
Calcio
Longo prima di Bari-Spezia: «Avversario forte, dobbiamo cercare equilibrio»
Conferenza stampa pre-partita dell'allenatore biancorosso
Bari - martedì 10 febbraio 2026
14.38
È già giornata di campionato per le altre, è già vigilia per Bari e Spezia, col fischio d'inizio fissato per le 20.00 di mercoledì 11 febbraio. Il tecnico dei biancorossi, Moreno Longo, ha parlato questo pomeriggio nella salata stampa "Gianluca Guido" dello stadio San Nicola. Queste le sue parole rivolte ai giornalisti, come sempre suddivise per argomento toccato.
NON È ULTIMA SPIAGGIA
«Inutile parlare di ultima spiaggia, manca ancora tanto, speriamo di non dover mai parlare di ultima spiaggia».
VALUTAZIONI IN CORSO
«In questo momento è giusto prendere in considerazione tutto, ma dobbiamo pensare sempre all'equilibrio. Abbiamo giocatori duttili e le valutazioni le facciamo ogni giorno. Lo facciamo per cercare di vincere le partite a partire dalla prossima. Giocatori non pronti? Difficilmente a gennaio chi sta giocando con continuità, si muove. Alcuni non sono voluti venire, altri li abbiamo visionati anche in C. Odenthal ha chiesto cambio per crampi, ma ha fatto una buona ora, poi ha chiesto cambio pur essendosi sempre allenato. La partita è cosa diversa con pressione. Çuni ha fatto 17 presenze, Piscopo anche, così come Artioli, appendicite a parte, è pronto».
ASPETTO FISICO
«La problematica dell'aspetto fisico non è unica, sarebbe limitante parlare solo di questo. Il secondo tempo non possiamo imputarlo solo all'aspetto atletico. Abbiamo smesso di giocare, di proporci, di osare e questo è un aspetto su cui dobbiamo lavorare».
PISCOPO E TRAORÈ
«Piscopo può fare la mezzala, così come Esteves, Cavuoti e Pagano anche. Poi è normale che nelle valutazioni che facciamo, dobbiamo capire cosa è più opportuno. Traorè ci deve portare fisicità, gamba, centimetri e chili. Sta facendo vedere che ha potenziale».
GLI ESTERNI
«Dickmann viene dall'infortunio, breve periodo, ma ha inciso dopo momento di buona forma. È calato negli ultimi 20 minuti, ma sta lavorando per tornare ai suoi livelli. Dorval invece speriamo torni quello dello scorso anno, perchè per noi può essere un'arma importante».
IL CORAGGIO
«A Cesena abbiamo creato, meno col Palermo, difesa fortissima. A Mantova non bene perchè dobbiamo avere coraggio e senza coraggio non riesci ad incidere».
L'AVVERSARIA
«Squadra nella nostra stessa situazione. Quindi sarà anche per loro partita in cui fare battaglia, quindi dobbiamo essere noi a dimostrare di avere più fame. A gennaio ha inserito altri giocatori forti, viene da finale playoff ed era già una squadra forte, a mio avviso, e si è trovata lì come si trovò il Bari dopo la finale persa. Quindi partita difficile in cui dobbiamo cercare du fare meglio di loro».
MANTOVANI
«Mantovani non è stato forzato ed ha un tempo nelle gambe. Per me l'errore lo fa al 94', guarda la palla e non Mancuso, che è attaccante di categoria. Doveva sentirlo, perchè se ti passa davanti, sei morto. Per me su Mensah ha lavorato bene, mentre sul primo colpo di testa di Mancuso non ha colpe lui».
L'ATTACCO
«Gytkjaer sta lavorando bene, se giochi con attaccante centrale devi fare delle scelte. Non sono per cambiare sempre troppo, non aiuta i meccanismi per esprimersi bene. Quando abbiamo rivisto Moncini acceso, lo abbiamo messo di nuovo dentro,ma con tre partite in pochi giorni abbiamo bisogno di tutti.
Giulio (Maggiore) ha tutta la nostra stima e lo scorso anno ha avuto un buon impatto. Quest'anno non ancora, ma lui sa che se ci dimostra che sa essere incisivo, lo mettereml dentro. Non guardiamo in faccia a nessuno,abbiamo bisogno di gente che dimostra di voler giocare queste partite».
ARBITRO
«Arriva arbitro top e siamo contenti. Ci giochiamo qualcosa di importante. Il gol di Odenthal era regolarissimo, iniziamo ad andare in vantaggio 0-1 poi vediamo, poi magari perdiamo lo stesso. Siamo contenti di questa designazione».
NON È ULTIMA SPIAGGIA
«Inutile parlare di ultima spiaggia, manca ancora tanto, speriamo di non dover mai parlare di ultima spiaggia».
VALUTAZIONI IN CORSO
«In questo momento è giusto prendere in considerazione tutto, ma dobbiamo pensare sempre all'equilibrio. Abbiamo giocatori duttili e le valutazioni le facciamo ogni giorno. Lo facciamo per cercare di vincere le partite a partire dalla prossima. Giocatori non pronti? Difficilmente a gennaio chi sta giocando con continuità, si muove. Alcuni non sono voluti venire, altri li abbiamo visionati anche in C. Odenthal ha chiesto cambio per crampi, ma ha fatto una buona ora, poi ha chiesto cambio pur essendosi sempre allenato. La partita è cosa diversa con pressione. Çuni ha fatto 17 presenze, Piscopo anche, così come Artioli, appendicite a parte, è pronto».
ASPETTO FISICO
«La problematica dell'aspetto fisico non è unica, sarebbe limitante parlare solo di questo. Il secondo tempo non possiamo imputarlo solo all'aspetto atletico. Abbiamo smesso di giocare, di proporci, di osare e questo è un aspetto su cui dobbiamo lavorare».
PISCOPO E TRAORÈ
«Piscopo può fare la mezzala, così come Esteves, Cavuoti e Pagano anche. Poi è normale che nelle valutazioni che facciamo, dobbiamo capire cosa è più opportuno. Traorè ci deve portare fisicità, gamba, centimetri e chili. Sta facendo vedere che ha potenziale».
GLI ESTERNI
«Dickmann viene dall'infortunio, breve periodo, ma ha inciso dopo momento di buona forma. È calato negli ultimi 20 minuti, ma sta lavorando per tornare ai suoi livelli. Dorval invece speriamo torni quello dello scorso anno, perchè per noi può essere un'arma importante».
IL CORAGGIO
«A Cesena abbiamo creato, meno col Palermo, difesa fortissima. A Mantova non bene perchè dobbiamo avere coraggio e senza coraggio non riesci ad incidere».
L'AVVERSARIA
«Squadra nella nostra stessa situazione. Quindi sarà anche per loro partita in cui fare battaglia, quindi dobbiamo essere noi a dimostrare di avere più fame. A gennaio ha inserito altri giocatori forti, viene da finale playoff ed era già una squadra forte, a mio avviso, e si è trovata lì come si trovò il Bari dopo la finale persa. Quindi partita difficile in cui dobbiamo cercare du fare meglio di loro».
MANTOVANI
«Mantovani non è stato forzato ed ha un tempo nelle gambe. Per me l'errore lo fa al 94', guarda la palla e non Mancuso, che è attaccante di categoria. Doveva sentirlo, perchè se ti passa davanti, sei morto. Per me su Mensah ha lavorato bene, mentre sul primo colpo di testa di Mancuso non ha colpe lui».
L'ATTACCO
«Gytkjaer sta lavorando bene, se giochi con attaccante centrale devi fare delle scelte. Non sono per cambiare sempre troppo, non aiuta i meccanismi per esprimersi bene. Quando abbiamo rivisto Moncini acceso, lo abbiamo messo di nuovo dentro,ma con tre partite in pochi giorni abbiamo bisogno di tutti.
Giulio (Maggiore) ha tutta la nostra stima e lo scorso anno ha avuto un buon impatto. Quest'anno non ancora, ma lui sa che se ci dimostra che sa essere incisivo, lo mettereml dentro. Non guardiamo in faccia a nessuno,abbiamo bisogno di gente che dimostra di voler giocare queste partite».
ARBITRO
«Arriva arbitro top e siamo contenti. Ci giochiamo qualcosa di importante. Il gol di Odenthal era regolarissimo, iniziamo ad andare in vantaggio 0-1 poi vediamo, poi magari perdiamo lo stesso. Siamo contenti di questa designazione».


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