La Polizia di Stato
La Polizia di Stato
Cronaca

In auto con l'hashish, in casa altra droga: arrestato il fratello del ragazzo morto a Japigia

Il controllo antidroga dei Falchi in via Caldarola. Durante la perquisizione rinvenuti 761 grammi di droga. È finito ai domiciliari

Un normale controllo antidroga termina con un arresto e un sequestro di 761 grammi di hashish. A finire in manette Dennis Di Gioia, barese di 21 anni, fratello di Christian, 27enne morto il 22 giugno dopo essersi schiantato con la sua moto sul ponte di San Pio a Japigia. Un incidente autonomo, hanno chiarito le indagini.

Tutto è cominciato, nel pomeriggio di sabato scorso, quando i Falchi della Squadra Mobile, dopo aver pedinato il giovane alla guida di una Fiat Panda e poi averlo visto entrare in una sala scommesse di via Caldarola, sono entrati all'interno e hanno svolto una verifica di routine. Durante il controllo personale, dalle tasche del giovane sono saltate fuori le chiavi dell'auto. Nel vano porta oggetti dello sportello lato guida sono state scoperte 9 dosi di hashish per un peso di 43 grammi.

A quel punto gli agenti hanno esteso il controllo anche alla sua abitazione a Japigia, un appartamento all'interno di un condominio non lontano da via Caldarola, dove in passato gli stessi poliziotti avevano trovato della droga. Durante l'ispezione, sotto il porticato che protegge l'ingresso dell'edificio, celata dietro una delle cassettine per i contatori del gas, sono spuntate ulteriori 156 dosi di hashish per un peso lordo di 718 grammi, dello stesso tipo di hashish recuperato nell'auto.

Al termine dei controlli, il 21enne, loro vecchia conoscenza, già tratto in arresto e denunciato per reati inerenti le attività di detenzione e spaccio di stupefacenti, è stato confinato agli arresti domiciliari. Ulteriori indagini da parte degli investigatori baresi per chiarire la provenienza di quella sostanza e la destinazione finale.
  • Arresti Bari
  • Dennis Di Gioia
Altri contenuti a tema
A Bari due arresti per porto illegale di arma e possesso di segni distintivi contraffatti A Bari due arresti per porto illegale di arma e possesso di segni distintivi contraffatti L'operazione portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile
Stretta dell'Arma su Carbonara e Ceglie del Campo: sequestrati due fucili Stretta dell'Arma su Carbonara e Ceglie del Campo: sequestrati due fucili In manette una 40enne che nascondeva anche una canna di pistola priva di matricola e 25 proiettili di diverso calibro
Tre pusher feriti in dieci giorni, sei arresti tra Bari vecchia e Japigia Tre pusher feriti in dieci giorni, sei arresti tra Bari vecchia e Japigia Durante i controlli sul territorio la Polizia di Stato ha scoperto spacciatori e corrieri della droga. «Tensioni nel mercato delle sostanze stupefacenti»
Lancia transenne contro le auto, poi aggredisce un finanziere: bloccato Lancia transenne contro le auto, poi aggredisce un finanziere: bloccato I fatti risalgono a lunedì scorso. L'uomo, di nazionalità albanese, è accusato di resistenza e violenza, nonché lesioni a pubblico ufficiale
Non si fermano all’alt e tentano la fuga, ma finiscono sulle auto in sosta Non si fermano all’alt e tentano la fuga, ma finiscono sulle auto in sosta Inseguimento, venerdì sera, per le strade del quartiere Poggiofranco di Bari. Fermato un uomo, si cerca il complice
Stretta sulla criminalità fra Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia Stretta sulla criminalità fra Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia Numerose le perquisizioni effettuate dai poliziotti della Questura di Bari: un arresto per droga, controllate oltre 50 auto e 100 persone
Fermato con la cocaina e arrestato. Pusher rimesso in libertà Fermato con la cocaina e arrestato. Pusher rimesso in libertà Un 25enne barese, noto alle forze dell'ordine, è stato fermato martedì dai poliziotti delle Volanti: dopo la convalida, ha lasciato i domiciliari
Aggressione allo stadio San Nicola, ai domiciliari «il bomber» Silvio Sisto Aggressione allo stadio San Nicola, ai domiciliari «il bomber» Silvio Sisto L'uomo aveva aggredito una famiglia che non voleva abbandonare l'impianto durante uno sciopero dei tifosi
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.