bari lecco. <span>Foto Ssc Bari</span>
bari lecco. Foto Ssc Bari
Calcio

Iachini, buona la prima: il Bari cala il tris al Lecco. Ma la curva contesta

Biancorossi avanti con la perla di Benali, poi Puscas e Sibilli. Inutile il goal di Novakovich

Il Bari torna a respirare. La prima panchina in biancorosso di mister Beppe Iachini coincide con un rotondo 3-1 dei galletti sul Lecco, ultimo in classifica. Davanti ai 14.978 spettatori (8.809 abbonati; 462 tifosi ospiti) del San Nicola, i biancorossi ottengono un successo importante per tirarsi fuori dalle sabbie mobili, ma non sufficiente per stemperare gli animi. Per 90', infatti, la curva nord, con striscioni eloquenti e cori pungenti, contesta la proprietà De Laurentiis, invitando senza equivoci a passare la mano. Ma per la squadra, al fischio finale, sono applausi, a testimonianza della separazione di approccio tra le vicende sportive e quelle societarie; grandi applausi anche per mister Iachini, capo popolo sotto la nord alla fine della gara.

Sul campo, i biancorossi ottengono la vittoria con la perla di Benali nel primo tempo, a cui nella ripresa fanno seguito le reti di Puscas e Sibilli; inutile nel finale la rete di Novakovich per i manzoniani. Con questi tre punti, il Bari sale a +7 sulla zona playout, mettendosi dietro Cosenza, Sampdoria e Sudtirol. La zona playoff, invece, si avvicina a -3: il Bari sale a quota 30, mentre il Modena ottavo è fermo a 33 punti.

Il primo Bari di Iachini


Mister Beppe Iachini conferma, per il suo primo Bari, il 4-3-3 come modulo di partenza, ma con alcune novità. Davanti al portiere Brenno, in difesa rientra capitan Di Cesare per far coppia centrale con Vicari, insieme a Dorval e Ricci sulle fasce. A centrocampo si rivede Benali in regia, con Maita ed Edjouma ai suoi lati; in attacco dal 1' c'è Menez (panchina per Kallon) a completare il reparto con Sibilli e Puscas.

Anche per mister Emiliano Bonazzoli c'è il 4-3-3: Melgrati tra i pali, Guglielmotti-Ierardi-Celjak (c)-Caporale dietro, Ionita-Sersanti-Parigini nel mezzo, Crociata e Buso ai lati di Novakovich riferimento centrale.

Meglio il Lecco


A partire forte è il Lecco, che al 2' getta un pallone in mischia e chiama Vicari a un intervento rischioso per mettere in corner. La risposta biancorossa arriva al 6' con una debole girata mancina di Menez che, al termine di un'azione prolungata, si perde sul fondo. La partita, nelle fasi iniziali, vive di strappi e fiammate improvvise, favorite dall'atteggiamento passivo del Bari. Al 14' il Lecco ci riprova con il mancino di Parigini, che si spegne largo di poco. Ancora blucelesti al 18', con Buso che prova un destro a giro ma trova Di Cesare a salvare in angolo. Iachini, con il suo Bari alle corde, tenta una variazione tattica passando al 4-3-2-1 e portando Menez e Sibilli più stretti alle spalle di Puscas, perso tra le maglie della difesa avversaria. La pochezza del Bari sta tutta al 23', quando Menez arma il piatto destro di Sibilli, sparato larghissimo da posizione favorevole; fortuna per i biancorossi che il signor Cosso rilevi un'irregolarità del francese, fermando il gioco.

La bomba di Benali


L'equilibrio, all'improvviso, si spezza al 26' con il preziosismo di una giocata individuale: angolo per il Bari da sinistra, la difesa lombarda rinvia sui piedi di Benali che, appostato ai 20 metri, stoppa e libera un destro forte e preciso che si infila sotto la traversa alle spalle di Melgrati per il vantaggio del Bari. I galletti, però, insieme al vantaggio non trovano anche spirito e continuità; l'imprecisione nei passaggi, la lentezza della manovra e lo scarso apporto di Puscas ridanno animo ai manzoniani. I blucelesti si proiettano in avanti, lasciando spazio alle ripartenze della squadra di casa: al 38' Sibilli conclude un contropiede con un pericoloso destro a giro, che sorvola di poco la trasversale. Al 1' di recupero arriva il primo pallone giocabile per Puscas, che con il mancino sbuccia il colpo e manda fuori.

La prima di Puscas


A inizio ripresa Bonazzoli opera il primo cambio, mandando in campo Lepore al posto di Guglielmotti; per il Bari, dopo appena 6' di gioco, entra Matino al posto dell'acciaccato capitan Di Cesare. Nel secondo tempo il Bari esce meglio dai blocchi di partenza, e già al 51' guadagna un corner sul tiro di Sibilli deviato da Celjak. Il film si ripete 1' dopo, quando Sersanti mura in angolo il mancino di Ricci. Proprio sul corner successivo, al 53', il Bari trova il raddoppio: cross di Sibilli, tacco di Maita per liberare Puscas, che in spaccata da pochi metri mette in rete il suo primo goal nella nuova esperienza in biancorosso.

Riecco Maiello


Con l'acqua ormai alla gola, Bonazzoli rischia il tutto per tutto: nel Lecco entrano Listkowski e Salcedo al posto di Parigini e Buso, e poi anche Inglese per Crociata. Iachini risponde con un doppio cambio: entrano Nasti e Maiello (a tempo di record dopo l'infortunio al crociato di fine ottobre) al posto di Puscas e Benali, gli autori delle due reti. La partita si addormenta, per poi vivere di sussulti improvvisi: al 61' Lepore mette in mezzo da fermo, Caporale svetta di testa ma non trova per poco la porta. Al 65' per il Lecco capita una ghiotta occasione con una punizione di seconda in area (Brenno la tocca di mano su retropassaggio), ma il portiere biancorosso toglie il pallone dall'incrocio con la mano di richiamo sul missile di Lepore.

Tris


La risposta del Bari arriva al 69', ed è mortifera: contropiede biancorosso condotto da Dorval, che dalla trequarti crossa per l'accorrente Sibilli, puntuale nell'impatto di testa per battere l'impreciso Melgrati. Il Lecco, ormai con più nulla da perdere, prova a creare scompiglio con qualche mischia nell'area del Bari, ma senza sortire effetti. Allora Iachini, per il finale di gara, fa un po' di turn over: fuori Maita e Menez, dentro Lulic e Kallon.

Goal della bandiera


Con i giochi ormai fatti, e i ritmi lenti, il Lecco trova lo spunto per mettere a segno il goal della bandiera: al minuto 81' Lepore calcia una punizione che trova la sponda di Ionita per Novakovich, che anticipa Brenno e insacca di testa. Il Bari, nel finale, raccoglie una tegola pesante: i galletti chiudono la partita in dieci per l'infortunio occorso a Sibilli (portato a spalla da compagni e staff medico), senza più sostituzioni disponibili. Di fatto, è l'ultimo sussulto della partita: al fischio finale del signor Cosso, dopo i 6' di recupero, il Bari tira una boccata d'aria, nonostante il clima pesante per la contestazione dura nei confronti della proprietà.

24a g. Serie BKT: Bari-Lecco 3-1


Marcatori: 26'pt Benali (B), 8'st Puscas (B), 24'st Sibilli (B), 36'st Novakovic (L)

Bari (4-3-3): Brenno, Dorval, Di Cesare (c) (7'st Matino), Vicari, Ricci, Maita (32'st Lulić), Benali (17'st Maiello), Edjouma, Sibilli, Menez (32'st Kallon), Puscas (17'st Nasti)
A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Guiebre, Zuzek, Pucino, Morachioli
All. G. Iachini

Lecco (4-3-3): Melgrati, Celjak (c), Sersanti, Parigini (9'st Listkowski), Caporale, Crociata (16'st Inglese), Ionita, Guglielmotti (1'st Lepore), Ierardi, Novakovich, Buso (9'st Salcedo)
A disp.: Bonadeo, Saracco, Degli Innocenti, Bianconi, Capradossi, Frigerio, Lemmens, Galli
All. E. Bonazzoli

Arbitro: Sig. Francesco Cosso (Reggio Calabria); assistenti: Sig. Christian Rossi (La Spezia) e Sig. Federico Longo (Paola). Quarto Ufficiale: Sig. Ermes Fabrizio Cavaliere (Paola). VAR: Ivano Pezzuto (Lecce), AVAR: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia)
Ammoniti: Benali (B), Guglielmotti (L), Sibilli (B), Ricci (B), Sersanti (L)
Espulsi:
Angoli: 4-9
Rec.: 1'pt; 6'st
Note: al 41'st Sibilli ha abbandonato il campo per un problema alla caviglia con cambi terminati
Stadio San Nicola; cielo nuvoloso, pioggia a tratti, 13°C, terreno in buone condizioni; 14.978 spettatori (8.809 abbonati; 462 tifosi ospiti)
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