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Cronaca
Rubano tre orologi da quasi 15mila euro ad un'anziana: due arresti
Si tratta di un uomo e di una donna, rispettivamente di 30 e 38 anni: i due avrebbero usato la tecnica del sedicente poliziotto
Bari - mercoledì 31 dicembre 2025
10.59 Comunicato Stampa
Un uomo e una donna, di 30 e 38 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Bari con l'accusa di truffa ai danni di un'anziana. La misura, eseguita in flagranza, risale a lunedì scorso quando gli agenti hanno notato il 38enne lasciare in fretta un condominio, con un sacchetto tra le mani, per poi infilarsi in un'auto e fuggire.
Nella circostanza, il personale dei Falchi della Squadra Mobile della Questura di Bari, durante l'attività di controllo del territorio cittadino, ha notato un uomo uscire velocemente da un portone condominiale, con in mano una busta che cercava di nascondere, ed è salito a bordo di un'auto che s'è allontanata velocemente. Insospettiti da quanto visto, i poliziotti hanno deciso di effettuare un controllo dell'auto, guidata da una donna, trovando tre orologi del valore totale di quasi 15mila euro.
A seguito del controllo, infatti, sono stati rinvenuti tre orologi: i due, però, non hanno fornito alcuna spiegazione e sono scattate le indagini che hanno portato a ricostruire la vicenda. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che, pochi minuti prima, i due avevano consumato una truffa ai danni di una signora che ha poi raccontato di avere ricevuto una telefonata di un sedicente poliziotto che le diceva che suo figlio era responsabile di un grave incidente, in realtà mai accaduto.
Alla pensionata è stato riferito che per evitare l'arresto del figlio, avrebbe dovuto pagare in contanti e preziosi che sarebbero stati ritirati a casa. La refurtiva è stata riconsegnata alla legittima proprietaria, mentre i due presunti autori della truffa sono stati tratti in arresto e poi associati presso i penitenziari di Bari e di Trani.
Nella circostanza, il personale dei Falchi della Squadra Mobile della Questura di Bari, durante l'attività di controllo del territorio cittadino, ha notato un uomo uscire velocemente da un portone condominiale, con in mano una busta che cercava di nascondere, ed è salito a bordo di un'auto che s'è allontanata velocemente. Insospettiti da quanto visto, i poliziotti hanno deciso di effettuare un controllo dell'auto, guidata da una donna, trovando tre orologi del valore totale di quasi 15mila euro.
A seguito del controllo, infatti, sono stati rinvenuti tre orologi: i due, però, non hanno fornito alcuna spiegazione e sono scattate le indagini che hanno portato a ricostruire la vicenda. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che, pochi minuti prima, i due avevano consumato una truffa ai danni di una signora che ha poi raccontato di avere ricevuto una telefonata di un sedicente poliziotto che le diceva che suo figlio era responsabile di un grave incidente, in realtà mai accaduto.
Alla pensionata è stato riferito che per evitare l'arresto del figlio, avrebbe dovuto pagare in contanti e preziosi che sarebbero stati ritirati a casa. La refurtiva è stata riconsegnata alla legittima proprietaria, mentre i due presunti autori della truffa sono stati tratti in arresto e poi associati presso i penitenziari di Bari e di Trani.



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