
Gaja Cenciarelli alle Vecchie Segherie Mastrototaro con “Il rivoluzionario e la maestra”
Un romanzo tra memoria, libertà e rivoluzioni quotidiane
lunedì 9 marzo 2026
Sponsorizzato
Lunedì 9 marzo, alle ore 19, alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie Gaja Cenciarelli presenta "Il rivoluzionario e la maestra" (Marsilio), un romanzo che intreccia la storia vera del rivoluzionario uruguaiano Adolfo Wasem con la vita di una donna contemporanea alle prese con un trasloco e con le proprie fratture personali. Dialogherà con l'autrice Bianca Peloso.
Quarant'anni dopo la sua morte, in una casa alla periferia di Roma, una donna trova un libro durante l'ennesimo trasloco. È l'inizio di un cortocircuito narrativo e umano: la rivoluzione politica e quella intima si specchiano, si interrogano, si sovrappongono. Perché perdere soldi, casa, relazioni non significa necessariamente perdere la libertà. E perché tutte le storie, anche le più distanti per tempo e geografia, sono attraversate dallo stesso filo: restare in piedi, cadere, rialzarsi, andare a capo.
Con la sincerità e la sfrontatezza che contraddistinguono la sua scrittura, Cenciarelli racconta la rivoluzione possibile, anche quando si chiama semplicemente "cambiare casa".
Dal 19 febbraio 2026 è nelle sale Domani interrogo, diretto da Umberto Carteni e tratto dall'omonimo romanzo, con protagonista Anna Ferzetti. Il film è prodotto da On Production con Rai Cinema, in collaborazione con Disney+ e Vision Distribution, ed è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Panorama Italia di Alice nella Città.
Questo appuntamento che unisce memoria storica e contemporaneità, politica e vita privata, confermando le Vecchie Segherie Mastrototaro come spazio di confronto vivo e partecipativo.
Due vite lontane, una sola parola: libertà
Nel 1972, durante la dittatura militare in Uruguay, Adolfo Wasem e Sonia Mosquera furono rapiti e torturati. Per dodici anni Wasem, insieme al comitato direttivo dei Tupamaros, tra cui il futuro presidente José "Pepe" Mujica, visse in isolamento nei cunicoli sotterranei chiamati calabozos, nel silenzio più assoluto.Quarant'anni dopo la sua morte, in una casa alla periferia di Roma, una donna trova un libro durante l'ennesimo trasloco. È l'inizio di un cortocircuito narrativo e umano: la rivoluzione politica e quella intima si specchiano, si interrogano, si sovrappongono. Perché perdere soldi, casa, relazioni non significa necessariamente perdere la libertà. E perché tutte le storie, anche le più distanti per tempo e geografia, sono attraversate dallo stesso filo: restare in piedi, cadere, rialzarsi, andare a capo.
Con la sincerità e la sfrontatezza che contraddistinguono la sua scrittura, Cenciarelli racconta la rivoluzione possibile, anche quando si chiama semplicemente "cambiare casa".
Dalla pagina allo schermo: il successo di "Domani interrogo"
Scrittrice, traduttrice e insegnante di lingua e letteratura inglese a Roma, Gaja Cenciarelli è autrice di romanzi e interventi critici ed è parte del collettivo dei "Piccoli Maestri". Per Marsilio ha pubblicato, tra gli altri, "La nuda verità, Domani interrogo" (premio Alvaro Bigiaretti 2023) e "A scuola non si muore".Dal 19 febbraio 2026 è nelle sale Domani interrogo, diretto da Umberto Carteni e tratto dall'omonimo romanzo, con protagonista Anna Ferzetti. Il film è prodotto da On Production con Rai Cinema, in collaborazione con Disney+ e Vision Distribution, ed è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Panorama Italia di Alice nella Città.
Questo appuntamento che unisce memoria storica e contemporaneità, politica e vita privata, confermando le Vecchie Segherie Mastrototaro come spazio di confronto vivo e partecipativo.
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