
Calcio
Il Bari vorrebbe giocare a Monopoli: contatti del club con l'amministrazione
Ma al "Veneziani" ci sono i lavori di rifacimento del manto erboso...
Bari - mercoledì 10 giugno 2026
16.40
La scadenza cerchiata in rosso è quella del 16 giugno per tutte le società. Lo è ancor di più per la SSC Bari di Luigi De Laurentiis che dovrà indicare entro martedì prossimo il campo su cui intende disputare le gare interne. Il muro contro muro con l'amministrazione comunale del capoluogo regionale non ha portato a nulla ed allora, poiché il tempo scorre inesorabile, da strada Torrebella proveranno ad indicare un altro stadio.
Contatti tra il club e l'amministrazione comunale di Monopoli sembrerebbero indicare la scelta del "Vito Simone Veneziani", ma c'è un "ma" bello grosso da scrivere a caratteri cubitali. L'impianto monopolitano, infatti, sarà interessato da lavori al manto erboso, tanto che il "Gabbiano" sembra orientato a giocare le sue prime partite casalinghe a Pescara.
Una situazione grottesca, se non fosse che i termini per l'iscrizione al campionato di serie C non lasciano troppi spazi di manovra. Se non altro, si tratterebbe di una indicazione formale, amministrativo-burocratica, che poi potrebbe essere modificata se la situazione sul bando di gestione del "San Nicola" dovesse sbloccarsi.
Sarà una estate complessa, quella dei tifosi baresi, divisi tra rancore verso una proprietà ritenuta matrigna e la voglia di disinteressarsi del calcio prendendosi un anno sabbatico.
Contatti tra il club e l'amministrazione comunale di Monopoli sembrerebbero indicare la scelta del "Vito Simone Veneziani", ma c'è un "ma" bello grosso da scrivere a caratteri cubitali. L'impianto monopolitano, infatti, sarà interessato da lavori al manto erboso, tanto che il "Gabbiano" sembra orientato a giocare le sue prime partite casalinghe a Pescara.
Una situazione grottesca, se non fosse che i termini per l'iscrizione al campionato di serie C non lasciano troppi spazi di manovra. Se non altro, si tratterebbe di una indicazione formale, amministrativo-burocratica, che poi potrebbe essere modificata se la situazione sul bando di gestione del "San Nicola" dovesse sbloccarsi.
Sarà una estate complessa, quella dei tifosi baresi, divisi tra rancore verso una proprietà ritenuta matrigna e la voglia di disinteressarsi del calcio prendendosi un anno sabbatico.

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 
.jpg)




.jpg)
