Crystal Palace. <span>Foto Il Calcio a Londra </span>
Crystal Palace. Foto Il Calcio a Londra
Calcio

Multiproprietà, non solo il Bari. In Europa scoppia il caso del Crystal Palace

Le "eagles" hanno vinto la FA Cup, ma potrebbero non partecipare all'Europa League

La famiglia De Laurentiis al momento è l'unica in Italia a possedere due club nel calcio professionistico. Napoli e Bari, gioia da una parte, frustrazione dall'altra. Tante speranze per un futuro internazionale all'ombra del Vesuvio, incertezze e silenzi nella città di San Nicola. Fino al 2028, ormai a Bari lo sanno tutti, potranno mantenere questa doppia proprietà, poi dovranno passare la mano. E se dovessero centrare la promozione in serie A, allora dovranno vendere in poche settimane, poiché sarebbe contro le normative federali ed europee iscriversi alla medesima competizione con una proprietà della stessa famiglia.

Ma il caso Bari non è più l'unico a scuotere coscienze ed a provocare reazioni normative nel vecchio continente. La storia che vi raccontiamo arriva d'oltremanica e riguarda il Crystal Palace, formazione londinese che ha conquistato la FA Cup, la Coppa d'Inghilterra per essere comprensibili ai più, la più antica competizione nel Paese, con tanto di consegna del trofeo a Wembley da parte dei reali.
Prima volta nella storia e qualificazione all'Europa League, come accade per le vincitrici delle coppe nazionali.

Sconfitto il City in finale con una prova stoica che sa di calcio antico, il gruppo guidato dall'austriaco Oliver Glasner ha dunque acquisito il diritto di giocare nella seconda competizione UEFA nella stagione 2025/2026. In teoria, però.
Perché anche nel caso del Crystal Palace, come in quello del Bari, vi sarebbe conflitto di interessi in Europe League, perché il detentore del pacchetto di maggioranza delle "eagles", l'imprenditore statunitense John Textor, proprietario del 43% del club, è anche azionista di stragrande maggioranza dell'Olimpique Lione.

E quindi cosa accadrà ora? La festa dei rossoblù del sud-est di Londra potrebbe essere dimezzata, dopo decenni di nulla, di nessuna vittoria, di frustrazioni. A Nyon i vertici UEFA chiariranno la situazione e si pronunceranno sul da farsi nelle prossime giornate. Se arriverà il diniego, entrerà il Nottingham Forest, nobile decaduta e poi tornata di gran carriera nel calcio d'Albione che conta.

Restano però alcuni precedenti poco chiari: la Red Bull Lipsia e la Red Bull Salisburgo hanno partecipato alla Champions League appena conclusasi, perché loro non potrebbero farlo in Europa League? Cosa sfugge al giornalista ed al lettore medio? E perché il Girona ha potuto giocare la massima competizione continentale pur facendo parte di un consorzio che include il City Football Group, che possiede anche il Manchester City?

La risposta è forse nel controllo solo parziale dei due grandi gruppi, austriaco e degli Emirati Arabi, dei club citati. Un escamotage ed un precedente interessante. Sarà lo stesso per il Palace? E se nel Bari dovessero entrare soci, potrebbe decadere la norma federale nazionale, prendendo ad esempio i casi di specie a livello europeo?
Suggestioni normative. Ciò che resta sul tavolo al momento è solo un toto-allenatori che non appassiona nemmeno il tifoso biancorosso più fervente.
  • ssc bari
  • Crystal Palace
Altri contenuti a tema
Mercato SSC Bari, Çuni rientra al Rubin Kazan Mercato SSC Bari, Çuni rientra al Rubin Kazan Si conclude l'esperienza pugliese per l'attaccante albanese
SSC Bari, parla Luigi De Laurentiis: «Riapriremo dialoghi per cessione» SSC Bari, parla Luigi De Laurentiis: «Riapriremo dialoghi per cessione» Il presidente del club biancorosso ha rilasciato dichiarazioni a margine dell'assemblea che eleggerà il presidente FIGC
Leccese ha scelto i garanti sull'operato della SSC Bari: i nomi Leccese ha scelto i garanti sull'operato della SSC Bari: i nomi Bisognerà che la politica vigili e faccia rispettare gli accordi ai De Laurentiis
Abete risponde al sindaco di Bari su multiproprietà Abete risponde al sindaco di Bari su multiproprietà La missiva di Leccese era stata inviata il 6 giugno scorso
Stadio alla SSC Bari, il sindaco Leccese spiega Stadio alla SSC Bari, il sindaco Leccese spiega Il primo cittadino: «Se avessi tenuto lo stadio chiuso oltre la scadenza del 16 giugno, il Comune di Bari sarebbe stato esposto a contenziosi legali seri, con ottime probabilità di soccombere»
Pierpaolo Marino, è lui il plenipotenziario per la risalita del Bari Pierpaolo Marino, è lui il plenipotenziario per la risalita del Bari La famiglia De Laurentiis lo ha scelto, confermando le indiscrezioni nella lettera inviata al sindaco
Stadio San Nicola, il sindaco di Bari indice conferenza stampa Stadio San Nicola, il sindaco di Bari indice conferenza stampa In mattinata dirigenti SSC Bari e l'area comunicazione e marketing del club a colloquio a Palazzo di Città
Futuro SSC Bari: il sindaco Leccese scrive ai tifosi Futuro SSC Bari: il sindaco Leccese scrive ai tifosi La nota completa apparsa sui social
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.