
Cronaca
Due furti nel fast healthy food appena aperto. «Ma noi non ci fermiamo»
È successo all'interno di Sponzami, un nuovo punto vendita in via Argiro, a Bari, inaugurato da poco più di due settimane
Bari - mercoledì 14 ottobre 2026
10.22
Ha aperto da poco più di due settimane e ha già fatto i conti con i suoi primi due furti. «Ci hanno derubato due volte in una settimana, ma non ci hanno portato via la cosa più importante: la voglia di andare avanti». È successo al fast healthy food Sponzami, il format nato ad Altamura e che ha deciso di scommettere su Bari.
A raccontarlo, è stato uno dei due titolari, Roberto Calia, che sui canali social dell'attività commerciale che sorge in via Argiro, proprio nell'area del murattiano, ha pubblicato un post: «Non è facile, soprattutto per noi, in una città nuova, in un posto nuovo, ma ogni vostro ordine, ogni sorriso ed ogni gesto di supporto ci dà la forza di rialzarci». Un breve post, accompagnato da un reels, in cui uno dei due soci ha denunciato di essere stati «derubati per ben due volte in una settimana».
«Sono entrati nel locale, hanno distratto una delle nostre collaboratrici e ci hanno rubato il telefono aziendale», ha detto. Il furto ha provocato la perdita «dei nostri ordini su WhatsApp, ma non ci siamo arresi - ha proseguito Calia - e nel giro di due ore siamo riusciti a tornare operativi». A distanza di due giorni, però, «ci hanno rubato la nostra bici elettrica, acquistata da poco proprio per cercare di essere puntuali nei confronti delle consegne che arrivano soprattutto dall'area centrale».
I due episodi sono avvenuti durante il primo mese di apertura del locale, inaugurato il 27 settembre scorso. «Tuttavia questo tipo di avvenimenti, spesso, ci fanno davvero cadere le braccia. Ma noi non ci fermiamo - ha concluso Calia -. Potete contare sul nostro servizio delivery e sulla nostra simpatia e serietà nel locale».
A raccontarlo, è stato uno dei due titolari, Roberto Calia, che sui canali social dell'attività commerciale che sorge in via Argiro, proprio nell'area del murattiano, ha pubblicato un post: «Non è facile, soprattutto per noi, in una città nuova, in un posto nuovo, ma ogni vostro ordine, ogni sorriso ed ogni gesto di supporto ci dà la forza di rialzarci». Un breve post, accompagnato da un reels, in cui uno dei due soci ha denunciato di essere stati «derubati per ben due volte in una settimana».
«Sono entrati nel locale, hanno distratto una delle nostre collaboratrici e ci hanno rubato il telefono aziendale», ha detto. Il furto ha provocato la perdita «dei nostri ordini su WhatsApp, ma non ci siamo arresi - ha proseguito Calia - e nel giro di due ore siamo riusciti a tornare operativi». A distanza di due giorni, però, «ci hanno rubato la nostra bici elettrica, acquistata da poco proprio per cercare di essere puntuali nei confronti delle consegne che arrivano soprattutto dall'area centrale».
I due episodi sono avvenuti durante il primo mese di apertura del locale, inaugurato il 27 settembre scorso. «Tuttavia questo tipo di avvenimenti, spesso, ci fanno davvero cadere le braccia. Ma noi non ci fermiamo - ha concluso Calia -. Potete contare sul nostro servizio delivery e sulla nostra simpatia e serietà nel locale».



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 




j.jpg)

