Lo sgombero del Palace
Lo sgombero del Palace
Attualità

Via allo sgombero del Palace, i dipendenti occupano la struttura

Nuovo nulla di fatto in task force regionale, Ferrigni (Fisascat Cisl): «C'è ancora incertezza per il futuro dell'immobile e dei lavoratori tutti»

Mentre le maestranze stanno sgomberando l'Hotel Palace di tutto quanto presente al suo interno, un nuovo nulla di fatto in task force regionale ha portato i dipendenti a decidere per l'occupazione della struttura.

«Nella giornata odierna si è tenuta la prosecuzione del tavolo programmato presso la task force regione Puglia per cercare di sviscerare la complicata vertenza per la tenuta occupazionale dei lavoratori impiegati presso l'Hotel Palace di Bari - ha dichiarato Michelangelo Ferrigno, segretario Fisascat Cisl Bari - Oggi la società Saiga, rappresentata dalla propria avvocatura, non ha prodotto le risposte richieste dalle rappresentanze sindacali rimanendo nel vago, nell'ambiguità. C'è ancora incertezza per il futuro dell'immobile e dei lavoratori tutti. Una situazione che sta spingendo i lavoratori sul lastrico della disperazione sociale».

«Lavoratori e sindacati - aggiunge - hanno deciso per la mobilitazione programmata e permanente fino a che la famiglia Di Cagno Abbrescia non darà gli opportuni indirizzi di destinazione dell'immobile. La task force ha sciolto le righe con una eventuale riconvocazione e l'amministrazione comunale ha rimarcato alla Saiga il delicato tema della destinazione della licenza alberghiera che, certamente, non può essere tralasciato, perché questa è la chiave di lettura di questa vertenza».

«Ancora una volta – spiega Antonio Miccoli, segretario generale della Filcams Cgil Bari – non abbiamo ricevuto alcuna risposta da parte della proprietà riguardo al futuro dell'immobile: è stato spostato solo il termine ultimo per lo sgombero, dal 18 al 20 gennaio, ma per il resto non si sa nulla su come sarà utilizzato l'hotel Palace».

Da oggi parte l'occupazione del Palace, ad oltranza, fin quando non si riceveranno risposte. Inoltre, dato che l'esito del tavolo della task force regionale è stato negativo, i sindacati stanno formulando alla prefettura di Bari la richiesta di attivazione di un tavolo istituzionale.
  • Sindacati
Altri contenuti a tema
Vertenza Natuzzi, raggiunto l'accordo per la cassa integrazione Vertenza Natuzzi, raggiunto l'accordo per la cassa integrazione La Cigs interesserà complessivamente 449 addetti e vigerà per il periodo 14 Febbraio - 31 Dicembre 2023
Cgil in piazza contro la manovra finanziaria, Gesmundo: «​È assurda, squilibrata e iniqua». Cgil in piazza contro la manovra finanziaria, Gesmundo: «​È assurda, squilibrata e iniqua». Corteo questa mattina in centro città sotto la pioggia, sarà presente anche il segretario nazionale Landini
Baritech, spunta una proposta. Solo 48 ore per renderla reale Baritech, spunta una proposta. Solo 48 ore per renderla reale In riunione Sepac si è presentato un procuratore di alcune aziende, tempi sempre più ristretti
Spiraglio per il futuro della Baritech, si decide tutto a fine mese Spiraglio per il futuro della Baritech, si decide tutto a fine mese Un imprenditore si è dichiarato disposto anche ad assumere i 115 dipendenti
Nessuna novità sul futuro del Palace, Saiga non si presenta in task force regionale Nessuna novità sul futuro del Palace, Saiga non si presenta in task force regionale Timore per i 42 dipendenti a cui scade la cassa integrazione il 31 dicembre
Crisi Baritech, i dipendenti occupano la struttura Crisi Baritech, i dipendenti occupano la struttura La decisioni in seguito alla notizia che si stia provvedendo alla vendita del capannone
Vertenza Baritech, 117 dipendenti senza futuro. Serie di manifestazioni Vertenza Baritech, 117 dipendenti senza futuro. Serie di manifestazioni A partire da domani i sindacati hanno organizzato diverse proteste
Sit-in delle guardie giurate in piazza: «No alla valigette implodenti» Sit-in delle guardie giurate in piazza: «No alla valigette implodenti» La manifestazione nella giornata di ieri, i sindacati: «Attendiamo risposte oppure metteremo in atto altre proteste»
© 2001-2023 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.