
Calcio
Verso Pescara-Bari, le parole di Moreno Longo in conferenza stampa
Il tecnico biancorosso chiede massima attenzione in una gara chiave per il destino della sua squadra
Bari - venerdì 6 marzo 2026
15.24
Torna a parlare Moreno Longo dopo il successo contro l'Empoli di mercoledì sera e prima dell'insidiosa trasferta di Pescara, dove purtroppo non ci saranno tifosi biancorossi a sostenere il suo Bari.
Queste le parole rese dal tecnico piemontese in conferenza stampa.
LA PARTITA DI PESCARA
«Partita difficile perchè andiamo ad affrontare una squadra in piena salute, che ha entusiasmo, con ambiente molto caldo. Le difficoltà che incontreremo le dobbiamo affrontare col piglio giusto per superarle».
ENTUSIASMO RITROVATO
«Ciò che ha inciso sull'ambiente sono i risultati. I punti sono tutto nel calcio. La squadra ha messo in campo un atteggiamento combattivo, invertendo un trend negativo. Ma saremmo pazzi a pensare che non ci sua davanti a noi un percorso fatto di abnegazione. Non abbiamo fatto nulla per davvero, non mi sembra di doverlo spiegare. C'è una luce in più, ma dobbiamo essere concreti e realisti. Ci sono dieci tappe e dieci battaglie da qua alla fine. Per uscire con punti dobbiamo metterci tutto ciò che abbiamo».
VALUTAZIONI IN CORSO
«Stiamo valutando tutti i calciatori. Sono passate poche ore dall'ultima partita. Dobbiamo vedere chi ha energie, perchè a Pescara ci aspetta una squadra contro una squadra che ha "garra" e gamba e loro ci metteranno intensità. Cose da migliorare ne abbiamo tante,dopo poco più di un mese che stiamo insieme. Stiamo analizzando inizio gara con Empoli. Piscopo sta facendo bene, abbiamo obbligo di valutare bene in base alla partita che vorremo fare».
DICHIARAZIONI INSIGNE
«Dichiarazioni Insigne credo inopportune. Abbiamo piena fiducia nella terna arbitrale che siamo sicuri farà una eccellente partita. Anche noi abbiamo ricevuto torti, ma è inutile stare a lamentarsi. È una partita che non ha bisogno di essere caricata ulteriormente di contenuti».
DICKMANN E LA PIAZZA
«Con Dickmann stiamo intensificando il lavoro di recupero, per averlo in pochi giorni a disposizione. Entusiasmo? Mi fa piacere ed è giusto giocarsi tutte le carte. So quanto Bari possa dare sotto il punto di vista dell'entusiasmo e della spinta. Il calcio è della gente e non avere i nostri tifosi al seguito è un dispiacere grande. Speriamo questa regola possa essere modificata. Verranno alla rifinitura? Bel segnale di unione che ci spinge a regalare loro ciò che sperano».
FUTURO A BARI?
«Bari piazza ambita per chiunque voglia fare calcio. Al momento abbiamo una sola priorità, non solo per Longo, poi ne parleremo».
VECCHI E NUOVI
«Mi aspetto da parte di tutti una mano. Non è detto la debbano dare solo i vecchi. Unico obiettivo è salvare Bari, non si può mettere il proprio "io" davanti a questo».
FORMAZIONE ED ESTEVES
«Quando si trovano equilibri, si tende a voler continuare. È questione di relazione nel campo. Lui è stato tra quelli che ha avuto bisogno di arrivare a giocare 60 65 minuti. Lo valuteremo se sarà in grado di partire dall'inizio o entrare a gara in corso».
ERRORI DIFENSIVI E 20 MINUTI INIZIALI
«Errore difensivo sul gol Empoli è collettivo, lo stiamo analizzando e per fortuna è stato un incidente di percorso. Non era poi scontato vincere la gara. I primi 20 minuti non bene? Una concausa di situazioni, non c'è una sola motivazione ma più cause. Esteves potrebbe fare il quinto? Si, può fare ciò che ha fatto Piscopo con caratteristiche diverse».
BELLOMO, MAGGIORE E PUCINO
«Guardo i segnali che ci arrivano in settimana.Nicola conosce il calcio, i tempi di gioco, così come Maggiore ha reagito in modo corretto, lanciando segnali che ci hanno fatto dire "deve giocare". Nei calciatori a volte scatta la resa nelle difficoltà, se reagiscono noi siamo pronti a raccogliere i loro segnali. Pucino può fare il ruolo di esterno destra, certamente».
Queste le parole rese dal tecnico piemontese in conferenza stampa.
LA PARTITA DI PESCARA
«Partita difficile perchè andiamo ad affrontare una squadra in piena salute, che ha entusiasmo, con ambiente molto caldo. Le difficoltà che incontreremo le dobbiamo affrontare col piglio giusto per superarle».
ENTUSIASMO RITROVATO
«Ciò che ha inciso sull'ambiente sono i risultati. I punti sono tutto nel calcio. La squadra ha messo in campo un atteggiamento combattivo, invertendo un trend negativo. Ma saremmo pazzi a pensare che non ci sua davanti a noi un percorso fatto di abnegazione. Non abbiamo fatto nulla per davvero, non mi sembra di doverlo spiegare. C'è una luce in più, ma dobbiamo essere concreti e realisti. Ci sono dieci tappe e dieci battaglie da qua alla fine. Per uscire con punti dobbiamo metterci tutto ciò che abbiamo».
VALUTAZIONI IN CORSO
«Stiamo valutando tutti i calciatori. Sono passate poche ore dall'ultima partita. Dobbiamo vedere chi ha energie, perchè a Pescara ci aspetta una squadra contro una squadra che ha "garra" e gamba e loro ci metteranno intensità. Cose da migliorare ne abbiamo tante,dopo poco più di un mese che stiamo insieme. Stiamo analizzando inizio gara con Empoli. Piscopo sta facendo bene, abbiamo obbligo di valutare bene in base alla partita che vorremo fare».
DICHIARAZIONI INSIGNE
«Dichiarazioni Insigne credo inopportune. Abbiamo piena fiducia nella terna arbitrale che siamo sicuri farà una eccellente partita. Anche noi abbiamo ricevuto torti, ma è inutile stare a lamentarsi. È una partita che non ha bisogno di essere caricata ulteriormente di contenuti».
DICKMANN E LA PIAZZA
«Con Dickmann stiamo intensificando il lavoro di recupero, per averlo in pochi giorni a disposizione. Entusiasmo? Mi fa piacere ed è giusto giocarsi tutte le carte. So quanto Bari possa dare sotto il punto di vista dell'entusiasmo e della spinta. Il calcio è della gente e non avere i nostri tifosi al seguito è un dispiacere grande. Speriamo questa regola possa essere modificata. Verranno alla rifinitura? Bel segnale di unione che ci spinge a regalare loro ciò che sperano».
FUTURO A BARI?
«Bari piazza ambita per chiunque voglia fare calcio. Al momento abbiamo una sola priorità, non solo per Longo, poi ne parleremo».
VECCHI E NUOVI
«Mi aspetto da parte di tutti una mano. Non è detto la debbano dare solo i vecchi. Unico obiettivo è salvare Bari, non si può mettere il proprio "io" davanti a questo».
FORMAZIONE ED ESTEVES
«Quando si trovano equilibri, si tende a voler continuare. È questione di relazione nel campo. Lui è stato tra quelli che ha avuto bisogno di arrivare a giocare 60 65 minuti. Lo valuteremo se sarà in grado di partire dall'inizio o entrare a gara in corso».
ERRORI DIFENSIVI E 20 MINUTI INIZIALI
«Errore difensivo sul gol Empoli è collettivo, lo stiamo analizzando e per fortuna è stato un incidente di percorso. Non era poi scontato vincere la gara. I primi 20 minuti non bene? Una concausa di situazioni, non c'è una sola motivazione ma più cause. Esteves potrebbe fare il quinto? Si, può fare ciò che ha fatto Piscopo con caratteristiche diverse».
BELLOMO, MAGGIORE E PUCINO
«Guardo i segnali che ci arrivano in settimana.Nicola conosce il calcio, i tempi di gioco, così come Maggiore ha reagito in modo corretto, lanciando segnali che ci hanno fatto dire "deve giocare". Nei calciatori a volte scatta la resa nelle difficoltà, se reagiscono noi siamo pronti a raccogliere i loro segnali. Pucino può fare il ruolo di esterno destra, certamente».

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 

.jpg)


.jpg)
