
Territorio
Al via i lavori di riqualificazione di via Postiglione e via Amendola a Bari
Scaramuzzi: «Un intervento strategico, che cambierà il cuore del quartiere San Pasquale in chiave più moderna e verde»
Bari - venerdì 13 febbraio 2026
14.44 Comunicato Stampa
L'assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, rende noto che prenderà il via nei prossimi giorni l'allestimento dell'area di cantiere su Piazzale Locchi, nell'ambito del progetto di riqualificazione di Postiglione e via Amendola. I lavori previsti dal progetto sono divisi in due stralci: il primo, dell'importo di 2.310.000 euro, è finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 del Piano inclusione e coesione, voce M5C2, intervento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana". Il secondo stralcio, invece, dell'importo di 2.191.458 euro, è finanziato con risorse a valere sull'intervento 2.2 "Piani Urbani Integrati".
I lavori, nella prima fase, partiranno dalla riqualificazione di Piazzale Locchi. Nei prossimi giorni l'impresa incaricata provvederà a posizionare i cartelli, per segnalare l'avvio dell'allestimento dell'area di cantiere. Per consentire lo svolgimento dei lavori, con ordinanza dirigenziale è istituito, fino al 30 giugno 2026, il divieto di sosta ambo i lati, con restringimento di carreggiata, su Piazzale Vittorio Locchi e sul viale Antonio Meucci, nel tratto compreso tra via Re David e viale Unità d'Italia.
«Diamo avvio a un intervento strategico, che cambierà il cuore del quartiere San Pasquale: un cuore che batterà allo stesso ritmo della Bari in trasformazione, in chiave sempre più moderna e verde, nel segno della mobilità sostenibile – sottolinea l'assessore Scaramuzzi -. Il cantiere che si apre punta a rivoluzionare l'aspetto e la fruibilità di una delle zone più popolate e frequentate, tra il Campus e il centro città. Via Postiglione e via Amendola diventeranno più moderne, accessibili e confortevoli, con piste ciclabili, rampe per persone con disabilità, percorsi Loges e nuovi marciapiedi, tanti alberi. Il cantiere partirà donando una seconda vita a Piazzale Locchi, un nuovo luogo di comunità con arredi, giostrine e area sgambamento cani, eliminando finalmente la sosta selvaggia, per fare spazio a verde urbano attrezzato al servizio del quartiere. Rispetto al progetto definitivo, ci tengo a sottolinearlo, abbiamo apportato alcune modifiche, per recuperare quanti più posti auto possibile, come sempre nel confronto e con l'ascolto delle esigenze dei cittadini».
IL PROGETTO
Piazzale Locchi
Il progetto prevede la riqualificazione di tutta l'area, rendendo permeabile lo spazio pubblico e regolamentando i parcheggi. In particolare, la parte prospiciente il piazzale è stata ripensata completamente, garantendo una fascia attrezzata a verde che apporterà ombra e fresco alle autovetture in sosta, proteggendo la sede del nuovo marciapiede. L'area sarà ricoperta con uno strato di terreno vegetale e un prato a completamento, che garantirà l'installazione di alberature. Lato negozi saranno anche installate panchine per la sosta e l'aggregazione dei pedoni su strada. La parte centrale del piazzale sarà completamente ripensata: da un lato si cercherà di regolamentare gli stalli per auto e moto, garantendo i corretti spazi di manovra, mentre dall'altro si cercherà di rendere quanto più fruibile la zona, divenendo un punto di aggregazione e attrazione. L'obiettivo è creare diversi spazi attrezzati a favorire la sosta/aggregazione con l'installazione di panchine e una fontana, le attività ludico ricreative per i più piccoli con l'installazione di giochi per bambini, la realizzazione di un'area sgambamento cani. In aggiunta, lungo il tratto di via Meucci e in corrispondenza del piazzale Vittorio Locchi è prevista l'installazione di cestini. Gran parte dell'area centrale sarà attrezzata a verde e una serie di alberature. L'illuminazione del Piazzale Vittorio Locchi avrà design innovativo e moderno, ispirato a un organismo vegetale: una presenza visiva in grado di trasmettere i concetti di qualità e di luce mirata al benessere e all'eccellenza degli spazi urbani circostanti.
L'intento progettuale è racchiuso nella volontà di rendere permeabile lo spazio pubblico, eliminando ogni forma di limitazione fisica o visiva, ponendo particolare attenzione al trattamento delle superfici orizzontali per raggiungere la massima compatibilità architettonica e ambientale.
Via Postiglione
L'intervento prevede la riqualificazione del tratto di via Postiglione, includendo via Meucci, fino a viale Unità d'Italia, in continuità con il tratto di via Amendola, facente parte dello stesso appalto. La lunghezza della strada, oggetto dell'intervento, è di poco più di 650 metri. Lungo il tratto di via Postiglione si vengono a creare delle zone alberate con l'obiettivo di garantire una sosta ombrata, utilizzando essenze autoctone e locali.
Sono previsti, inoltre, la risagomatura dei marciapiedi esistenti e la nuova realizzazione degli stessi in via Postiglione e in via Meucci, per il tratto compreso tra via Amendola e via Zanardelli; l'istituzione di una 'zona 30' per il tratto compreso tra via Re David e viale Unità d'Italia; la realizzazione di una pista ciclabile in via Postiglione, in continuità con quella prevista per via Amendola; la sostituzione dei corpi illuminanti dell'impianto di illuminazione pubblica esistente per il tratto stradale compreso tra via Amendola e via Zanardelli e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione stradale su Piazzale Vittorio Locchi.
Il tratto di via Meucci compreso tra via Re David e viale Unità d'Italia sarà dunque trasformato integralmente in 'zona 30'.
Via Amendola
L'intervento si pone in continuità con i lavori già realizzati in via Amendola (aumento della sezione stradale e realizzazione delle rotatorie): la nuova progettazione prevede la riqualificazione del tratto di via Amendola che va dalla rotatoria di viale Einaudi a via Postiglione, escludendo la futura rotatoria già prevista all'incrocio con via Omodeo, di competenza di RFI. L'opera nel suo complesso costituisce il collegamento e completamento delle urbanizzazioni primarie dell'abitato di Mungivacca e San Pasquale, oltre che indispensabile collegamento a un altro importante asse, quello di viale Unità d'Italia, attraverso via Postiglione e il prolungamento su via Meucci. La lunghezza della strada oggetto dell'intervento è di poco più di 1.300 metri e per la sua realizzazione non sarà necessario procedere all'espropriazione dei fondi limitrofi.
Il progetto prevede in sintesi i seguenti interventi:
• la scarifica dell'asfalto esistente e la posa di un nuovo strato di usura;
• la risagomatura dei marciapiedi esistenti e la nuova realizzazione degli stessi;
• la realizzazione di una pista ciclabile in continuità con quella esistente nel tratto già realizzato;
• la sostituzione dei corpi illuminanti dell'impianto di pubblica illuminazione esistente.
I lavori, nella prima fase, partiranno dalla riqualificazione di Piazzale Locchi. Nei prossimi giorni l'impresa incaricata provvederà a posizionare i cartelli, per segnalare l'avvio dell'allestimento dell'area di cantiere. Per consentire lo svolgimento dei lavori, con ordinanza dirigenziale è istituito, fino al 30 giugno 2026, il divieto di sosta ambo i lati, con restringimento di carreggiata, su Piazzale Vittorio Locchi e sul viale Antonio Meucci, nel tratto compreso tra via Re David e viale Unità d'Italia.
«Diamo avvio a un intervento strategico, che cambierà il cuore del quartiere San Pasquale: un cuore che batterà allo stesso ritmo della Bari in trasformazione, in chiave sempre più moderna e verde, nel segno della mobilità sostenibile – sottolinea l'assessore Scaramuzzi -. Il cantiere che si apre punta a rivoluzionare l'aspetto e la fruibilità di una delle zone più popolate e frequentate, tra il Campus e il centro città. Via Postiglione e via Amendola diventeranno più moderne, accessibili e confortevoli, con piste ciclabili, rampe per persone con disabilità, percorsi Loges e nuovi marciapiedi, tanti alberi. Il cantiere partirà donando una seconda vita a Piazzale Locchi, un nuovo luogo di comunità con arredi, giostrine e area sgambamento cani, eliminando finalmente la sosta selvaggia, per fare spazio a verde urbano attrezzato al servizio del quartiere. Rispetto al progetto definitivo, ci tengo a sottolinearlo, abbiamo apportato alcune modifiche, per recuperare quanti più posti auto possibile, come sempre nel confronto e con l'ascolto delle esigenze dei cittadini».
IL PROGETTO
Piazzale Locchi
Il progetto prevede la riqualificazione di tutta l'area, rendendo permeabile lo spazio pubblico e regolamentando i parcheggi. In particolare, la parte prospiciente il piazzale è stata ripensata completamente, garantendo una fascia attrezzata a verde che apporterà ombra e fresco alle autovetture in sosta, proteggendo la sede del nuovo marciapiede. L'area sarà ricoperta con uno strato di terreno vegetale e un prato a completamento, che garantirà l'installazione di alberature. Lato negozi saranno anche installate panchine per la sosta e l'aggregazione dei pedoni su strada. La parte centrale del piazzale sarà completamente ripensata: da un lato si cercherà di regolamentare gli stalli per auto e moto, garantendo i corretti spazi di manovra, mentre dall'altro si cercherà di rendere quanto più fruibile la zona, divenendo un punto di aggregazione e attrazione. L'obiettivo è creare diversi spazi attrezzati a favorire la sosta/aggregazione con l'installazione di panchine e una fontana, le attività ludico ricreative per i più piccoli con l'installazione di giochi per bambini, la realizzazione di un'area sgambamento cani. In aggiunta, lungo il tratto di via Meucci e in corrispondenza del piazzale Vittorio Locchi è prevista l'installazione di cestini. Gran parte dell'area centrale sarà attrezzata a verde e una serie di alberature. L'illuminazione del Piazzale Vittorio Locchi avrà design innovativo e moderno, ispirato a un organismo vegetale: una presenza visiva in grado di trasmettere i concetti di qualità e di luce mirata al benessere e all'eccellenza degli spazi urbani circostanti.
L'intento progettuale è racchiuso nella volontà di rendere permeabile lo spazio pubblico, eliminando ogni forma di limitazione fisica o visiva, ponendo particolare attenzione al trattamento delle superfici orizzontali per raggiungere la massima compatibilità architettonica e ambientale.
Via Postiglione
L'intervento prevede la riqualificazione del tratto di via Postiglione, includendo via Meucci, fino a viale Unità d'Italia, in continuità con il tratto di via Amendola, facente parte dello stesso appalto. La lunghezza della strada, oggetto dell'intervento, è di poco più di 650 metri. Lungo il tratto di via Postiglione si vengono a creare delle zone alberate con l'obiettivo di garantire una sosta ombrata, utilizzando essenze autoctone e locali.
Sono previsti, inoltre, la risagomatura dei marciapiedi esistenti e la nuova realizzazione degli stessi in via Postiglione e in via Meucci, per il tratto compreso tra via Amendola e via Zanardelli; l'istituzione di una 'zona 30' per il tratto compreso tra via Re David e viale Unità d'Italia; la realizzazione di una pista ciclabile in via Postiglione, in continuità con quella prevista per via Amendola; la sostituzione dei corpi illuminanti dell'impianto di illuminazione pubblica esistente per il tratto stradale compreso tra via Amendola e via Zanardelli e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione stradale su Piazzale Vittorio Locchi.
Il tratto di via Meucci compreso tra via Re David e viale Unità d'Italia sarà dunque trasformato integralmente in 'zona 30'.
Via Amendola
L'intervento si pone in continuità con i lavori già realizzati in via Amendola (aumento della sezione stradale e realizzazione delle rotatorie): la nuova progettazione prevede la riqualificazione del tratto di via Amendola che va dalla rotatoria di viale Einaudi a via Postiglione, escludendo la futura rotatoria già prevista all'incrocio con via Omodeo, di competenza di RFI. L'opera nel suo complesso costituisce il collegamento e completamento delle urbanizzazioni primarie dell'abitato di Mungivacca e San Pasquale, oltre che indispensabile collegamento a un altro importante asse, quello di viale Unità d'Italia, attraverso via Postiglione e il prolungamento su via Meucci. La lunghezza della strada oggetto dell'intervento è di poco più di 1.300 metri e per la sua realizzazione non sarà necessario procedere all'espropriazione dei fondi limitrofi.
Il progetto prevede in sintesi i seguenti interventi:
• la scarifica dell'asfalto esistente e la posa di un nuovo strato di usura;
• la risagomatura dei marciapiedi esistenti e la nuova realizzazione degli stessi;
• la realizzazione di una pista ciclabile in continuità con quella esistente nel tratto già realizzato;
• la sostituzione dei corpi illuminanti dell'impianto di pubblica illuminazione esistente.


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