
Eventi e cultura
"Road to Ginevra" dell'Orchestra Filarmonica Pugliese: gran finale alla Victoria Hall
La società è promossa e co-organizzata dalla Società Italiana della Musica da Camera
Bari - martedì 26 maggio 2026
Comunicato Stampa
Dopo il successo al CERN e allo storico Alba Music Festival, l'Orchestra Filarmonica Pugliese impegnata nel tour "Road to Ginevra" si prepara a espugnare uno dei templi mondiali della musica con i monumentali Carmina Burana di Orff. La compagine pugliese si appresta a vivere il momento culminante del viaggio internazionale: stasera, martedì 26 maggio, calcherà il palco della leggendaria Victoria Hall di Ginevra per la serata di punta del Geneva Festival.
Si tratta di tournée co-organizzata e promossa dalla Società Italiana della Musica da Camera, che sta proiettando l'eccellenza e la cultura della nostra terra in alcuni tra i più prestigiosi palcoscenici europei e, per questo, premiata anche dal Ministero della Cultura che la ha inserita nei dodici progetti nazionali all'estero ammessi a finanziamento.
Il debutto elvetico ha preso il via venerdì 22 maggio con uno storico appuntamento al CERN di Meyrin. Nel più grande centro di fisica delle particelle al mondo, davanti alla comunità scientifica internazionale, i musicisti pugliesi hanno portato in scena "Made in Italy", un omaggio sinfonico ai grandi maestri italiani - da Verdi e Rossini fino a Morricone e Rota - in cui la musica si è fatta linguaggio universale di unione e condivisione.
Il viaggio è poi proseguito sabato scorso, 23 maggio, con la partecipazione all' Alba Music Festival, nel cuore del Piemonte. Oltre duemila spettatori hanno gremito il Cortile della Maddalena, lasciandosi travolgere dalla potenza dei Carmina Burana di Carl Orff, eseguiti dall'orchestra diretta per l'occasione dal Maestro Abzal Mukhitdinov, insieme al Casale Coro e al Coro Händel.
Sull'onda di questo entusiasmo, la Filarmonica Pugliese si prepara ora a scrivere una delle pagine più importanti della sua storia nella Victoria Hall di Ginevra. In questa cornice d'eccezione e davanti a una platea internazionale, l'orchestra eseguirà in apertura il concerto per due pianoforti e orchestra di Francis Poulenc, prima di confrontarsi nuovamente con le sonorità maestose dei Carmina Burana, questa volta sotto la guida esperta del direttore di fama mondiale John Axelrod.
Ad accompagnare i musicisti in questa prova artistica di altissimo livello, ci sarà la Scuola di coro del Conservatorio popolare di Ginevra, con un cast d'eccezione che vedrà in scena oltre 150 artisti tra cui le voci soliste di Khachatryan (soprano), Osborn (tenore) e Baciu (baritono), e i pianisti Mi-Young Kim e Jean-Paul Pruna.
Dopo aver calcato negli scorsi anni palcoscenici del calibro del Mozarteum di Salisburgo, della Philharmonie di Berlino e dell'Epidaurus Festival di Dubrovnik e reduce da un concerto a Roma per il Giubileo dei popoli, con questa imminente data svizzera la compagine basata a Bari si conferma come una delle realtà più dinamiche, ambiziose e apprezzate nel panorama sinfonico regionale.
Si tratta di tournée co-organizzata e promossa dalla Società Italiana della Musica da Camera, che sta proiettando l'eccellenza e la cultura della nostra terra in alcuni tra i più prestigiosi palcoscenici europei e, per questo, premiata anche dal Ministero della Cultura che la ha inserita nei dodici progetti nazionali all'estero ammessi a finanziamento.
Il debutto elvetico ha preso il via venerdì 22 maggio con uno storico appuntamento al CERN di Meyrin. Nel più grande centro di fisica delle particelle al mondo, davanti alla comunità scientifica internazionale, i musicisti pugliesi hanno portato in scena "Made in Italy", un omaggio sinfonico ai grandi maestri italiani - da Verdi e Rossini fino a Morricone e Rota - in cui la musica si è fatta linguaggio universale di unione e condivisione.
Il viaggio è poi proseguito sabato scorso, 23 maggio, con la partecipazione all' Alba Music Festival, nel cuore del Piemonte. Oltre duemila spettatori hanno gremito il Cortile della Maddalena, lasciandosi travolgere dalla potenza dei Carmina Burana di Carl Orff, eseguiti dall'orchestra diretta per l'occasione dal Maestro Abzal Mukhitdinov, insieme al Casale Coro e al Coro Händel.
Sull'onda di questo entusiasmo, la Filarmonica Pugliese si prepara ora a scrivere una delle pagine più importanti della sua storia nella Victoria Hall di Ginevra. In questa cornice d'eccezione e davanti a una platea internazionale, l'orchestra eseguirà in apertura il concerto per due pianoforti e orchestra di Francis Poulenc, prima di confrontarsi nuovamente con le sonorità maestose dei Carmina Burana, questa volta sotto la guida esperta del direttore di fama mondiale John Axelrod.
Ad accompagnare i musicisti in questa prova artistica di altissimo livello, ci sarà la Scuola di coro del Conservatorio popolare di Ginevra, con un cast d'eccezione che vedrà in scena oltre 150 artisti tra cui le voci soliste di Khachatryan (soprano), Osborn (tenore) e Baciu (baritono), e i pianisti Mi-Young Kim e Jean-Paul Pruna.
Dopo aver calcato negli scorsi anni palcoscenici del calibro del Mozarteum di Salisburgo, della Philharmonie di Berlino e dell'Epidaurus Festival di Dubrovnik e reduce da un concerto a Roma per il Giubileo dei popoli, con questa imminente data svizzera la compagine basata a Bari si conferma come una delle realtà più dinamiche, ambiziose e apprezzate nel panorama sinfonico regionale.


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