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Cronaca
Santeramo in Colle, arrestati due soggetti per riciclaggio. Sequestrati veicoli e materiali
Rinvenuti chiodi a tre punte, passamontagna, auto e moto rubate
Bari - martedì 7 aprile 2026
10.36 Comunicato Stampa
Nella notte del 2 aprile 2026, nel comune di Santeramo in Colle, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa di Altamura, con il supporto di pattuglie di altri reparti dipendenti, hanno provveduto all'arresto in flagranza del reato di riciclaggio (fatta salva la valutazione successiva con il contributo della difesa) di due soggetti, F.S., classe 1984, e M.S., classe 1996.
L'attività si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto ai reati predatori, intensificato negli ultimi mesi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, volto a prevenire e reprimere fenomeni di criminalità diffusa sul territorio. I militari, al termine di un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento, hanno fermato i due individui subito dopo che gli stessi erano entrati in due box nella loro disponibilità.
All'interno dei locali, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato numerosi veicoli e materiali. In particolare, per un'autovettura e due motocicli è stata già accertata la provenienza illecita mentre per gli atri sono in corso gli accertamenti.
Nel corso dell'operazione sono state inoltre rinvenute targhe appartenenti ad altri veicoli, numerose chiavi di accensione, quattro motori di autovettura, su cui sono in corso verifiche, nonché indumenti utilizzati per il travisamento – tra cui tute, passamontagna e parrucche – e chiodi a tre punte (idonee ad arrestare veicoli di forze dell'ordine poste all'inseguimento).
Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
È importante sottolineare che gli odierni arrestati, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, sono a disposizione della Procura della Repubblica per essere sottoposti ad interrogatorio di garanzia e confronto con la difesa dinnanzi al GIP.
L'operazione conferma l'impegno costante dell'Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza dei cittadini, attraverso un'azione incisiva e coordinata contro i reati predatori.
L'attività si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto ai reati predatori, intensificato negli ultimi mesi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, volto a prevenire e reprimere fenomeni di criminalità diffusa sul territorio. I militari, al termine di un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento, hanno fermato i due individui subito dopo che gli stessi erano entrati in due box nella loro disponibilità.
All'interno dei locali, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato numerosi veicoli e materiali. In particolare, per un'autovettura e due motocicli è stata già accertata la provenienza illecita mentre per gli atri sono in corso gli accertamenti.
Nel corso dell'operazione sono state inoltre rinvenute targhe appartenenti ad altri veicoli, numerose chiavi di accensione, quattro motori di autovettura, su cui sono in corso verifiche, nonché indumenti utilizzati per il travisamento – tra cui tute, passamontagna e parrucche – e chiodi a tre punte (idonee ad arrestare veicoli di forze dell'ordine poste all'inseguimento).
Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
È importante sottolineare che gli odierni arrestati, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, sono a disposizione della Procura della Repubblica per essere sottoposti ad interrogatorio di garanzia e confronto con la difesa dinnanzi al GIP.
L'operazione conferma l'impegno costante dell'Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza dei cittadini, attraverso un'azione incisiva e coordinata contro i reati predatori.


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