
Scuola e Lavoro
Università di Bari, da oggi a giovedì la conferenza biennale Isatt sull'intelligenza artificiale
L'evento si tiene per la prima volta in Italia e sarà ospitato dal Dipartimento Forpsicom del nostro ateneo
Bari - lunedì 3 luglio 2023
11.03 Comunicato Stampa
Oggi alle 16.30 nell'Aula Magna Aldo Cossu dell'Università di Bari si apre ufficialmente la 20° conferenza biennale Isatt che si terrà per la prima volta in Italia presso l'Università degli studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze dell'educazione, psicologia, comunicazione – dal 3 al 7 luglio 2023.
"Living and Leading in the Next Era: Connecting Teaching, Research, Citizenship and Equity''. È questo il tema con lo sguardo al futuro della conferenza biennale Isatt 2023 che si svolgerà a Bari dal 3 al 7 luglio e che vedrà impegnati eminenti relatori e ricercatori nazionali e internazionali nel dibattito scientifico sulla relazione tra insegnamento, ricerca, implicazioni dell'intelligenza artificiale al mondo dell'educazione.
La 20° conferenza biennale Isatt sarà anche l'occasione per celebrare il 40° anniversario dell'associazione.
La conferenza biennale sarà ospitata dal dipartimento di Scienze della Formazione, psicologia, Comunicazione dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro (in cui è nato il primo gruppo di ricerca attivo all'interno del network ISATT, noto come AP.RE.D. - Analisi delle Pratiche Educative). Il Dipartimento è diretto dalla prof.ssa Loredana Perla, promotrice della candidatura di UniBa ad ospitare la prestigiosa conferenza: un risultato che premia l'intero ambito accademico della pedagogia in quanto, per la prima volta, il Congresso Internazionale di Formazione ISATT si svolge in Italia. Le sessioni di lavoro si svolgeranno in Ateneo e nelle aule del Centro Polifunzionale Uniba Ex Poste.
L'Isatt, International Study Association on Teachers and Teaching, è un'associazione internazionale fondata nel 1983 presso l'Università di Tilburg (Paesi Bassi) per promuovere network, studi e ricerche sul lavoro degli insegnanti con l'obiettivo principale di migliorare la qualità dell'insegnamento a tutti i livelli di istruzione e fungere da forum per promuovere i risultati della ricerca.
Per Isatt 2023 i membri hanno presentato lavori sotto forma di abstract incentrati sulle relazioni tra insegnamento e ricerca promuovendo un miglioramento della comprensione del nesso tra ricerca (pedagogica, didattica, disciplinare, ecc.) e didattica (intesa come progettazione e organizzazione degli interventi, scelta delle strategie, criteri di valutazione, ecc.) non solo in ambito strettamente educativo e didattico, ma anche in settori nuovi come l'intervento socio-educativo.
Questi i temi principali su cui verteranno le sessioni di lavoro:
- modelli passati e presenti di insegnamento, apprendimento e formazione degli insegnanti;
- ricerca con metodo misto nell'insegnamento, nell'apprendimento e/o nella formazione degli insegnanti;
- questioni metodologiche della didattica e della formazione a distanza degli insegnanti;
- partnership nell'educazione: costruire culture tra scuole, comunità e famiglie;
- coltivare l'appartenenza: praticare la diversità, l'equità e l'inclusione per tutti gli studenti;
- pratiche innovative per l'insegnamento ibrido e la formazione degli insegnanti;
- sfide politiche, democratiche e sociali nell'insegnamento e nella formazione degli insegnanti.
La città di Bari rappresenta una sede straordinaria per i membri dell'Isatt che hanno l'opportunità di ritrovarsi dopo una così lunga assenza e poter riflettere sulle instabilità sociali e sui cambiamenti educativi causati dalla pandemia prima e dai conflitti mondiali oggi. Bari, infatti, è simbolo di incontro non solo perché nei secoli ha sempre rappresentato il 'ponte' tra Europa orientale e occidentale, tra Mediterraneo e Nord Europa, ma soprattutto perché nell'attuale fase storica intende mantenere fede alla sua naturale disposizione all'apertura all'alterità, investendo nello scambio, nella collaborazione e nel dialogo con tutti.
https://isatt2023bari.org/#
"Living and Leading in the Next Era: Connecting Teaching, Research, Citizenship and Equity''. È questo il tema con lo sguardo al futuro della conferenza biennale Isatt 2023 che si svolgerà a Bari dal 3 al 7 luglio e che vedrà impegnati eminenti relatori e ricercatori nazionali e internazionali nel dibattito scientifico sulla relazione tra insegnamento, ricerca, implicazioni dell'intelligenza artificiale al mondo dell'educazione.
La 20° conferenza biennale Isatt sarà anche l'occasione per celebrare il 40° anniversario dell'associazione.
La conferenza biennale sarà ospitata dal dipartimento di Scienze della Formazione, psicologia, Comunicazione dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro (in cui è nato il primo gruppo di ricerca attivo all'interno del network ISATT, noto come AP.RE.D. - Analisi delle Pratiche Educative). Il Dipartimento è diretto dalla prof.ssa Loredana Perla, promotrice della candidatura di UniBa ad ospitare la prestigiosa conferenza: un risultato che premia l'intero ambito accademico della pedagogia in quanto, per la prima volta, il Congresso Internazionale di Formazione ISATT si svolge in Italia. Le sessioni di lavoro si svolgeranno in Ateneo e nelle aule del Centro Polifunzionale Uniba Ex Poste.
L'Isatt, International Study Association on Teachers and Teaching, è un'associazione internazionale fondata nel 1983 presso l'Università di Tilburg (Paesi Bassi) per promuovere network, studi e ricerche sul lavoro degli insegnanti con l'obiettivo principale di migliorare la qualità dell'insegnamento a tutti i livelli di istruzione e fungere da forum per promuovere i risultati della ricerca.
Per Isatt 2023 i membri hanno presentato lavori sotto forma di abstract incentrati sulle relazioni tra insegnamento e ricerca promuovendo un miglioramento della comprensione del nesso tra ricerca (pedagogica, didattica, disciplinare, ecc.) e didattica (intesa come progettazione e organizzazione degli interventi, scelta delle strategie, criteri di valutazione, ecc.) non solo in ambito strettamente educativo e didattico, ma anche in settori nuovi come l'intervento socio-educativo.
Questi i temi principali su cui verteranno le sessioni di lavoro:
- modelli passati e presenti di insegnamento, apprendimento e formazione degli insegnanti;
- ricerca con metodo misto nell'insegnamento, nell'apprendimento e/o nella formazione degli insegnanti;
- questioni metodologiche della didattica e della formazione a distanza degli insegnanti;
- partnership nell'educazione: costruire culture tra scuole, comunità e famiglie;
- coltivare l'appartenenza: praticare la diversità, l'equità e l'inclusione per tutti gli studenti;
- pratiche innovative per l'insegnamento ibrido e la formazione degli insegnanti;
- sfide politiche, democratiche e sociali nell'insegnamento e nella formazione degli insegnanti.
La città di Bari rappresenta una sede straordinaria per i membri dell'Isatt che hanno l'opportunità di ritrovarsi dopo una così lunga assenza e poter riflettere sulle instabilità sociali e sui cambiamenti educativi causati dalla pandemia prima e dai conflitti mondiali oggi. Bari, infatti, è simbolo di incontro non solo perché nei secoli ha sempre rappresentato il 'ponte' tra Europa orientale e occidentale, tra Mediterraneo e Nord Europa, ma soprattutto perché nell'attuale fase storica intende mantenere fede alla sua naturale disposizione all'apertura all'alterità, investendo nello scambio, nella collaborazione e nel dialogo con tutti.
https://isatt2023bari.org/#


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