Laudizione del Capitano Ultimo in commissione
Laudizione del Capitano Ultimo in commissione
Politica

Bari, il Capitano Ultimo: «La sicurezza non è propaganda ma un dono»

Il colonnello Sergio De Caprio ospite questa mattina in Regione Puglia della Commissione per il contrasto alla criminalità organizzata

Sergio De Caprio, conosciuto ai più come "Capitano Ultimo" è stato ospite questa mattina a Bari della commissione per il contrasto alla criminalità organizzata. Il colonnello che al comando dell'Unità CRIMOR del R.O.S. arrestò il boss mafioso Salvatore Riina, è intervenuto per parlare di lotta alla criminalità organizzata e del necessario sostegno alle attività di promozione dell'educazione alla legalità.

Partendo dalla propria esperienza umana e professionale, il Capitano Ultimo ha definito la sicurezza: «non uno strumento di propaganda ma un dono» e indicato la «vera manovra strategica per il contrasto alla illegalità».

«Quello che serve – ha dichiarato – è costruire una sicurezza partecipata: le forze dell'ordine rappresentano un'avanguardia della lotta alla criminalità, che deve continuare e diventare un patrimonio per tutti i cittadini. Il vero esercito sono le comunità, i sindaci che si trovano ad affrontare situazioni di illegalità nei loro Comuni, i ragazzi che chiedono cosa possono fare per essere parte attiva di questa battaglia».

Rispondendo alle sollecitazioni dei commissari, il colonnello De Caprio ha tenuto a sottolineare che nel rapporto tra società civile e organizzazioni mafiose, oggi si è raggiunto un livello molto alto di consapevolezza, ma quello che ancora manca è un meccanismo che serva a disinnescare prassi di malcostume: «Serve sistematizzare il vantaggio competitivo raggiunto, dargli continuità e rivedere invece gli elementi che non hanno funzionato individuando e rimuovendo i responsabili. Quando si verificano determinate situazioni, il problema riguarda la comunità, ma soprattutto chi è deputato a difenderla».

Con riferimento poi alla revoca della scorta, ora riassegnata, ha detto che si è trattato di un atto di un atto che «mette in discussione non la sicurezza di un singolo, ma del principio a tutela di quella di tutti i cittadini». Ringraziamenti sono stati rivolti dalla Commissione «per la testimonianza di impegno e di lotta in difesa dei principi che fondano la nostra democrazia».
  • Carabinieri
  • Regione Puglia
Altri contenuti a tema
Fatture false per 1,3 milioni di euro, sequestrati 600mila euro a 22 imprese Fatture false per 1,3 milioni di euro, sequestrati 600mila euro a 22 imprese Blitz della Guardia di Finanza fra Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari. 26 le persone denunciate alla Procura della Repubblica
Infermiera aggredita al Pronto soccorso del San Paolo. La solidarietà dell' ASL Bari Infermiera aggredita al Pronto soccorso del San Paolo. La solidarietà dell' ASL Bari I Carabinieri hanno arrestato l'aggressore
Bari, aggredisce personale sanitario: arrestato 41enne Bari, aggredisce personale sanitario: arrestato 41enne I fatti sono stati ricostruiti anche attraverso gli impianti di videosorveglianza presenti
Comando provinciale di Bari, fuga all'alt e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 26enne Comando provinciale di Bari, fuga all'alt e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 26enne Rinvenute nell’autovettura tre dosi di cocaina
Truffa "del finto incidente" ad un'anziana a Cassano delle Murge: arrestato un 35enne Truffa "del finto incidente" ad un'anziana a Cassano delle Murge: arrestato un 35enne L'individuazione del presunto responsabile è stata possibile grazie alle telecamere di videosorveglianza
Chiusa discoteca senza licenza a Casamassima, djset e più di 200 persone in pista Chiusa discoteca senza licenza a Casamassima, djset e più di 200 persone in pista L'attività in assenza di regolare licenza di pubblico, spettacolo e trattenimenti
Un "cold case" di 23 anni fa trova il suo epilogo: due arresti Un "cold case" di 23 anni fa trova il suo epilogo: due arresti L'omicidio aggravato avvenne in pieno centro a Valenzano la sera del 14 novembre 2003
Bari, discarica abusiva di circa 12.500 mq: arrestato un 53enne Bari, discarica abusiva di circa 12.500 mq: arrestato un 53enne Sviluppi investigativi eseguiti dalla Stazione di Bari Carbonara e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Bari
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.