La Polizia di Stato
La Polizia di Stato
Cronaca

«Sua figlia ha causato un incidente», le spillano 12mila euro. Arrestati truffatori

Le indagini della Squadra Mobile hanno portato all'identificazione di due napoletani. L'episodio il 25 gennaio scorso

La truffa è sempre la stessa, ovvero quella dell'incidente ad un familiare che genera necessità immediata di denaro. Ma uno dei tanti episodi, architettati stavolta dal 51enne Pasquale Monetti e dalla 40enne Anna Cafiero, entrambi di Napoli e ora relegati ai domiciliari, sono stati prontamente bloccati dalla Polizia di Stato.

I due, il 16 maggio scorso, sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Antonella Cafagna, per il reato di truffa aggravata in concorso. Secondo le indagini, infatti, avrebbero indotto un'anziana 83enne di Bari «a consegnare loro denaro e gioielli (per un valore all'incirca di 12mila euro), dopo averle prospettato che la figlia aveva cagionato un sinistro stradale e che la dazione serviva ad evitarne l'arresto».

I fatti risalgono al 25 gennaio scorso, quando un uomo «in una telefonata sull'utenza fissa» dell'anziana barese «si era presentato come il comandante dell'Arma dei Carabinieri e le aveva rappresentato il coinvolgimento della figlia in un incidente che aveva causato lesioni ad un pedone». Di qui la necessità di versare circa 7.500 euro, per uscire dai guai giudiziari che il sinistro poteva causare, aggiungendo pure che sarebbe passato da casa una persona fidata per ritirare il dovuto.

E così è avvenuto: alla porta si è presentato un individuo, «apparentemente 30enne, di corporatura robusta», che avrebbe riscosso quanto la donna, preoccupata, era stata capace di accumulare, ovvero 850 euro in contanti e alcuni preziosi del valore di circa 12mila euro. Ottenuto il bottino, l'uomo si è allontanato facendo perdere le tracce. E solo a distanza di alcune ore l'anziana ha preso consapevolezza dell'inganno subìto, denunciando il fatto agli agenti della Questura di Bari.

La Squadra Mobile, coordinata dal pubblico ministero Larissa Catella e diretta dal primo dirigente Filippo Portoghese, dopo aver raccolto la testimonianza della vittima, ha individuato la auto dei truffatori, una Renault Clio, «documentando», con la videosorveglianza, «come, al lato passeggero, sedesse una donna». Il resto l'hanno fatto le dichiarazioni spontanee del 51enne napoletano, che ha ammesso di «aver perpetrato la truffa con la complicità di una amica, Anna», la 40enne.

I due - Monetti e Cafiero, quest'ultima già gravata da precedenti della stessa indole - sono ai domiciliari in quanto «sussiste un pericolo concreto e attuale che gli indagati reiterino condotte illecite analoghe». La dinamica della truffa ha evidenziato «scaltrezza, disinvoltura e abilità, oltre che una notevole spregiudicatezza».
  • Arresti Bari
Altri contenuti a tema
A Bari due arresti per porto illegale di arma e possesso di segni distintivi contraffatti A Bari due arresti per porto illegale di arma e possesso di segni distintivi contraffatti L'operazione portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile
Stretta dell'Arma su Carbonara e Ceglie del Campo: sequestrati due fucili Stretta dell'Arma su Carbonara e Ceglie del Campo: sequestrati due fucili In manette una 40enne che nascondeva anche una canna di pistola priva di matricola e 25 proiettili di diverso calibro
Tre pusher feriti in dieci giorni, sei arresti tra Bari vecchia e Japigia Tre pusher feriti in dieci giorni, sei arresti tra Bari vecchia e Japigia Durante i controlli sul territorio la Polizia di Stato ha scoperto spacciatori e corrieri della droga. «Tensioni nel mercato delle sostanze stupefacenti»
Lancia transenne contro le auto, poi aggredisce un finanziere: bloccato Lancia transenne contro le auto, poi aggredisce un finanziere: bloccato I fatti risalgono a lunedì scorso. L'uomo, di nazionalità albanese, è accusato di resistenza e violenza, nonché lesioni a pubblico ufficiale
Non si fermano all’alt e tentano la fuga, ma finiscono sulle auto in sosta Non si fermano all’alt e tentano la fuga, ma finiscono sulle auto in sosta Inseguimento, venerdì sera, per le strade del quartiere Poggiofranco di Bari. Fermato un uomo, si cerca il complice
Stretta sulla criminalità fra Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia Stretta sulla criminalità fra Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia Numerose le perquisizioni effettuate dai poliziotti della Questura di Bari: un arresto per droga, controllate oltre 50 auto e 100 persone
Fermato con la cocaina e arrestato. Pusher rimesso in libertà Fermato con la cocaina e arrestato. Pusher rimesso in libertà Un 25enne barese, noto alle forze dell'ordine, è stato fermato martedì dai poliziotti delle Volanti: dopo la convalida, ha lasciato i domiciliari
Aggressione allo stadio San Nicola, ai domiciliari «il bomber» Silvio Sisto Aggressione allo stadio San Nicola, ai domiciliari «il bomber» Silvio Sisto L'uomo aveva aggredito una famiglia che non voleva abbandonare l'impianto durante uno sciopero dei tifosi
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.