
Eventi e cultura
L'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari celebra Mendelssohn
Giovedì 26 febbraio concerto "Riforme e Rivoluzioni" nell'Aditorium "Nino Rota"
Bari - mercoledì 25 febbraio 2026
Giovedì 26 febbraio, alle ore 20.00, nell'Auditorium "Nino Rota" di Bari, l'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana presenta il concerto "Riforme e Rivoluzioni", il terzo appuntamento della fase mendelssohniana della stagione concertistica. Si tratta di un ampio progetto dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy che, nel corso del 2026, porterà all'esecuzione delle sue sinfonie, delle ouverture, dei concerti solistici e delle musiche di scena.
Un appuntamento che attraversa epoche e linguaggi, dalla scuola napoletana del Settecento al classicismo, dal grande repertorio sinfonico romantico tedesco al Novecento, nel segno delle riforme musicali e delle rivoluzioni stilistiche che hanno segnato la storia della musica.
Il programma della serata si apre con una rara pagina di Niccolò Piccinni: la Sinfonia da "L'astratto ossia Il giocatore fortunato" (7'), proposta in prima esecuzione in tempi moderni nella revisione dell'ICO Bari a cura di Adriano Cirillo. Un recupero di grande valore musicologico che restituisce al pubblico una pagina significativa del Settecento italiano.
Cuore centrale del concerto sarà il Concerto n. 1 in Mi bemolle maggiore op. 107 per violoncello e orchestra (28') di Dmitrij Dmtrevič Šostakovič, composto nel 1959 in soli quaranta giorni e dedicato al grande violoncellista Mstislav Rostropovič, che lo eseguì per la prima volta il 4 ottobre dello stesso anno nella Sala Grande della Filarmonica di Leningrado sotto la direzione di Evgenij Mravinskij.
La serata si concluderà con la Sinfonia n. 5 "Riforma" in re minore op. 107 (26') di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Composta nel 1830 per il trecentesimo anniversario della Confessione augustana, momento cruciale della Riforma protestante, la sinfonia fu completata nel maggio dello stesso anno ma non venne inserita nel programma ufficiale delle celebrazioni berlinesi. Eseguita per la prima volta nel 1832 sotto la direzione dell'autore e pubblicata soltanto nel 1868, ventuno anni dopo la sua morte, l'opera – in realtà seconda per ordine di composizione – è oggi conosciuta come Quinta Sinfonia e si distingue per l'intenso intreccio tra ispirazione spirituale e slancio romantico.
Sul palco il violoncellista tedesco Alexander Hülshoff e il direttore austriaco Christian Schulz, alla guida dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.
Un appuntamento che attraversa epoche e linguaggi, dalla scuola napoletana del Settecento al classicismo, dal grande repertorio sinfonico romantico tedesco al Novecento, nel segno delle riforme musicali e delle rivoluzioni stilistiche che hanno segnato la storia della musica.
Il programma della serata si apre con una rara pagina di Niccolò Piccinni: la Sinfonia da "L'astratto ossia Il giocatore fortunato" (7'), proposta in prima esecuzione in tempi moderni nella revisione dell'ICO Bari a cura di Adriano Cirillo. Un recupero di grande valore musicologico che restituisce al pubblico una pagina significativa del Settecento italiano.
Cuore centrale del concerto sarà il Concerto n. 1 in Mi bemolle maggiore op. 107 per violoncello e orchestra (28') di Dmitrij Dmtrevič Šostakovič, composto nel 1959 in soli quaranta giorni e dedicato al grande violoncellista Mstislav Rostropovič, che lo eseguì per la prima volta il 4 ottobre dello stesso anno nella Sala Grande della Filarmonica di Leningrado sotto la direzione di Evgenij Mravinskij.
La serata si concluderà con la Sinfonia n. 5 "Riforma" in re minore op. 107 (26') di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Composta nel 1830 per il trecentesimo anniversario della Confessione augustana, momento cruciale della Riforma protestante, la sinfonia fu completata nel maggio dello stesso anno ma non venne inserita nel programma ufficiale delle celebrazioni berlinesi. Eseguita per la prima volta nel 1832 sotto la direzione dell'autore e pubblicata soltanto nel 1868, ventuno anni dopo la sua morte, l'opera – in realtà seconda per ordine di composizione – è oggi conosciuta come Quinta Sinfonia e si distingue per l'intenso intreccio tra ispirazione spirituale e slancio romantico.
Sul palco il violoncellista tedesco Alexander Hülshoff e il direttore austriaco Christian Schulz, alla guida dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.

.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 





.jpg)
