no alcol no crash presentata campagna pensaachiresta
no alcol no crash presentata campagna pensaachiresta
Servizi sociali

Pensa a chi resta, a Bari una campagna contro la guida sotto l'effetto di alcool e droghe

Un'iniziativa realizzata all'interno del progetto "No Alcool No Crash". Coinvolto anche il Comune di Bitonto

Si chiama #pensaachiresta la campagna di sensibilizzazione che si pone l'obiettivo di richiamare l'attenzione dei giovani sul tema dell'abuso di alcol e droghe, sulla dipendenza da smartphone e sulle drammatiche, spesso tragiche, conseguenze, soprattutto quando ci si mette al volante. L'iniziativa, infatti, è stata realizzata all'interno del progetto "No Alcol No Crash", gestito dalla cooperativa CAPS e finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri - dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale e dipartimento per le Politiche Antidroga, in rete con il Comune di Bari, il Comune di Bitonto, l'ASL (dipartimento Dipendenze patologiche) e l'ufficio del Garante dei diritti del Minore della Regione Puglia.

«Il progetto - ha detto Francesca Bottalico, assessore al Welfare - è il frutto del lavoro quotidiano che tante realtà del nostro territorio svolgono insieme all'amministrazione sui temi della prevenzione, della cura, della formazione e della sensibilizzazione sul contrasto alle dipendenze. L'obiettivo che s'intende raggiungere con questa iniziativa è quello di creare un piano di interventi coordinato, in sinergia con gli attori sociali e gli operatori coinvolti, diretto a prevenire il tasso di incidentalità stradale causato dall'uso di droghe o alcool facendo leva sulla sensibilità dei minori. Tra l'altro, l'amministrazione comunale da diversi anni è attiva su vari fronti: abbiamo recentemente festeggiato con soddisfazione il primo compleanno dell'iniziativa "Care for People", che consiste nell'impiego di una unità di strada che per 365 giorni all'anno lavora sul territorio nelle ore serali, nei luoghi di aggregazione giovanile - sale da gioco, concerti - e anche nelle piazze e nelle scuole, coinvolgendo le famiglie, per proporre momenti di sensibilizzazione legati ai diversi tipi di dipendenze, da sostanze e non».

«L'ingresso di questa iniziativa nelle aule delle scuole medie e superiori - ha spiegato Paola Romano, assessore alle Politiche giovanili - rappresenta una scelta precisa dell'amministrazione, che spera così di parlare direttamente ai giovani prima che questi possano venire a contatto con le sostanze psicotrope. Purtroppo, gli studi ci raccontano del consumo di alcol già a 12-13 anni e quindi ci rivolgeremo ai ragazzi partendo proprio dai più giovani, quelli che frequentano la prima media, rivolgendo loro un messaggio che non li colpevolizzi ma che punti sulla bellezza della vita quotidiana. In momenti di crescita così delicati, infatti, non si può far leva sulla repressione dei comportamenti. Siamo convinti che i dirigenti scolastici appoggeranno con entusiasmo questa iniziativa, e che potremo arrivare davvero a toccare il cuore di migliaia di studenti baresi».

Il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio ha sottolineato che «La mia amministrazione ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa, che si inserisce appieno in una serie di azioni promosse dalla Città metropolitana di Bari, quali ad esempio Porta Futuro, o ai Cantieri dell'Antimafia sociale: un legame tra noi e il capoluogo che sottolinea l'unità di intenti nello svolgimento di importanti funzioni educative a vari livelli. Nel caso delle droghe, per il territorio di Bitonto il problema dell'assunzione di queste sostanze è molto sentito, come dimostra l'omicidio, avvenuto nel dicembre del 2017, di Anna Rosa Tarantino, un'anziana colpita per errore da una pallottola sparata da persone che si stavano contendendo il monopolio del traffico di droga nella città vecchia. Attualmente questo tema non mi risulta essere al centro di nessuna agenda politica nazionale o comunitaria. Tra l'altro, a Bitonto è stato messo su un 'teatro contro le dipendenze", ma le sensibilità coinvolte sono ancora troppo poche. Come amministratore locale, invoco una legge statale che imponga alle scuole di trattare a lezione temi come l'antimafia sociale o, appunto, le conseguenze dell'abuso di sostanze psicotrope».

Marcello Signorile, presidente CAPS, si è soffermato sugli aspetti tecnici dell'iniziativa, sottolineando che «L'azione di sensibilizzazione è ad ampio raggio, e si spinge ai giovani ma anche ad altre fasce di età. Si tratta inoltre di un progetto complementare rispetto all'unità di strada organizzata dall'assessorato al Welfare del Comune di Bari, che avrà la peculiarità di penetrare all'interno delle scuole medie e degli istituti superiori della città, grazie al contributo offerto dall'assessorato alle Politiche giovanili. Questo perché ci siamo resi conto che la sensibilizzazione nei confronti di questi temi deve partire dai giovanissimi e, sulla base dei risultati di alcuni questionari che recentemente abbiamo somministrato a circa duemila ragazzi di 13 anni di età, abbiamo constatato che l'uso dell'alcool inizia già a questa età, mentre percezione dei pericoli connessi ai comportamenti scorretti è scarsa. I tre spot pubblicitari della campagna non servono a colpevolizzare l'individuo, ma presentano un approccio più morbido, che fa leva sui tre valori che nessuno di noi vorrebbe perdere: famiglia, amicizia, amore».

Antonio Taranto,
direttore del dipartimento Dipendenze patologiche dell'ASL di Bari, ha osservato che «Un comportamento corretto deriva da un fisico efficiente, in un individuo che a sua volta agisce positivamente nell'ambito di una città ben strutturata, cioè in una comunità unita capace di veicolare messaggi positivi, esattamente come quello promosso da questa campagna di sensibilizzazione». Magda Terrevoli, in rappresentanza dell'ufficio del Garante regionale dei diritti dei minori, condividendo le finalità del progetto e apprezzandone la valenza, ha assicurato l'impegno dell'Ufficio del garante regionale dei diritti dei minori a fare da grancassa all'iniziativa collaborando così al raggiungimento degli obiettivi alla base del progetto.

Il Progetto

l progetto "No Alcol No Crash" mira a ridurre il numero di incidenti attribuibili a comportamenti relativi all'uso e abuso di sostanze, promuovendo una cultura della guida sicura nei locali, nelle spiagge e nei gruppi informali, attraverso la distribuzione di etilotest, materiale informativo e con il supporto di sussidi dimostrativi: simulatori di guida, occhiali alcovista, allestimento di percorsi ebbrezza, al fine di riproporre i pericoli legati all'incidentalità.
L'obiettivo generale è l'informazione sulla stretta correlazione tra uso di sostanze psicoattive e incidentalità stradale e la sensibilizzazione di un vasto numero di persone con la finalità di ridurre comportamenti a rischio legati all'assunzione di sostanze psicoattive e la diminuzione del tasso d'incidentalità. Il filo conduttore sarà relativo all'accrescimento della consapevolezza della percezione del rischio, inevitabilmente alterata con l'assunzione di sostanze psicoattive e la promozione di comportamenti di guida responsabile nei setting legati al mondo del divertimento, in luoghi di formazione, incontro e socializzazione, coinvolgendo giovani moltiplicatori dell'azione preventiva.

La campagna è disponibile sui social network di Coop. Soc. CAPS (Facebook e Youtube); inoltre, i video realizzati nell'ambito dell'iniziativa saranno proiettati a Bari nei cinema multisala CIAKI e Galleria.
Social Video30 secondiSpot #pensaachiresta
  • Francesca Bottalico
  • Paola Romano
Altri contenuti a tema
Fa tappa a Bari il viaggio a piedi di Marco Togni per promuovere nuova consapevolezza sulla sclerosi multipla Fa tappa a Bari il viaggio a piedi di Marco Togni per promuovere nuova consapevolezza sulla sclerosi multipla L'itinerario è partito lo scorso 17 marzo da Genova. L'assessore Bottalico:«Testimonianza personale occasione per stringere legami»
Asili nido comunali pieni anche d'estate. Apertura fino alle 18 per tutto luglio Asili nido comunali pieni anche d'estate. Apertura fino alle 18 per tutto luglio Media di 500 bambini nelle aule stamattina. Romano: «Famiglie baresi confermano fiducia in un servizio che concilia lavoro e vita privata»
Bari pride, dai balconi alla strada la città dice sì ai diritti e all'amore Bari pride, dai balconi alla strada la città dice sì ai diritti e all'amore Oltre 5mila le persone che ieri hanno manifestato per le strade del centro. In prima fila sindaco e giunta
Bari, contrasto alla povertà con i fondi del cinque per mille: pervenute 18 proposte Bari, contrasto alla povertà con i fondi del cinque per mille: pervenute 18 proposte Coperture finanziarie per oltre 48mila euro. Bottalico: «Particolarmente soddisfatti della partecipazione»
Volontariato in corsa, sul lungomare di Bari l'evento podistico fra sport e solidarietà Volontariato in corsa, sul lungomare di Bari l'evento podistico fra sport e solidarietà In mille per la prima edizione dell'iniziativa organizzata dal Csv San Nicola. La presidente Rosa Franco: «Esperimento riuscito»
Bari, c'è il sì della giunta al documento d'indirizzo per il polo dell'infanzia a Carbonara Bari, c'è il sì della giunta al documento d'indirizzo per il polo dell'infanzia a Carbonara Nei prossimi giorni partirà il concorso di progettazione. Galasso: «Procedura agevolerà la partecipazione di giovani professionisti»
Programma Ba29 per l'inserimento lavorativo, iscrizioni aperte fino al 30 giugno Programma Ba29 per l'inserimento lavorativo, iscrizioni aperte fino al 30 giugno Una misura aperta ai ragazzi fra i 16 e i 29 anni residenti a Bari e con Isee fino a 6mila euro. Romano: «Di 60 tirocini il 25% trasformato in contratto»
Emergenza caldo, Bari città a rischio. Attivo il piano comunale Emergenza caldo, Bari città a rischio. Attivo il piano comunale Allerta del ministero della Salute per le giornate dell'11 e 12 giugno. Bottalico: «Anziani e persone fragili possono contare sulla nostra rete»
© 2001-2019 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.