
Vita di città
Manifestazione studentesca a Bari, Frappampina: «Fate sentire la vostra voce, non lasciate spazio a chi vuole creare caos»
L'appello dell'esponente della Lega e Consigliere Municipale del Municipio 3 del Comune di Bari
Bari - giovedì 22 ottobre 2026
10.39 Comunicato Stampa
In vista della manifestazione studentesca in programma sabato a Bari, Giuseppe Frappampina, esponente della Lega e Consigliere Municipale del Municipio 3 del Comune di Bari, rivolge un appello a tutti i giovani che scenderanno in piazza per esprimere le proprie idee e le proprie richieste.
«Mi rivolgo direttamente agli studenti: manifestate, fate sentire la vostra voce, difendete le vostre idee e portate avanti le vostre rivendicazioni con determinazione. La partecipazione dei giovani alla vita pubblica è importante e il diritto di manifestare pacificamente deve essere rispettato e tutelato».
«Allo stesso tempo, lancio un appello chiaro: non permettete a nessuno di infiltrarsi nella vostra manifestazione per trasformarla in un'occasione di disordine, provocazioni o scontri. Chi scende in piazza per rivendicare diritti e chiedere risposte non deve lasciare che il messaggio degli studenti venga oscurato da comportamenti violenti o da chi cerca soltanto il caos».
Frappampina prosegue: «Una manifestazione deve essere un momento di confronto, di libertà e di partecipazione democratica, non un pretesto per danneggiare beni pubblici e privati o mettere a rischio l'incolumità delle persone. La protesta pacifica ha una forza che la violenza non potrà mai avere: permette di far arrivare le proprie ragioni senza danneggiare gli altri».
«Il mio invito è rivolto soprattutto ai ragazzi: siate protagonisti della vostra manifestazione, non lasciatevi strumentalizzare e isolate chiunque tenti di trascinarvi verso la violenza. Dimostrate che è possibile protestare con fermezza, responsabilità e rispetto. Le idee si difendono con le parole, con le proposte e con la partecipazione, non con gli scontri».
«Mi rivolgo direttamente agli studenti: manifestate, fate sentire la vostra voce, difendete le vostre idee e portate avanti le vostre rivendicazioni con determinazione. La partecipazione dei giovani alla vita pubblica è importante e il diritto di manifestare pacificamente deve essere rispettato e tutelato».
«Allo stesso tempo, lancio un appello chiaro: non permettete a nessuno di infiltrarsi nella vostra manifestazione per trasformarla in un'occasione di disordine, provocazioni o scontri. Chi scende in piazza per rivendicare diritti e chiedere risposte non deve lasciare che il messaggio degli studenti venga oscurato da comportamenti violenti o da chi cerca soltanto il caos».
Frappampina prosegue: «Una manifestazione deve essere un momento di confronto, di libertà e di partecipazione democratica, non un pretesto per danneggiare beni pubblici e privati o mettere a rischio l'incolumità delle persone. La protesta pacifica ha una forza che la violenza non potrà mai avere: permette di far arrivare le proprie ragioni senza danneggiare gli altri».
«Il mio invito è rivolto soprattutto ai ragazzi: siate protagonisti della vostra manifestazione, non lasciatevi strumentalizzare e isolate chiunque tenti di trascinarvi verso la violenza. Dimostrate che è possibile protestare con fermezza, responsabilità e rispetto. Le idee si difendono con le parole, con le proposte e con la partecipazione, non con gli scontri».


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