operazione mondi connessi
operazione mondi connessi
Cronaca

Traffico di migranti e documenti falsi, maxi operazione fra Bari e Nord Italia: 19 fermi

Le indagini sono state avviate nel 2018 in seguito a sbarchi sospetti. Il ramo pugliese si serviva della collaborazione di agenti immobiliari

Nella mattina di martedì 1 dicembre a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (IM), su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, è stato eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 19 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

L'attività è stata portata a termine dai poliziotti delle Squadre Mobili di Siracusa, Bari, Imperia, Torino e Milano e del Servizio Centrale Operativo.

Le indagini sono state avviate nel 2018 dall'analisi di 10 sbarchi di migranti nella Provincia di Siracusa, avvenuti tra il 15 aprile ed il 27 agosto 2018, nell'ambito dei quali sono stati identificati complessivamente 580 migranti e arrestati 19 scafisti. L'indagine, avvalorata da attività tecniche, ha consentito di accertare che i migranti provenivano dalla rotta del Mediterraneo Orientale - Turchia o Grecia - ed ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti di un sodalizio criminale, composto da curdo-iracheni, afgani ed italiani che, previo compenso in denaro, favoriva l'ingresso illegale di migranti in Italia e, successivamente, in altri Paesi Europei; talvolta veniva inoltre regolarizzata la posizione sul territorio nazionale di numerosi cittadini stranieri privi dei requisiti di legge, falsificando contratti di lavoro ed altra documentazione necessaria ad ottenere il permesso di soggiorno.Le risultanze investigative, infatti, hanno consentito di accertare l'operatività di una fitta rete di persone italiane e straniere (quest'ultime per la maggior parte titolari di permesso di soggiorno per protezione internazionale) dedite a favorire l'ingresso, la permanenza e il transito verso il nord Europa di migranti provenienti da Iran, Iraq, Afghanistan e Pakistan.

L'inchiesta ha consentito, inoltre, di disvelare come l'organizzazione criminale, strutturata come vero e proprio network di gruppi indipendenti tra di loro - collegati alla centrale sita in territorio estero - operasse attraverso ramificazioni attive nelle città di Bari, Torino, Milano e Ventimiglia.
In particolare:

- il gruppo operante a Bari si occupava di fornire accoglienza ai migranti presso il domicilio di sodali al gruppo, ovvero presso abitazioni messe a disposizione da titolari di agenzie immobiliari, nonché di fornire ai migranti giunti in Italia documenti giustificativi per il rilascio dei permessi di soggiorno e documenti per il rinnovo di permessi di soggiorno già in possesso di altri stranieri, già presenti sul territorio europeo. Da Bari i migranti venivano indirizzati verso le città di Torino e Milano per essere successivamente inviati a Ventimiglia, ove operava un gruppo più nutrito;

- a Ventimiglia il gruppo criminale, composto totalmente da cittadini stranieri di nazionalità pakistana e afghana, si occupava di raccogliere e trasportare nottetempo i migranti in Francia mediante l'utilizzo di veicoli e, una volta raggiunta la destinazione finale, di segnalare la circostanza per ottenere il pagamento pattuito da parte delle famiglie dei migranti.

Nel corso dell'operazione un'altra persona, strettamente connessa al sodalizio criminale, a carico della quale sono emersi gravi indizi di colpevolezza, è stata sottoposta a misura restrittiva mentre era in procinto di effettuare un trasporto di migranti, in partenza dalla stazione ferroviaria di Ventimiglia verso la Francia.

A seguito delle perquisizioni delegate è stato sequestrato ingente materiale, tra cui 17 telefoni cellulari - principale strumento utilizzato dagli indagati per l'espletamento delle attività illecite, 4 computer portatili, documenti vari e circa 25.000 euro in contanti.

L'inchiesta ha smantellato un pericoloso "cartello di facilitatori" considerato un necessario anello di congiunzione con gruppi criminali attivi in Turchia e Grecia che, a loro volta, agevolavano i migranti nel percorso verso le mete privilegiate, Francia e nord Europa, a fronte del pagamento di ingenti somme di denaro (circa 6 mila euro a migrante per l'intero viaggio attraverso l'Afghanistan, il Pakistan, l'Iran, la Turchia, la Grecia e l'Italia).

Il denaro corrisposto dalle famiglie dei migranti veniva accantonato in punti di raccolta in Turchia e poi versato al momento dell'arrivo del migrante nel Paese previsto, attraverso sistemi di money transfer oppure con un meccanismo simile all'hawala, come già emerso nel contrasto alle organizzazioni criminali nigeriane di tipo cultista.

L'intero network criminale aveva ampia disponibilità di denaro utile ad acquistare imbarcazioni - generalmente a vela - rubate o noleggiate e a reclutare skipper in grado di pilotare le imbarcazioni verso la costa della provincia di Siracusa.

Gli scafisti venivano remunerati con una somma pari a circa 1000 dollari per ogni traversata. Gli Uffici dei Gip di Imperia e Bari hanno già provveduto ad emettere ordinanza di custodia cautelare nei confronti delle persone sottoposte a fermo di indiziato di delitto, emessa dalla Procura della Repubblica di Catania.
  • Polizia di Stato
  • Immigrazione
Altri contenuti a tema
"Alto impatto", intensificati i controlli a Pane e Pomodoro e sul litorale sud "Alto impatto", intensificati i controlli a Pane e Pomodoro e sul litorale sud Identificate 232 persone, di cui 84 con precedenti di polizia, controllati 115 autoveicoli e 3 esercizi pubblici
Bari, 85enne truffata col metodo del falso carabiniere: due persone denunciate Bari, 85enne truffata col metodo del falso carabiniere: due persone denunciate L'operazione della Polizia di Stato
Contrasto al crimine a Bari, emessi 35 avvisi orali nei mesi di luglio e nella prima metà di agosto Contrasto al crimine a Bari, emessi 35 avvisi orali nei mesi di luglio e nella prima metà di agosto Continua l'azione di prevenzione della Polizia di Stato
Bari, servizi interforze ad “Alto Impatto” nelle Piazze Umberto I, Moro e Cesare Battisti Bari, servizi interforze ad “Alto Impatto” nelle Piazze Umberto I, Moro e Cesare Battisti L'operazione ha portato all'identificare 132 persone, a perquisizioni personali e al sequestro di locali
Controlli sui mezzi pesanti a Bari: 1.500 sanzioni e 110 patenti ritirate in sette mesi Controlli sui mezzi pesanti a Bari: 1.500 sanzioni e 110 patenti ritirate in sette mesi L'operazione del nucleo Autotrasporto della Polizia Locale
Bari, controlli sulla costa: rimossi gazebo, tavolate e bracieri. Decine di sanzioni Bari, controlli sulla costa: rimossi gazebo, tavolate e bracieri. Decine di sanzioni L'operazione congiunta della Polizia Locale, Guardia Costiera e gli operatori Amiu
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Monopoli e Cellamare. Identificate 232 persone Controlli straordinari della Polizia di Stato a Monopoli e Cellamare. Identificate 232 persone Verifiche su 121 veicoli e locali pubblici
Movida e sicurezza a Bari, proseguono i controlli della Polizia di Stato Movida e sicurezza a Bari, proseguono i controlli della Polizia di Stato Identificate 112 persone e controllati 76 veicoli nel corso delle verifiche straordinarie del territorio, in particolare tra San Giorgio e Torre a Mare
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.