Gruppo Megamark premiazione
Gruppo Megamark premiazione
Speciale

Premio letterario "Fondazione Megamark", Daniele Vicari è il vincitore con il suo romanzo "Emanuele nella battaglia"

Regista di fama internazionale, Vicari si è aggiudicato con il suo primo romanzo il premio di 5.000 euro

È lo scrittore laziale Daniele Vicari con il romanzo 'Emanuele nella battaglia' (Ed. Einaudi) il vincitore della 5ª edizione del premio letterario 'Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi', destinato a opere prime di narrativa italiana promosso dalla Fondazione Megamark di Trani.

La cerimonia di premiazione, presentata dalla giornalista e inviata della trasmissione televisiva 'Le Iene' Nina Palmieri al Palazzo delle Arti Beltrani nell'ambito de "I Dialoghi di Trani", ha dunque incoronato Vicari che, con 'Emanuele nella battaglia', ha ottenuto più voti dalla giuria popolare composta da 40 lettori.

Regista di fama internazionale, Vicari si è aggiudicato con il suo primo romanzo il premio di 5.000 euro, messo a disposizione dalla Fondazione Megamark e consegnato dal presidente della Onlus Giovanni Pomarico. Assegnato un riconoscimento di 2.000 euro ciascuno anche agli altri quattro finalisti: la siciliana Veronica Galletta con 'Le isole di Norman' (Ed. Italo Svevo), il campano Gennaro Serio, con 'Notturno di Gibilterra' (Ed. L'Orma) già vincitore del Premio Italo Calvino, il laziale Graziano Graziani con il suo 'Taccuino delle piccole occupazioni' (Ed. Tunuè) e l'abruzzese Davide Ruffini con 'Tutti assenti' (Ed. Mesogea). Menzione speciale della giuria degli esperti e un premio extra del valore di 1.000 euro al pugliese Andrea Donaera con 'Io sono la bestia' (Ed. NN) per essere un'opera opera «in grado di mettere felicemente in crisi la tradizionale struttura del romanzo».

Tutti gli autori premiati hanno ricevuto anche un pumo pugliese in ceramica, simbolo del premio e tipico portafortuna per chi inizia un nuovo cammino o riparte per un nuovo inizio.

«È stato un anno estremamente complicato a causa dell'emergenza Covid – ha commentato il presidente della Fondazione Megamark Giovanni Pomarico -; senza dubbio il settore della cultura in generale e quello dell'editoria in particolare, che vive di socialità e interazione, hanno sofferto in modo particolare. Ma noi non ci siamo fermati perché crediamo fortemente nel valore della cultura e nell'importanza di valorizzare i talenti emergenti, che meritano tutto il nostro sostegno per continuare il cammino intrapreso, non sempre facile, della scrittura. Ringrazio le giurie per il lavoro svolto e mi congratulo con il vincitore, che ha dimostrato di essere, oltre che un regista di successo, anche un talentuoso narratore, e con gli altri finalisti che spero possano continuare a coltivare la passione per la scrittura. Ringrazio infine Nina Palmieri che con simpatia e grande professionalità ha condotto questa serata e I dialoghi di Trani che ospitano il nostro premio e che, anno dopo anno, sono diventati uno degli appuntamenti culturali del Mezzogiorno più conosciuti e apprezzati in Italia».

«Era già un onore per me essere nella cinquina – ha dichiarato il vincitore Daniele Vicarie non mi aspettavo la vittoria; mi sento quasi in colpa nei confronti degli altri partecipanti perché non sono uno scrittore ma so quanto impegno e quanta dedizione richiede scrivere un libro. 'Emanuele nella battaglia' è la storia di una tragedia evitabilissima che si ripete, nei fatti di cronaca, sempre nella stessa maniera; Emanuele era un ragazzo di vent'anni che conoscevo e che è stato massacrato da un gruppo di persone sotto gli occhi di tutti. Sentivo il bisogno di affrontare questa storia, per non voltarmi anch'io dall'altra parte e cercare di capire le dinamiche che nella nostra società generano tragedie del genere».

'Emanuele nella battaglia' è un romanzo-reportage su un celebre capitolo della cronaca nera italiana degli ultimi anni: l'omicidio di Emanuele Morganti, più noto come il "delitto di Alatri". Nella notte tra il 24 e il 25 marzo del 2017 il ventenne Morganti viene picchiato a morte davanti a una discoteca. Nessun movente che possa spiegare la violenza degli assassini; intanto la cittadina di Alatri, nel cuore della Ciociaria, si ritrova catapultata su giornali, telegiornali, social, trasmissioni d'intrattenimento tra lo sconcerto, la rabbia, la voglia di denuncia. Poi, dopo tanto clamore sul "delitto di Alatri", arriva l'oblio; ed è in questo oblio che s'inabissa il romanzo-reportage di Daniele Vicari, con il pudore di chi ha intimità con quei luoghi, i boschi di castagni tanto amati da Emanuele; quella provincia in cui convive tutto (degrado, locali trendy, riti e saperi arcaici); quella famiglia Morganti di cui l'autore prende a seguire le esistenze quando sembra non ci sia più nulla da raccontare. Perché "Emanuele nella battaglia" è uno di quei libri in cui, alla fine, non si risparmiano domande scomode e disagi nemmeno a chi prova a ricostruire, scrivere, restituire e far durare nella memoria collettiva le pieghe più segrete di quella stessa storia.

Il romanzo di Vicari, secondo la motivazione della giuria degli esperti, è meritevole «per la capacità di trasformare un fatto di cronaca nera in una sorta di romanzo antropologico che ha il merito di restituirci uno spaccato della società italiana contemporanea partendo dalla provincia profonda con tutte le sue ambiguità e contraddizioni».
  • fondazione megamark
Altri contenuti a tema
Fondazione Megamark: luci e solidarietà a Natale Fondazione Megamark: luci e solidarietà a Natale Anche quest’anno in dono alla città di Bari un albero di Natale illuminato e per tutto il mese ogni giorno 100 spese per le famiglie in difficoltà
"Orizzonti solidali" 2021, premiati sei progetti in provincia di Bari "Orizzonti solidali" 2021, premiati sei progetti in provincia di Bari Fondazione Megamark destinerà 280mila euro per finanziare i progetti vincitori
Sei anni di Premio Fondazione Megamark, quando la cultura diventa patrimonio cittadino Sei anni di Premio Fondazione Megamark, quando la cultura diventa patrimonio cittadino Tra incontri, dialoghi e parole, l'iniziativa letteraria è ormai un appuntamento fisso per Trani
"Premio Fondazione Megamark": venerdì in Piazza Duomo a Trani la premiazione del vincitore "Premio Fondazione Megamark": venerdì in Piazza Duomo a Trani la premiazione del vincitore Condurrà la serata Antonio Stornaiolo con la partecipazione straordinaria di Emilio Solfrizzi
Fondazione Megamark, taralli "aMano libera": prodotte e vendute 60 mila confezioni Fondazione Megamark, taralli "aMano libera": prodotte e vendute 60 mila confezioni I taralli, realizzati con la collaborazione del tarallificio Tesori d’Apulia di Trani, sono disponibili nei punti vendita del Gruppo Megamark
Record di partecipazioni per il "Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi" Record di partecipazioni per il "Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi" 83 le opere in gara di autori esordienti provenienti da tutta Italia
La Rimbamband presenta la nona edizione di "Orizzonti Solidali" La Rimbamband presenta la nona edizione di "Orizzonti Solidali" Appuntamento domani, 6 marzo alle 19, sulla pagina Facebook della Fondazione Megamark
Al via la sesta edizione del “Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi” Al via la sesta edizione del “Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi” 13mila euro il montepremi: possono partecipare opere prime di narrativa italiana
© 2001-2021 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.