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Attualità
Bari, nasce un centro unico per lo studio e la tutela dei serpenti: domani l'inaugurazione
Il programma completo della giornata
Bari - mercoledì 22 aprile 2026
12.57 Comunicato Stampa
Domani, giovedì 23 aprile, dalle 14 alle 17, nell'Aula Magna "Piero Angela" del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Valenzano), si terrà l'evento Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli, un'iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica e alla conservazione dei rettili nel contesto dell'approccio One Health, strategia globale che riconosce l'interconnessione tra la salute umana, animale e dell'ambiente.
I serpenti, spesso oggetto di percezioni contrastanti tra paura e fascinazione, rappresentano in realtà componenti fondamentali degli ecosistemi e preziosi indicatori della salute ambientale. L'evento nasce proprio con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul loro ruolo ecologico, sanitario e culturale, favorendo il dialogo tra comunità scientifica e società civile.
Momento centrale della giornata di studio sarà la lezione magistrale di Stephen S. Hall, giornalista e divulgatore scientifico di fama internazionale (scrive sul The New York Times Magazine, The New Yorker, National Geographic, Science e Scientific American), docente alla New York University e autore del bestseller Slithe.
Fine conoscitore del rapporto tra scienza e società, attraverso la sua esperienza, Hall offrirà una riflessione sul valore della narrazione scientifica nel superare stereotipi e paure legate al mondo naturale. Nel corso dell'incontro interverranno inoltre esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra cui parassitologia, storia delle religioni e biologia della conservazione, offrendo una visione interdisciplinare del rapporto tra uomo e serpenti.
In questo contesto i relatori discuteranno principi, strategie e applicazioni concrete della divulgazione scientifica, mostrando come i rettili possano fungere da esempi di biodiversità e rappresentino una risorsa anche per la ricerca di nuove molecole con attività farmacologica ad oggi non immaginabile.
«I serpenti rappresentano un esempio emblematico di come la percezione culturale possa influenzare profondamente il rapporto tra uomo e natura – spiega Jairo Alfonso Mendoza Roldan, Professore Associato in Parassitologia e Malattie Parassitarie presso il DiMeV dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro -. Spesso associati a paure ancestrali e simbolismi negativi nella tradizione occidentale, questi animali sono invece fondamentali per gli equilibri ecosistemici e rivestono un ruolo chiave come bioindicatori e sentinelle della salute ambientale, in una prospettiva One Health. Con questa giornata di studio vogliamo promuovere una visione più consapevole e scientificamente fondata, favorendo il dialogo tra ricerca e società civile. L'inaugurazione del Centro di Recupero per Squamata e Serpentario Didattico rappresenta un traguardo importante per il nostro Ateneo: una struttura unica in Europa che integra ricerca, didattica e conservazione della biodiversità. Investire nella conoscenza e nella tutela di questi animali significa anche contribuire alla salute degli ecosistemi e, di conseguenza, al benessere dell'uomo.»
L'evento sarà anche l'occasione per l'inaugurazione del Centro di Recupero di Squamata e Serpentario Didattico (CeReSS), una struttura innovativa e unica nel panorama europeo, dedicata al recupero della fauna selvatica, alla ricerca scientifica e alla divulgazione.
Il centro si propone come punto di riferimento per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo di attività didattiche e scientifiche integrate. Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli metterà in evidenza come i serpenti non siano soltanto organismi straordinari, ma rappresentino anche un potente simbolo di conoscenza interdisciplinare, responsabilità nella conservazione e dialogo tra scienza e società, a tutti i livelli.
14.30 – 15.00 Saluti istituzionali
Modera:
Marialaura Corrente, DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro
I serpenti, spesso oggetto di percezioni contrastanti tra paura e fascinazione, rappresentano in realtà componenti fondamentali degli ecosistemi e preziosi indicatori della salute ambientale. L'evento nasce proprio con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul loro ruolo ecologico, sanitario e culturale, favorendo il dialogo tra comunità scientifica e società civile.
Momento centrale della giornata di studio sarà la lezione magistrale di Stephen S. Hall, giornalista e divulgatore scientifico di fama internazionale (scrive sul The New York Times Magazine, The New Yorker, National Geographic, Science e Scientific American), docente alla New York University e autore del bestseller Slithe.
Fine conoscitore del rapporto tra scienza e società, attraverso la sua esperienza, Hall offrirà una riflessione sul valore della narrazione scientifica nel superare stereotipi e paure legate al mondo naturale. Nel corso dell'incontro interverranno inoltre esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra cui parassitologia, storia delle religioni e biologia della conservazione, offrendo una visione interdisciplinare del rapporto tra uomo e serpenti.
In questo contesto i relatori discuteranno principi, strategie e applicazioni concrete della divulgazione scientifica, mostrando come i rettili possano fungere da esempi di biodiversità e rappresentino una risorsa anche per la ricerca di nuove molecole con attività farmacologica ad oggi non immaginabile.
«I serpenti rappresentano un esempio emblematico di come la percezione culturale possa influenzare profondamente il rapporto tra uomo e natura – spiega Jairo Alfonso Mendoza Roldan, Professore Associato in Parassitologia e Malattie Parassitarie presso il DiMeV dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro -. Spesso associati a paure ancestrali e simbolismi negativi nella tradizione occidentale, questi animali sono invece fondamentali per gli equilibri ecosistemici e rivestono un ruolo chiave come bioindicatori e sentinelle della salute ambientale, in una prospettiva One Health. Con questa giornata di studio vogliamo promuovere una visione più consapevole e scientificamente fondata, favorendo il dialogo tra ricerca e società civile. L'inaugurazione del Centro di Recupero per Squamata e Serpentario Didattico rappresenta un traguardo importante per il nostro Ateneo: una struttura unica in Europa che integra ricerca, didattica e conservazione della biodiversità. Investire nella conoscenza e nella tutela di questi animali significa anche contribuire alla salute degli ecosistemi e, di conseguenza, al benessere dell'uomo.»
L'evento sarà anche l'occasione per l'inaugurazione del Centro di Recupero di Squamata e Serpentario Didattico (CeReSS), una struttura innovativa e unica nel panorama europeo, dedicata al recupero della fauna selvatica, alla ricerca scientifica e alla divulgazione.
Il centro si propone come punto di riferimento per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo di attività didattiche e scientifiche integrate. Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli metterà in evidenza come i serpenti non siano soltanto organismi straordinari, ma rappresentino anche un potente simbolo di conoscenza interdisciplinare, responsabilità nella conservazione e dialogo tra scienza e società, a tutti i livelli.
L'iniziativa è patrocinata da Societas Herpetologica Italica e sostenuta da M&S Reptilien e A.C.V. Triggiano S.r.l.
Programma
14.30 – 15.00 Saluti istituzionali
- Vito Peragine, Prorettore Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Pasquale De Palo, Direttore DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Ernesto Somma, Direttore Generale dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro Vito
- Leccese, Sindaco della Città Metropolitana di Bari
- Giampaolo Romanazzi, Sindaco del Comune di Valenzano
- Daniele Tullio, Direttore U.O.C. SIAV C Area Sud, Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bari (ASL BA)
- Domenico Otranto, DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Modera:
Marialaura Corrente, DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- 15.00 - 15.15 Una nuova avventura nel One Health: il Centro di recupero di Squamata e serpentario didattico (CeReSS) Jairo Alfonso Mendoza Roldan DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- 15.15 – 15.30 Caos, Vita, Peccato: La simbologia del serpente nei miti religiosi tra Oriente e Occidente Laura Carnevale Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- 15.30 – 15.40 Nuove minacce: le specie invasive di Squamata Riccardo Scalera Dipartimento di Scienze, Università di Roma Tre
- 15.40 – 15.50 Reptiles as new companion animals Stefan Broghammer M&S Reptilien, Germany
- 15.50 – 16.20 Keynote Slither: How Nature's Most Maligned Creatures Illuminate Our World Stephen S. Hall New York University, Stati Uniti
- 16.20 – 17.00 Inaugurazione del Centro di Recupero per Squamata e Serpentario Didattico (CeReSS) Presso il DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo


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