Carta d'identità
Carta d'identità
Cronaca

Porto di Bari, sequestrate 196 carte d'identità rubate in bianco. Erano dirette in Albania

Denunciati dalla polizia di frontiera due "insospettabili" ritenuti responsabili del traffico illecito dei documenti, trafugati nel 2015 a Piacenza

Elezioni Regionali 2020
Erano pronti a salpare dal porto di Bari verso l'Albania con un ingente carico di documenti rubati in Italia. Durante i controlli serali sugli imbarchi nello scalo barese, ufficiali e agenti della polizia di frontiera marittima di Bari, in sinergia con i finanzieri del II gruppo Bari, hanno sequestrato ben 196 carte di identità italiane rubate "in bianco", trafugate da ignoti, nel dicembre del 2015, dagli uffici del Comune di Piacenza e destinate in Albania, dove sarebbero state immesse in un circuito illegale e destinate alla criminalità organizzata.

Tali documenti infatti, se immessi sul mercato nero, specie se extracomunitario, avrebbero fruttato un ingente introito alle associazioni criminali, oltre a consentire agli utilizzatori finali di assumere qualsivoglia identità, agevolandoli nella commissione di reati di varia ed imprevedibile natura. In passato diversi cittadini stranieri, in possesso di analoghi documenti italiani rubati in bianco e compilati con la loro foto e con generalità fittizie, sono stati scoperti alla frontiera, dichiarando, nella circostanza, di essersi procurati i documenti di identità per il tramite di organizzazioni criminali cui avevano corrisposto ingenti somme di denaro, anche 5mila euro, per ogni documento italiano autentico e quindi potenzialmente utile a conseguire il loro fine.

Durante i rituali controlli di frontiera e doganali cui vengono sottoposti, quotidianamente, i passeggeri e i mezzi in arrivo ed in partenza per Albania, nel caso specifico in procinto di imbarcarsi su una motonave diretta a Durazzo, i poliziotti hanno controllato un autobus con targhe albanesi, condotto da M. E. (in qualità di primo autista) e dal suo connazionale J. I. (con mansioni di secondo autista); entrambi sono stati denunciati a piede libero.

I due albanese, apparentemente "insospettabili" perché autisti di pullman turistici già in passato transitati da Bari, sono stati sottoposti a controlli doganali. Nonostante il "nulla da dichiarare" dei due stranieri, gli agenti hanno effettuavato un controllo del pullman, che al momento era privo dei passeggeri, impegnati nei controlli di frontiera e doganali al terminal passeggeri.

Nella circostanza è stato rinvenuto nella disponibilità dei due autisti, custodito nella cappelliera del conducente, un plico chiuso e sigillato con nastro adesivo, in merito al quale i due non sono stati in grado di fornire alcuna indicazione. Di conseguenza è scattata la verifica doganale del contenuto del pacco, all'interno del quale sono state rinvenute le carte d'identità italiane, tutte autentiche e "in bianco", che da accertamenti successivi sono risultate rubate negli uffici comunali piacentini.

Davanti alla specifica richiesta da parte degli inquirenti, i due autisti hanno dichiarato elusivamente di aver ricevuto il pacco da un non meglio identificato cittadino italiano, del quale non sono stati in grado di fornire le generalità; quest'ultimo, avrebbe consegnato loro il plico con l'incarico, dietro compenso della somma di soli 20 euro, di consegnarlo a un terzo soggetto che lo avrebbe prelevato una volta giunti al porto di Durazzo; versione apparsa, da subito, poco realistica.

Pertanto, alla luce di quanto accertato, i documenti sono stati sequestrati e i due stranieri deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Bari, per rispondere del delitto preveduto e punito dagli artt. artt. 110 e 648 del codice penale (ricettazione in concorso).
  • Porto di Bari
  • polizia di frontiera
Altri contenuti a tema
Porto di Bari, 75 anni fa l'esplosione della nave Henderson Porto di Bari, 75 anni fa l'esplosione della nave Henderson Stamattina è stata deposta una corona in memoria delle vittime del disastro sull'imbarcazione americana
Porto di Bari, sequestrate 18 tonnellate di rifiuti elettronici Porto di Bari, sequestrate 18 tonnellate di rifiuti elettronici Il carico, circa 300 elettrodomestici tra forni e lavatrici, era pronto ad essere imbarcato per l'Albania
Bari, 80 mila guanti in lattice pronti a partire per il Montenegro, scatta il sequestro Bari, 80 mila guanti in lattice pronti a partire per il Montenegro, scatta il sequestro Il carico è stato intercettato al porto, per eludere i controlli il carico riportava la scritta "guanti di sicurezza antinfortunistica"
Porto di Bari, i silos granai si tingono di tricolore Porto di Bari, i silos granai si tingono di tricolore L'iniziativa durerà fino alla fine dell'emergenza Coronavirus in Italia
Porto di Bari, 15enne ha un attacco epilettico. Salvato dalla polizia Porto di Bari, 15enne ha un attacco epilettico. Salvato dalla polizia Il fatto domenica scorsa, quando il giovane era sbarcato da Durazzo per la visita del Papa. Fermato un anziano con demenza che voleva espatriare
Al porto di Bari disinfezione straordinaria dei terminal Al porto di Bari disinfezione straordinaria dei terminal Incontro con Assoporti nella giornata di ieri, recepite le direttive nazionali in materia di prevenzione del Coronavirus
Maltempo a Bari, in arrivo due dei tre traghetti bloccati da ieri Maltempo a Bari, in arrivo due dei tre traghetti bloccati da ieri Il terzo ancora in attesa, un passeggero a Decaro: Non avrebbero dovuto permettere alla nave di partire in quelle condizioni
Porto di Bari, entra nel vivo il progetto per il nuovo scalo turistico a San Cataldo Porto di Bari, entra nel vivo il progetto per il nuovo scalo turistico a San Cataldo A Palazzo di città il primo incontro per la fase di concertazione. Decaro: «Fino a 261 le barche ospitate»
© 2001-2020 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.