feralpisalo bari. <span>Foto lega pro</span>
feralpisalo bari. Foto lega pro
Calcio

Bari doppia faccia, i biancorossi si svegliano tardi ma nulla è ancora perduto

I galletti escono sconfitti dalla trappola della FeralpiSalò, ora spalle al muro devono tirare fuori il meglio che hanno

Agli appassionati della saga di Rocky potrebbe venire in mente la trama del terzo film, quando il vecchio campione veniva suonato di botte sul ring dal rampante Clubber Lang, prima di sovvertire il verdetto nel match di rivincita e riprendersi la cintura dei pesi massimi. Bene, lo sviluppo di FeralpiSalò-Bari ripercorre fedelmente la prima parte del film: l'underdog animato dal furore della grande occasione che strapazza la favorita, stanca e a caccia di nuove certezze. Fortuna per il Bari, tuttavia, che il risultato di 1-0 al passivo rimediato in riva al lago di Garda, e il laborioso regolamento dei playoff (la testa di serie passa anche con un pareggio come risultato aggregato) lascino totalmente aperto lo scenario per una rimonta da parte dei biancorossi. È il migliore dei risultati peggiori, lo spazio per rimontare c'è tutto.

Il calcio, però, è calcio, la boxe è boxe e il cinema è cinema. Per ora, c'è solo una sconfitta, che brucia e che poteva essere evitata. Auteri, commentando la gara, ha parlato di avvio prudente, anche se il confine fra prudenza e braccino corto è molto labile. Il primo tempo del Bari è, infatti, difficilmente giustificabile con l'atteggiamento ultra-conservativo dei biancorossi. Auteri conferma il 3-4-3 che aveva schiantato il Foggia, facendo però riemergere uno dei grossi problemi di questa squadra: le difficoltà nell'affrontare partite ravvicinate. Rosa corta? Sì, dopo il mercato di gennaio se ne è parlato fino alla nausea, e i risultati confermano.

Ma non vanno sottratti i meriti alla FeralpiSalò: mister Pavanel avrà visto e rivisto Bari-Foggia per tendere ai biancorossi il più grosso dei trappoloni. Maita e De Risio a centrocampo sono costretti dall'inferiorità numerica a lottare e contenere, senza quasi mai proporre. Il trio Guidetti-Carraro-Scarsella soffoca la via mediana biancorossa, costringendo il Bari a costruire dal basso, dove né Ciofani né Sabbione sono a proprio agio. Bergonzi e Brogni chiudono tutto sulle fasce, sopprimendo le iniziative del Bari sugli esterni: Semenzato ci prova ma sbaglia l'impossibile, Rolando praticamente non la vede mai. Serve un Frattali in formato super nel primo tempo per chiudere il caveau su Scarsella e Carraro, salvare il Bari e tenere la nave in linea di galleggiamento. Di Cesare, poi, mette una toppa sull'uscita imprecisa di Sabbione nel finale di tempo.

Una pezza qui, una pezza lì; ma alla fine non basta. A inizio ripresa Tulli fa tutto da solo, si beve Semenzato e Ciofani e la mette dove neanche Frattali può arrivare. A completare l'assolo dei gardesani arriva all'ora di gioco la traversa di Scarsella, dopo la discesa indisturbata sulla destra di D'Orazio. È, però, la scossa di cui aveva bisogno il Bari per svegliarsi e mostrare una faccia meno timida. L'arma del contropiede funziona: D'Ursi (ben servito da un Antenucci appena sufficiente, ci si aspetta di più da lui) pareggia il conto dei pali prima di lasciare il posto a Cianci, Sarzi (entrato per il fantasma di Rolando) si mangia il pari con un tiraccio mancino che sembra più una spazzata che una conclusione o un cross. Troppo poco e troppo tardi, ma è comunque qualcosa. Dopo più di un'ora passata a capirci poco, il Bari finisce meglio di come aveva iniziato. Il segnale è quantomeno incoraggiante.

Ora, però, servirà qualcosa di diverso. «Abbiamo perso la battaglia, non la guerra», è la carica di capitan Di Cesare, al solito uno dei più positivi. Ci vorrà un Bari formato derby, capace di replicare quanto di buono fatto vedere contro il Foggia e adeguarlo a un livello inevitabilmente più alto. D'altra parte, per quanto altalenante e bipolare, il Bari deve attingere alle sue qualità migliori per continuare a dire la sua in un playoff che – dati alla mano – non vede i biancorossi nel ruolo di favoriti. Questo non toglie che i galletti possano recitare un ruolo da protagonisti, ma per vincere l'Oscar (giusto per ritornare sul cinema) bisogna tendere all'interpretazione perfetta. Appuntamento a mercoledì 26 maggio, sul terreno del San Nicola: nulla è perduto, con l'acqua alla gola servirà il miglior Bari, quello che viene fuori nel momento della verità.
  • ssc bari
Altri contenuti a tema
Serie B, dopo 21 giornate il Bari risale in quartultima posizione Serie B, dopo 21 giornate il Bari risale in quartultima posizione I biancorossi agguantano il trenino composto da Reggiana, Spezia e Virtus Entella
Cesena-Bari, Longo convoca 23 calciatori Cesena-Bari, Longo convoca 23 calciatori La sfida è in programma domani, sabato 24 gennaio
Moreno Longo (ri)presentato alla stampa giovedì 22 gennaio Moreno Longo (ri)presentato alla stampa giovedì 22 gennaio Conferenza allo stadio San Nicola
SSC Bari, mister Longo ha diretto il suo primo allenamento SSC Bari, mister Longo ha diretto il suo primo allenamento Seduta all'interno dello stadio San Nicola alla presenza di Luigi De Laurentiis
Crisi SSC Bari, Ciaula (FDI) contro Leccese e la narrazione del centrosinistra Crisi SSC Bari, Ciaula (FDI) contro Leccese e la narrazione del centrosinistra La nota del consigliere comunale di destra accende i riflettori sulle molte incongruenze
SSC Bari, Magalini sollevato dall'incarico: ora è ufficiale SSC Bari, Magalini sollevato dall'incarico: ora è ufficiale La nota del club di strada Torrebella
Crisi SSC Bari, si sveglia anche il sindaco Leccese Crisi SSC Bari, si sveglia anche il sindaco Leccese Intervento social del primo cittadino
Il cordoglio della SSC Bari per la morte di Rocco Commisso Il cordoglio della SSC Bari per la morte di Rocco Commisso Messaggio del club rivolto alla Fiorentina
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.