
Attualità
BIT 2026, Bari è la prima destinazione turistica della regione Puglia
Con oltre 2,5 milioni di pernottamenti nel 2025
Bari - mercoledì 11 febbraio 2026
16.52 Comunicato Stampa
Bari è la prima destinazione turistica pugliese. È quanto emerso durante l'incontro su "Il primato della destinazione Bari: analisi e strategie per un turismo sostenibile", tenutosi questa mattina alla BIT - Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Assieme all'assessore al Turismo Pietro Petruzzelli, hanno partecipato l'assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace, il commissario di Pugliapromozione Luca Scandale, la presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie e Paco Ricchiuti, responsabile dell'Infopoint turistica della Città di Bari.
Il primato del capoluogo pugliese è testimoniato dai circa 2 milioni e 600mila pernottamenti registrati nel corso dell'anno passato. Tra i dati più significativi, si rileva anche una crescita della presenza di persone straniere rispetto al 2024.
«Nel 2025 Bari è stata la prima località turistica del territorio regionale - commenta Pietro Petruzzelli -: un risultato straordinario frutto di una forte sinergia con le altre istituzioni locali, in primis la Regione Puglia. Un trend cresciuto nel tempo e che viene confermato anche dal numero di prenotazioni registrate in queste prime settimane del 2026. Nel corso della conferenza stampa abbiamo avuto modo di illustrare le azioni intraprese in questi ultimi anni, compresa la destinazione di parte dei fondi derivanti dall'imposta comunale di soggiorno, circa un milione e mezzo di euro, che sono serviti per potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti da locali e ristoranti del centro cittadino.»
«In questo modo non solo abbiamo garantito al nostro territorio una sorta di compensazione in termini di efficientamento dei servizi, ma siamo anche riusciti a evitare l'aumento della Tari. Stiamo, inoltre, puntando alla destagionalizzazione turistica: va in questa direzione il protocollo siglato con Aeroporti di Puglia per rendere strutturali alcuni voli prettamente stagionali, operazione che abbiamo particolarmente a cuore anche perché la crescita del turismo nei mesi invernali incrementa la qualità del lavoro di molti addetti al settore, che così avranno la concreta possibilità di stipulare contratti meno precari e più stabili.»
«Adesso intendiamo lavorare per una maggiore sostenibilità dei flussi, mettendo i cittadini baresi al centro delle politiche di governo della città anche attraverso la promozione di itinerari in luoghi meno noti della nostra città, così da contrastare la concentrazione dei turisti in poche aree e criticità che ne derivano».
Di seguito alcuni dei dati più rilevanti del 2025:
Il primato del capoluogo pugliese è testimoniato dai circa 2 milioni e 600mila pernottamenti registrati nel corso dell'anno passato. Tra i dati più significativi, si rileva anche una crescita della presenza di persone straniere rispetto al 2024.
«Nel 2025 Bari è stata la prima località turistica del territorio regionale - commenta Pietro Petruzzelli -: un risultato straordinario frutto di una forte sinergia con le altre istituzioni locali, in primis la Regione Puglia. Un trend cresciuto nel tempo e che viene confermato anche dal numero di prenotazioni registrate in queste prime settimane del 2026. Nel corso della conferenza stampa abbiamo avuto modo di illustrare le azioni intraprese in questi ultimi anni, compresa la destinazione di parte dei fondi derivanti dall'imposta comunale di soggiorno, circa un milione e mezzo di euro, che sono serviti per potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti da locali e ristoranti del centro cittadino.»
«In questo modo non solo abbiamo garantito al nostro territorio una sorta di compensazione in termini di efficientamento dei servizi, ma siamo anche riusciti a evitare l'aumento della Tari. Stiamo, inoltre, puntando alla destagionalizzazione turistica: va in questa direzione il protocollo siglato con Aeroporti di Puglia per rendere strutturali alcuni voli prettamente stagionali, operazione che abbiamo particolarmente a cuore anche perché la crescita del turismo nei mesi invernali incrementa la qualità del lavoro di molti addetti al settore, che così avranno la concreta possibilità di stipulare contratti meno precari e più stabili.»
«Adesso intendiamo lavorare per una maggiore sostenibilità dei flussi, mettendo i cittadini baresi al centro delle politiche di governo della città anche attraverso la promozione di itinerari in luoghi meno noti della nostra città, così da contrastare la concentrazione dei turisti in poche aree e criticità che ne derivano».
Di seguito alcuni dei dati più rilevanti del 2025:
- importo riscosso: € 4.842.625
- turisti arrivati: 1.101.941
- pernottamenti 2.598.607
- nazionalità:
- Italia 26.96%
- Polonia 12.7%
- Romania 5.78%
- Francia 5.54%
- Germania 3.85%
- Bulgaria 3.83%
- Usa 3.6%
- Spagna 3.25%
- Ungheria 3.21%
- Argentina 2.87%
- Regno Unito 2.04%
- Brasile 1.89%
- Austria 1.54%
- Paesi Bassi 1.54%.




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