosto e non avevamo finito il mercato. La scelta più importante è quello delle risorse umane a disposizione e la prima qualità è essere gruppo unito. È stato costruito un vero gruppo. Sono meno contento quando per torti arbitrali abbiamo 4 punti di meno. Ci avrebbe messo in altra posizione non solo mentale».

TRATTATIVA CON SCEICCO
«Con lo sceicco è proprio tutto finito a luglio. Si è creata un soap opera dai giornali. Si è voluto speculare, peccato quando c'è una piazza che non ha un rapporto idilliaco con la proprietà. Lo sceicco ha il mio numero di cellulare personale. Da lì in poi non ho più ricevuto nulla. Quando poi vado a Salerno e vedo 5mila tifosi, per me è orgoglio. Nulla di concreto con lo sceicco, non c'è cartello vendesi fuori dallo stadio, ma è tutto sempre aperto a gente seria che voglia affacciarsi, non di certo a nomi esotici o americaneggianti senza un progetto serio. Ho la responsabilità di consegnare la squadra alla miglior proposta e sarà il testamento del mio lavoro svolto fino ad allora».

PARAGONE NAPOLI-BARI
«Paragonare Napoli a Bari è sbagliato. Napoli ha vinto scudetto dopo 20 anni di duro lavoro, grazie anche ad introiti della serie A. 20 anni di duro lavoro, sono due piattaforme diverse. Il Bari investe per la categoria, perdendo soldi ogni anno. Investiamo al massimo delle nostre capacità in B e perdiamo soldi. Ci sono squadre che investono tanto di più e sono dietro. Magari potessi andare a pareggio di bilancio. Tante squadre hanno vinto, vedi Frosinone, con prestiti, parola qui odiata. Noi ci siamo quasi riusciti il primo anno, poi lo scorso anno abbiamo avuto tante sfortune. Obiettivo playoff e mi auguro, se li centreremo, di portecela giocare con tutti. Giocare per vincerli».

L'ATTESA PER CAMBIO NORMATIVA MULTIPROPRIETÀ
«C'è una norma che potrebbe anche cambiare e nel rischio imprenditoriale c'è anche questo. Per questo motivo io dico che il Bari non è in vendita. Io sono andato all'incontro con sceicco, siamo interessati a potenziali compratori e qualora qualcuno venisse, potrei incontrarlo se qualcuno bussa alla porta, ma devono esserci proposte concrete. Ciò che stiamo cercando di fare a Bari è fare calcio in maniera sostenibile. Siamo una delle poche famiglie italiane rimaste nel calcio. Se qualcuno fosse interessato potrebbe anche affiancarci e poi prendersi la squadra in A. Può venire chiunque, ma chi la prende se io decido di essere suscettibile e vado via? Chi dice che il Bari è in autogestione, legga il bilancio. Se il Bari andasse in A, immediatamente verrebbe qualcuno e si prenderebbe il club. Siamo al terzo anno del nostro progetto. Anche dalla C alla B ci abbiamo messo 4 anni. Può essere che sia anno d'oro? Nel calcio le variabili sono molte. Siamo ripartiti con risorse nuove, vorrei ricordare che Longo e Magalini sono professionisti di livello. Lo scorso anno le plusvalenze di Cheddira e Caprile ci hanno permesso di sopravvivere lo scorso anno ad errori ed al cambio di quattro allenatori».

IL MERCATO PASSATO E FUTURO
«Difficoltà vera iniziare campionato a mercato in corso e si sta cercando di cambiare questa regola. Pian piano i calciatori hanno trovato la forma, reparto per reparto abbiamo lavorato per allestire il migliore undici. Se parlassi di mercato oggi, sarebbe prematuro. C'è chi sta lavorando al mercato da settembre cercando di capire chi è scontento. Dobbiamo trovare la quadra. Il mercato...avremmo potuto chiuderlo prima, ma evidentemente ci sono strategie e tempi da rispettare. Avevo proposto contratto con 6 zeri a Partipilo, ma hanno preferito darlo ad un'altra società a zero».

FRATTURA CON I TIFOSI
«Il danno grande nei rapporti con la tifoseria lo ha portato quel gol di Pavoletti. Credo sia stato quello il momento del collasso dei rapporti. Poi non vedere risultati arrivare dopo, abbia creato ulteriore frattura».

RISCATTI E TRATTATIVE PER CALCIATORI IN PRESTITO
«Su riscatto di calciatori, seguiamo passo dopo passo profili che abbiamo in rosa attualmente. È prematuro parlare di riscatti o di acquisti ma c'è questa idea. Vedremo in itinere».
  • ssc bari
  • luigi de laurentiis
Altri contenuti a tema
Avellino-Bari, i convocati di mister Longo Avellino-Bari, i convocati di mister Longo Torna Dickmann. Cistana recuperato
Il Bari si gioca quasi tutto ad Avellino: le probabili formazioni e dove vederla Il Bari si gioca quasi tutto ad Avellino: le probabili formazioni e dove vederla Sfida in programma alle 21.00 al "Partenio-Lombardi"
Petardo durante Bari-Venezia, 2mila euro di multa alla società biancorossa Petardo durante Bari-Venezia, 2mila euro di multa alla società biancorossa Sono sette i calciatori biancorossi in diffida
Bari in C? Il sindaco Leccese risponde a Cannito Bari in C? Il sindaco Leccese risponde a Cannito Lettera aperta all'omologo per ricostruire l'accaduto
Davide Bellomo a Cannito: «La storia non si offende, Bari merita rispetto» Davide Bellomo a Cannito: «La storia non si offende, Bari merita rispetto» Intervento del deputato forzista sulla querelle seguita alle dichiarazioni del primo cittadino barlettano
«Spero di avere anche il Bari in serie C». La gaffe di Cannito ed alcune doverose spiegazioni «Spero di avere anche il Bari in serie C». La gaffe di Cannito ed alcune doverose spiegazioni Virale la diffusione "non autorizzata" di un video della nostra redazione barlettana in cui il sindaco augura la retrocessione ai galletti
Il Bari in ritiro da martedì 21 aprile in vista della sfida di Avellino Il Bari in ritiro da martedì 21 aprile in vista della sfida di Avellino Ripresi immediatamente gli allenamenti
Il Bari è ancora vivo: perde la Reggiana, pareggiano Entella e Pescara Il Bari è ancora vivo: perde la Reggiana, pareggiano Entella e Pescara Ad Avellino i biancorossi si giocano la stagione
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.