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Attualità
Ex Centrale del Latte, accordo tra Comune ed ASL Bari
La Giunta ha approvato il protocollo d'intesa per la rifunzionalizzazione della struttura
Bari - mercoledì 25 marzo 2026
06.45 Comunicato Stampa
Su proposta dell'assessore ai Controlli, Legalità e Antimafia sociale Nicola Grasso, con delega al Patrimonio, questa mattina la giunta comunale ha approvato il testo del protocollo d'intesa aggiornato, da sottoscriversi tra Comune di Bari e ASL Bari, per l'affidamento del compendio immobiliare di proprietà comunale denominato "ex Centrale del Latte".
Come noto, già a luglio del 2019 l'amministrazione comunale e la ASL avevano sottoscritto un protocollo d'intesa analogo, di durata quinquennale (poi scaduto), finalizzato alla realizzazione di un edificio polifunzionale per i servizi sanitari territoriali e distrettuali nel Comune di Bari nella ex Centrale del latte.
A dicembre 2025 l'idea progettuale della ASL è stata ammessa a finanziamento per l'importo complessivo di 16.000.000 di euro a valere sull'Accordo per la Coesione della Regione Puglia 2021-2027, Delibera CIPESS 6/2025.
La stipula del nuovo protocollo d'intesa tra Comune di Bari e la ASL, si rende perciò necessaria per consentire a quest'ultima di eseguire, a proprie spese, gli interventi di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione utili a realizzarvi un centro polifunzionale per servizi sanitari.
"Da tempo la ex Centrale del Latte versa in un oggettivo stato di degrado - commenta Nicola Grasso -: il progetto di allocarvi un presidio territoriale sanitario risponde a una serie di bisogni più volte espressi dai cittadini, tanto che già nel 2019 si era intrapreso un percorso condiviso in questa direzione. Oggi siamo finalmente nelle condizioni di rilanciare quel progetto che consentirà di trasformare quello che oggi è un immobile fatiscente in un poliambulatorio specialistico accessibile e vicino ai cittadini perché diventi punto di riferimento per un territorio molto ampio e densamente popolato. Si tratta di un'iniziativa resa possibile da una forte sinergia istituzionale finalizzata a colmare la carenza di servizi territoriali nella nostra città offrendo ai cittadini un'alternativa valida agli ospedali, in questo caso un presidio territoriale avanzato in grado di offrire molteplici servizi ambulatoriali. A nome dell'amministrazione comunale, ringrazio la Regione Puglia e la ASL Bari".
"Il finanziamento di 16 milioni di euro, a valere sui fondi FSC, rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la sanità territoriale a Bari - dichiara Luigi Fruscio, direttore generale della ASL Bari -. La riqualificazione della ex Centrale del Latte consentirà di trasformare un immobile oggi inutilizzato in un polo sanitario moderno, integrato e inserito nel tessuto sociale della città.La struttura, organizzata secondo il modello della assistenza territoriale definito dal DM 77/2022 sarà un punto di riferimento sanitario di prossimità, in particolare per i pazienti cronici e fragili, garantendo continuità assistenziale e percorsi di cura integrati.
Un intervento che nasce dalla collaborazione tra istituzioni e che punta a migliorare l'accesso ai servizi e la qualità dell'assistenza, rafforzando il legame tra sanità e comunità".
Come noto, già a luglio del 2019 l'amministrazione comunale e la ASL avevano sottoscritto un protocollo d'intesa analogo, di durata quinquennale (poi scaduto), finalizzato alla realizzazione di un edificio polifunzionale per i servizi sanitari territoriali e distrettuali nel Comune di Bari nella ex Centrale del latte.
A dicembre 2025 l'idea progettuale della ASL è stata ammessa a finanziamento per l'importo complessivo di 16.000.000 di euro a valere sull'Accordo per la Coesione della Regione Puglia 2021-2027, Delibera CIPESS 6/2025.
La stipula del nuovo protocollo d'intesa tra Comune di Bari e la ASL, si rende perciò necessaria per consentire a quest'ultima di eseguire, a proprie spese, gli interventi di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione utili a realizzarvi un centro polifunzionale per servizi sanitari.
"Da tempo la ex Centrale del Latte versa in un oggettivo stato di degrado - commenta Nicola Grasso -: il progetto di allocarvi un presidio territoriale sanitario risponde a una serie di bisogni più volte espressi dai cittadini, tanto che già nel 2019 si era intrapreso un percorso condiviso in questa direzione. Oggi siamo finalmente nelle condizioni di rilanciare quel progetto che consentirà di trasformare quello che oggi è un immobile fatiscente in un poliambulatorio specialistico accessibile e vicino ai cittadini perché diventi punto di riferimento per un territorio molto ampio e densamente popolato. Si tratta di un'iniziativa resa possibile da una forte sinergia istituzionale finalizzata a colmare la carenza di servizi territoriali nella nostra città offrendo ai cittadini un'alternativa valida agli ospedali, in questo caso un presidio territoriale avanzato in grado di offrire molteplici servizi ambulatoriali. A nome dell'amministrazione comunale, ringrazio la Regione Puglia e la ASL Bari".
"Il finanziamento di 16 milioni di euro, a valere sui fondi FSC, rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la sanità territoriale a Bari - dichiara Luigi Fruscio, direttore generale della ASL Bari -. La riqualificazione della ex Centrale del Latte consentirà di trasformare un immobile oggi inutilizzato in un polo sanitario moderno, integrato e inserito nel tessuto sociale della città.La struttura, organizzata secondo il modello della assistenza territoriale definito dal DM 77/2022 sarà un punto di riferimento sanitario di prossimità, in particolare per i pazienti cronici e fragili, garantendo continuità assistenziale e percorsi di cura integrati.
Un intervento che nasce dalla collaborazione tra istituzioni e che punta a migliorare l'accesso ai servizi e la qualità dell'assistenza, rafforzando il legame tra sanità e comunità".


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