
Cronaca
Inseguimento a Bari, i Carabinieri aprono il fuoco: fermato un 30enne
L'episodio in via Cotugno. L'uomo, che non si era fermato all'alt, avrebbe cercato di investire un militare. A bordo trovata droga
Bari - martedì 13 gennaio 2026
21.38
Un'auto non si è fermata all'alt dei Carabinieri e ne è scaturito un inseguimento culminato con il tentato investimento di un militare da parte del mezzo in fuga e l'esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco da parte di un militare per bloccare l'auto in fuga. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi in viale Cotugno, a Bari.
I fatti sono avvenuti dopo le ore 15.00, quando due pattuglie del Nucleo Radiomobile, nel corso di alcuni controlli di routine ai veicoli in transito in viale Giovanni XXIII, hanno intimato l'alt ad una Fiat Panda. L'uomo al volante, invece, dopo aver schiacciato l'acceleratore, avrebbe puntato dritto verso due militari nel tentativo di investirli. E a quel punto non c'è stata scelta. Uno dei due ha estratto la pistola e ha fatto fuoco: tre colpi al cofano, al parafango e allo pneumatico del mezzo.
L'auto, però, non s'è fermata, continuando la fuga per alcune centinaia di metri, fino ad essere raggiunta e accerchiata in viale Cotugno, subito dopo l'incrocio con viale Flacco, in direzione tangenziale del capoluogo pugliese. Qui è finita la corsa e il conducente, un 30enne residente a Bari non collegato agli ambienti criminali cittadini di rango, è stato fermato. Con sé aveva 17 dosi di cocaina, in quantità ancora da quantificare, nascoste all'interno di un marsupio recuperato dai militari.
L'uomo è rimasto a lungo seduto sul sedile posteriore di una gazzella, prima della partenza a sirene spiegate verso la casa circondariale di Bari avvenuta dopo il sopralluogo del pubblico ministero di turno, Antonio D'Antona. Via Cotugno, intanto, è stata chiusa al traffico per circa 2 ore per permettere rilievi e accertamenti.
I fatti sono avvenuti dopo le ore 15.00, quando due pattuglie del Nucleo Radiomobile, nel corso di alcuni controlli di routine ai veicoli in transito in viale Giovanni XXIII, hanno intimato l'alt ad una Fiat Panda. L'uomo al volante, invece, dopo aver schiacciato l'acceleratore, avrebbe puntato dritto verso due militari nel tentativo di investirli. E a quel punto non c'è stata scelta. Uno dei due ha estratto la pistola e ha fatto fuoco: tre colpi al cofano, al parafango e allo pneumatico del mezzo.
L'auto, però, non s'è fermata, continuando la fuga per alcune centinaia di metri, fino ad essere raggiunta e accerchiata in viale Cotugno, subito dopo l'incrocio con viale Flacco, in direzione tangenziale del capoluogo pugliese. Qui è finita la corsa e il conducente, un 30enne residente a Bari non collegato agli ambienti criminali cittadini di rango, è stato fermato. Con sé aveva 17 dosi di cocaina, in quantità ancora da quantificare, nascoste all'interno di un marsupio recuperato dai militari.
L'uomo è rimasto a lungo seduto sul sedile posteriore di una gazzella, prima della partenza a sirene spiegate verso la casa circondariale di Bari avvenuta dopo il sopralluogo del pubblico ministero di turno, Antonio D'Antona. Via Cotugno, intanto, è stata chiusa al traffico per circa 2 ore per permettere rilievi e accertamenti.



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