
Eventi e cultura
Cracking Cancer annuncia la tappa di Bari: l’ottava edizione della kermesse nazionale
In programma il 14 e 15 aprile
Bari - sabato 7 febbraio 2026
Comunicato Stampa
In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, l'associazione Cracking Cancer annuncia la tappa di Bari, che ospiterà il 14 e 15 aprile l'ottava edizione della kermesse nazionale, organizzata da Koncept e dedicata ai grandi temi dell'oncologia contemporanea.
La scelta di comunicare l'evento in una giornata simbolicamente dedicata alla lotta contro il cancro si inserisce nel percorso di Cracking Cancer, nato per raccontare il profondo cambiamento che sta attraversando la malattia oncologica e per favorire un confronto che vada oltre i confini dei tradizionali congressi scientifici.
«Poche patologie come il cancro hanno conosciuto, negli ultimi decenni, un'evoluzione così profonda da investire non solo la scienza, ma anche la comunicazione, l'economia e l'organizzazione dei servizi sanitari. Questo cambiamento richiede una cultura nuova e un'assunzione collettiva di responsabilità che va ben oltre il mondo dei malati e di chi li cura. Nel secolo scorso questa malattia rappresentava soprattutto terrore. Oggi è diventata una sfida da affrontare con determinazione, con la volontà di combattere e di vincere. Vogliamo mettere da parte la paura e guardare con fiducia alla ricerca, alle risorse disponibili e a un approccio positivo che faccia la differenza», sottolinea Gianni Amunni, Coordinatore Scientifico ISPRO, Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica; Presidente Cracking Cancer Forum e Presidente Fondazione Periplo.
L'edizione di Bari, che si svolgerà presso Villa Romanazzi Carducci, sarà articolata attorno a due filoni principali. Il primo è dedicato alla cronicizzazione del cancro, una delle principali sfide dell'oncologia moderna. Oggi sempre più persone convivono a lungo con la malattia, un'evoluzione che impone nuove riflessioni sul piano clinico, sociale, economico e organizzativo, oltre a un necessario cambiamento nel linguaggio e nella narrazione pubblica. Il secondo filone sarà invece incentrato sul ruolo dell'intelligenza artificiale in oncologia, dalle applicazioni nella ricerca e nella diagnosi fino alle ricadute sull'assistenza e sulla personalizzazione delle cure.
«In Puglia parliamo di circa 24 mila nuovi casi all'anno e di oltre 100 mila persone che convivono con una neoplasia. La nostra Regione da anni ha attuato strategie organizzative volte alla cura del cancro. All'interno della rete oncologica pugliese l'attenzione all'innovazione, alla presa in carico e ai modelli di cura è sempre stata massima. Il Cracking a Bari rappresenta una sintesi e un confronto con le altre regioni per mutuare e o esportare buone pratiche applicate alle evidenze scientifiche nella cura dei tumori. Siamo entusiasti e onorati di poter contribuire al dialogo tra le reti quest'anno con lo sguardo da Sud, nella convinzione che la buona sanità non ha confini regionali», evidenzia Giammarco Surico, Coordinatore Operativo Regionale Rete Oncologica Pugliese (R.O.P), Regione Puglia AReSS, Puglia.ù
Nel corso delle due giornate sono previsti interventi e momenti di confronto con esponenti della politica locale e nazionale, rappresentanti delle istituzioni sanitarie, dirigenti del servizio sanitario e professionisti del mondo della ricerca e della clinica, in un dialogo multidisciplinare che rappresenta da sempre il tratto distintivo di Cracking Cancer.
Al Cracking Cancer 2026 interverranno, tra gli altri, Alessandro Delle Donne e Mariangela Ciccarese del Coordinamento della Rete Oncologica Pugliese, Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio sanitario nazionale del Ministero della Salute, Massimo Di Maio, Presidente AIOM, Rossana Berardi, Professore ordinario di Oncologia e Direttrice della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica dell'Università Politecnica delle Marche, Paolo Antonio Ascierto dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione "G. Pascale" di Napoli, Fabrizio Stracci, Presidente dell'Associazione Italiana Registri Tumori AIRTum, Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia, e Manuela Tamburo De Bella, Responsabile UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio.
La tappa di Bari segna inoltre un passaggio importante nel percorso dell'associazione, che continua a rafforzare il proprio ruolo come spazio di incontro tra scienza, organizzazione dei servizi sanitari, sostenibilità e comunicazione, con l'obiettivo di contribuire a una crescita culturale e civile nel modo di affrontare e raccontare il cancro.
La scelta di comunicare l'evento in una giornata simbolicamente dedicata alla lotta contro il cancro si inserisce nel percorso di Cracking Cancer, nato per raccontare il profondo cambiamento che sta attraversando la malattia oncologica e per favorire un confronto che vada oltre i confini dei tradizionali congressi scientifici.
«Poche patologie come il cancro hanno conosciuto, negli ultimi decenni, un'evoluzione così profonda da investire non solo la scienza, ma anche la comunicazione, l'economia e l'organizzazione dei servizi sanitari. Questo cambiamento richiede una cultura nuova e un'assunzione collettiva di responsabilità che va ben oltre il mondo dei malati e di chi li cura. Nel secolo scorso questa malattia rappresentava soprattutto terrore. Oggi è diventata una sfida da affrontare con determinazione, con la volontà di combattere e di vincere. Vogliamo mettere da parte la paura e guardare con fiducia alla ricerca, alle risorse disponibili e a un approccio positivo che faccia la differenza», sottolinea Gianni Amunni, Coordinatore Scientifico ISPRO, Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica; Presidente Cracking Cancer Forum e Presidente Fondazione Periplo.
L'edizione di Bari, che si svolgerà presso Villa Romanazzi Carducci, sarà articolata attorno a due filoni principali. Il primo è dedicato alla cronicizzazione del cancro, una delle principali sfide dell'oncologia moderna. Oggi sempre più persone convivono a lungo con la malattia, un'evoluzione che impone nuove riflessioni sul piano clinico, sociale, economico e organizzativo, oltre a un necessario cambiamento nel linguaggio e nella narrazione pubblica. Il secondo filone sarà invece incentrato sul ruolo dell'intelligenza artificiale in oncologia, dalle applicazioni nella ricerca e nella diagnosi fino alle ricadute sull'assistenza e sulla personalizzazione delle cure.
«In Puglia parliamo di circa 24 mila nuovi casi all'anno e di oltre 100 mila persone che convivono con una neoplasia. La nostra Regione da anni ha attuato strategie organizzative volte alla cura del cancro. All'interno della rete oncologica pugliese l'attenzione all'innovazione, alla presa in carico e ai modelli di cura è sempre stata massima. Il Cracking a Bari rappresenta una sintesi e un confronto con le altre regioni per mutuare e o esportare buone pratiche applicate alle evidenze scientifiche nella cura dei tumori. Siamo entusiasti e onorati di poter contribuire al dialogo tra le reti quest'anno con lo sguardo da Sud, nella convinzione che la buona sanità non ha confini regionali», evidenzia Giammarco Surico, Coordinatore Operativo Regionale Rete Oncologica Pugliese (R.O.P), Regione Puglia AReSS, Puglia.ù
Nel corso delle due giornate sono previsti interventi e momenti di confronto con esponenti della politica locale e nazionale, rappresentanti delle istituzioni sanitarie, dirigenti del servizio sanitario e professionisti del mondo della ricerca e della clinica, in un dialogo multidisciplinare che rappresenta da sempre il tratto distintivo di Cracking Cancer.
Al Cracking Cancer 2026 interverranno, tra gli altri, Alessandro Delle Donne e Mariangela Ciccarese del Coordinamento della Rete Oncologica Pugliese, Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio sanitario nazionale del Ministero della Salute, Massimo Di Maio, Presidente AIOM, Rossana Berardi, Professore ordinario di Oncologia e Direttrice della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica dell'Università Politecnica delle Marche, Paolo Antonio Ascierto dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione "G. Pascale" di Napoli, Fabrizio Stracci, Presidente dell'Associazione Italiana Registri Tumori AIRTum, Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia, e Manuela Tamburo De Bella, Responsabile UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio.
La tappa di Bari segna inoltre un passaggio importante nel percorso dell'associazione, che continua a rafforzare il proprio ruolo come spazio di incontro tra scienza, organizzazione dei servizi sanitari, sostenibilità e comunicazione, con l'obiettivo di contribuire a una crescita culturale e civile nel modo di affrontare e raccontare il cancro.


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