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Volley
Bari ritrova la grande pallavolo: il PalaFlorio si accende per la Supercoppa, trionfa Conegliano
Quasi cinquemila spettatori per la sfida tra Conegliano e Scandicci, trasmessa in diretta su Rai 2
Bari - lunedì 26 ottobre 2026
14.34
Un PalaFlorio gremito di appassionati e vibrante di emozioni, quello che sabato ha ospitato un grande appuntamento nazionale di volley: la grande pallavolo femminile è tornata protagonista in Puglia per la sfida tra Conegliano e Scandicci, trasmessa in diretta su Rai 2 e DAZN. La 31^ Supercoppa italiana femminile, organizzata dalla Lega Volley Femminile e da Spike Media con il supporto della Regione Puglia, ha richiamato 4.997 spettatori, praticamente il tutto esaurito nell'impianto barese. Una cornice di pubblico che ha accompagnato la sfida tra Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e Savino Del Bene Scandicci, vinta dalle venete per 3-1, ma soprattutto ha restituito l'immagine di un territorio pronto ad accogliere la pallavolo di alto livello.
Il successo di pubblico al PalaFlorio ha dato una risposta concreta alle aspettative degli organizzatori. Non soltanto una finale tra due delle squadre più competitive del panorama italiano, ma una manifestazione capace di valorizzare Bari come città ospitante e di intercettare una passione sportiva che sul territorio trova radici profonde.
A rendere speciale la serata è stato anche il clima costruito intorno alla partita. Nel prepartita, lo spettacolo dei ballerini LED Light Balance ha accompagnato il pubblico verso l'ingresso della coppa, affidato alla madrina Antonella Palmisano, campionessa olimpica, mondiale ed europea di marcia. L'arrivo del tricolore e l'esecuzione dell'inno nazionale da parte della banda della Brigata meccanizzata "Pinerolo" hanno completato una cerimonia che ha unito spettacolo, sport e senso di partecipazione.
Il presidente ha sottolineato come il tutto esaurito e il coinvolgimento di oltre 700 giovani testimonino la voglia di grande sport del Mezzogiorno. Un entusiasmo che, nelle intenzioni della Lega, deve tradursi in nuove opportunità per la diffusione della pratica sportiva, ma anche per il turismo, l'economia e l'occupazione.
Il messaggio rivolto alla Puglia è chiaro: il Sud non deve essere soltanto la sede occasionale di una manifestazione nazionale, ma può diventare protagonista nella crescita del movimento pallavolistico. L'obiettivo è fare in modo che l'entusiasmo di una singola serata continui anche dopo la festa, alimentando l'interesse verso i campionati, le società sportive locali e le opportunità offerte dalla pallavolo alle nuove generazioni.
Fonte foto: legavolleyfemminile.it
Sul campo, la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano ha conquistato la nona Supercoppa italiana della propria storia, superando la Savino Del Bene Scandicci per 3-1 con i parziali di 23-25, 25-18, 26-24 e 26-24.
Dopo il primo set vinto dalle toscane, le venete hanno reagito, aggiudicandosi le due frazioni successive ai vantaggi e chiudendo la sfida nel quarto parziale. Isabelle Haak, autrice di 28 punti, è stata premiata come miglior giocatrice della finale. Per Scandicci, da segnalare i 27 punti di Van Ryk.
Una partita combattuta, durata oltre due ore, che ha offerto al pubblico barese uno spettacolo di alto livello, confermando il valore delle due formazioni e la qualità della pallavolo femminile italiana.
La presenza di tante ragazze e tanti ragazzi sugli spalti rappresenta un investimento sul futuro di questa disciplina. Vedere le atlete giocare dal vivo, respirare l'atmosfera di un palazzetto pieno e assistere a una competizione di alto livello può trasformare la curiosità in una passione duratura, incoraggiando i più giovani a praticare sport.
Le due pallavoliste, avversarie il giorno successivo nella finale di Supercoppa, hanno incontrato i piccoli pazienti, accolte dalla direzione sanitaria, dai medici e dai volontari di Apleti ETS.
La visita si inserisce nel percorso di iniziative che ha accompagnato la Supercoppa, con le atlete protagoniste anche di incontri nelle scuole, appuntamenti nella Fan Zone di piazza Umberto I e momenti di contatto con la città.
È in queste esperienze che il valore di una grande manifestazione può andare oltre la competizione, lasciando ricordi e messaggi capaci di raggiungere persone diverse, anche chi non segue abitualmente la pallavolo.
Il ritorno della grande pallavolo in Puglia
La Supercoppa ha rappresentato un appuntamento significativo anche per la sua collocazione geografica. Dopo oltre vent'anni, un grande evento della Lega Volley Femminile è tornato a disputarsi in Puglia, riportando il Sud al centro di una manifestazione che mette in vetrina alcune delle migliori interpreti della pallavolo internazionale.Il successo di pubblico al PalaFlorio ha dato una risposta concreta alle aspettative degli organizzatori. Non soltanto una finale tra due delle squadre più competitive del panorama italiano, ma una manifestazione capace di valorizzare Bari come città ospitante e di intercettare una passione sportiva che sul territorio trova radici profonde.
A rendere speciale la serata è stato anche il clima costruito intorno alla partita. Nel prepartita, lo spettacolo dei ballerini LED Light Balance ha accompagnato il pubblico verso l'ingresso della coppa, affidato alla madrina Antonella Palmisano, campionessa olimpica, mondiale ed europea di marcia. L'arrivo del tricolore e l'esecuzione dell'inno nazionale da parte della banda della Brigata meccanizzata "Pinerolo" hanno completato una cerimonia che ha unito spettacolo, sport e senso di partecipazione.
Vito Cozzoli: «La pallavolo deve lasciare un'eredità al territorio»
Per il presidente della Lega Volley Femminile, il pugliese Vito Cozzoli, eletto alla guida della Lega lo scorso 29 settembre, la Supercoppa di Bari ha assunto un significato che va ben oltre il confronto agonistico. «Portare la Supercoppa FIAT a Bari significa organizzare un grande evento che va ben oltre il campo da gioco», ha dichiarato Cozzoli, evidenziando la volontà di animare la città e lasciare una ricaduta concreta sul territorio.Il presidente ha sottolineato come il tutto esaurito e il coinvolgimento di oltre 700 giovani testimonino la voglia di grande sport del Mezzogiorno. Un entusiasmo che, nelle intenzioni della Lega, deve tradursi in nuove opportunità per la diffusione della pratica sportiva, ma anche per il turismo, l'economia e l'occupazione.
Il messaggio rivolto alla Puglia è chiaro: il Sud non deve essere soltanto la sede occasionale di una manifestazione nazionale, ma può diventare protagonista nella crescita del movimento pallavolistico. L'obiettivo è fare in modo che l'entusiasmo di una singola serata continui anche dopo la festa, alimentando l'interesse verso i campionati, le società sportive locali e le opportunità offerte dalla pallavolo alle nuove generazioni.
Sul campo, la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano ha conquistato la nona Supercoppa italiana della propria storia, superando la Savino Del Bene Scandicci per 3-1 con i parziali di 23-25, 25-18, 26-24 e 26-24.
Dopo il primo set vinto dalle toscane, le venete hanno reagito, aggiudicandosi le due frazioni successive ai vantaggi e chiudendo la sfida nel quarto parziale. Isabelle Haak, autrice di 28 punti, è stata premiata come miglior giocatrice della finale. Per Scandicci, da segnalare i 27 punti di Van Ryk.
Una partita combattuta, durata oltre due ore, che ha offerto al pubblico barese uno spettacolo di alto livello, confermando il valore delle due formazioni e la qualità della pallavolo femminile italiana.
Oltre 700 giovani coinvolti e "meet&greet" da sold out
Uno degli aspetti più significativi della Supercoppa è stato il coinvolgimento dei ragazzi. L'iniziativa ha portato centinaia di giovani a contatto con le protagoniste del volley femminile, offrendo loro la possibilità di vivere da vicino un evento di livello internazionale.La presenza di tante ragazze e tanti ragazzi sugli spalti rappresenta un investimento sul futuro di questa disciplina. Vedere le atlete giocare dal vivo, respirare l'atmosfera di un palazzetto pieno e assistere a una competizione di alto livello può trasformare la curiosità in una passione duratura, incoraggiando i più giovani a praticare sport.
La visita in Oncoematologia pediatrica con le campionesse
Tra i momenti più intensi che hanno accompagnato la manifestazione c'è stata la visita, venerdì 23 ottobre, di Sarah Fahr e Sofia D'Odorico ai bambini e ai ragazzi del reparto di Oncoematologia pediatrica (VIDEO).Le due pallavoliste, avversarie il giorno successivo nella finale di Supercoppa, hanno incontrato i piccoli pazienti, accolte dalla direzione sanitaria, dai medici e dai volontari di Apleti ETS.
La visita si inserisce nel percorso di iniziative che ha accompagnato la Supercoppa, con le atlete protagoniste anche di incontri nelle scuole, appuntamenti nella Fan Zone di piazza Umberto I e momenti di contatto con la città.
È in queste esperienze che il valore di una grande manifestazione può andare oltre la competizione, lasciando ricordi e messaggi capaci di raggiungere persone diverse, anche chi non segue abitualmente la pallavolo.

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