Polizia
Polizia
Cronaca

Bimbo morto a Bari: «Nessun elemento che colleghi episodio a giochi online»

Lo ha dichiarato il procuratore minorile De Salvatori, intanto sono stati sequestrati tutti i dispositivi elettronici presenti in casa

«Al momento non abbiamo elementi che colleghino questo episodio a giochi online, ma sicuramente c'è un problema con questi giochi». È quanto dichiarato dal procuratore minorile di Bari, Ferruccio De Salvatore, in merito al dramma consumatosi nella serata di ieri nel quartiere San Girolamo di Bari.

Le indagini proseguono a tutto campo, e anche se al momento l'ipotesi più accreditata sarebbe quella del suicidio, la pm di turno, Angela Maria Morea, ha disposto il sequestro di tutti i dispositivi elettronici presenti all'interno dell'abitazione del bambino. Aperto un fascicolo per "istigazione al suicidio" anche se gli inquirenti parlano di "atto dovuto".
«Questi giochi - aggiunge De Salvatore - prima il Blue whale, poi Momo e adesso TikTok, possono essere molto rischiosi. Noi dobbiamo tener conto che, con riferimento a determinate fasce di età, lo spirito di emulazione è molto forte. Il problema c'è ed è stato esasperato dalla pandemia, perché molti giovani, soprattutto adolescenti, si sono rinchiusi in sé stessi e sono diventati aggressivi con sé stessi e gli altri. Sono aumentati i casi di cutting, cioè il taglio degli arti con lamette, e i tentativi di suicidi che coinvolgono fasce d'età sempre più basse».

E non mancano anche le prime prese di posizione politiche. «Dopo il caso di Palermo - ha commentato in una nota Licia Ronzulli, presidente della commissione parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza - a Bari un altro bambino, di solo 9 anni, si è suicidato con una corda al collo. La magistratura sta indagando, e ha sequestrato tutti i dispositivi informatici a cui il minore aveva accesso, per capire se ancora una volta siamo davanti a una tragedia dovuta alle assurde challenge a cui i bambini partecipano sui social. Se così fosse la situazione sarebbe ancor più allarmante di quanto si sospettasse e non ci sarebbe alcuna alternativa alla chiusura, almeno temporanea, delle piattaforme su cui queste sfide hanno luogo».
  • Polizia di Stato
Altri contenuti a tema
Rubarono vini per oltre 150 mila euro, quattro arresti a Bari Rubarono vini per oltre 150 mila euro, quattro arresti a Bari La polizia cerca gli altri complici, i fatti lo scorso 26 giugno. Trafugate oltre 3.300 bottiglie
Bari, usava targhe di auto incidentate per rivendere mezzi rubati: arrestato Bari, usava targhe di auto incidentate per rivendere mezzi rubati: arrestato Secondo gli agenti della Polizia il responsabile aveva costruito un giro d'affari di circa 50mila euro
Bari, 21enne in giro con un coltello a serramanico. Denunciato Bari, 21enne in giro con un coltello a serramanico. Denunciato Nella giornata di ieri fermato anche un 28enne georgiano su cui pendeva l'ordine di abbandonare il territorio nazionale
Videocamere per controllare l'arrivo della polizia, 35enne di Bari finisce in carcere Videocamere per controllare l'arrivo della polizia, 35enne di Bari finisce in carcere L'uomo era ai domiciliari e aveva elaborato il sistema per evitare problemi, in casa con lui trovato un pregiudicato
Auto rubate con targhe scambiate, la polizia passa al setaccio la città di Bari Auto rubate con targhe scambiate, la polizia passa al setaccio la città di Bari Nella giornata di ieri sorpresa anche una 46enne intenta a rubare in un centro commerciale
Bari, controlli della polizia: decine di multe per violazione del coprifuoco Bari, controlli della polizia: decine di multe per violazione del coprifuoco Gli agenti hanno denunciato una donna per aver rubato capi di abbigliamento in un centro commerciale
Furto in appartamento a Carrassi, tre arresti. Uno di loro ha cercato di investire i poliziotti Furto in appartamento a Carrassi, tre arresti. Uno di loro ha cercato di investire i poliziotti Si tratta di soggetti con precedenti, avevano asportato dal luogo 4 mila euro, un elettrodomestico e anche monete in lire
Da Bari a Potenza per rifornire le piazze dello spaccio lucane. 13 arresti Da Bari a Potenza per rifornire le piazze dello spaccio lucane. 13 arresti Gli stupefacenti acquistati in Puglia venivano poi smistati dai soggetti fermati in Basilicata
© 2001-2021 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.