
Confagricoltura Bari-Bat: «Prodotti freschi e confezionati bloccati nel foggiano per le proteste degli autotrasportatori»
Economia agroalimentare in ginocchio. Il presidente Del Core Chiede l'intervento delle Prefetture e delle Forze dell'ordine
Molti mezzi pesanti carichi di merce deperibile si trovano attualmente bloccati o fermi nei distributori di benzina della provincia di Foggia, impossibilitati a proseguire il viaggio. Un danno incalcolabile per una filiera che fa della tempestività di consegna il suo asset fondamentale.
Il presidente di Confagricoltura Bari-BAT, Massimiliano Del Core, chiede un intervento immediato e risolutivo da parte delle istituzioni dello Stato:
«Siamo davanti a un fenomeno che sta creando disagi di ordine pubblico e sta mettendo completamente in ginocchio l'economia agricola e agroalimentare delle nostre province e dell'intera regione. Parliamo di prodotti freschi e freschissimi, merci altamente deperibili che hanno canali di spedizione rigidi sia in Italia che all'estero. Vedere i nostri autotrasporti bloccati da tre giorni nel Foggiano, impossibilitati a muoversi o fermi nei distributori, significa condannare a morte il lavoro di mesi dei nostri agricoltori e distruggere i contratti commerciali con la grande distribuzione e i mercati esteri. Non possiamo permettere che una protesta, per quanto mossa da disagi reali, sfoci nell'illegalità e nel sequestro di fatto delle merci altrui. Invochiamo con assoluta urgenza l'intervento immediato delle Forze dell'Ordine e delle Prefetture di Bari e della BAT. È indispensabile ripristinare immediatamente la legalità e la libera circolazione stradale per scongiurare un disastro economico e sociale che rischia di diventare irreversibile già nelle prossime ore».


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