
Scuola e Lavoro
Vertenza Palace, messi in sicurezza per 13 settimane anche i 23 lavoratori delle pulizie
Il segretario Ferrigni di Fisascat Cisl: «Superato questo periodo bisognerà trovare soluzioni alternative»
Bari - venerdì 11 febbraio 2022
14.33 Comunicato Stampa
Un'altra bella notizia, a proposito della vertenza Palace hotel, arriva dalla Fisascat Cisl Bari, che con la firma dell'accordo con Cascina Global Service a livello territoriale a messo in sicurezza i 23 lavoratori dell'indotto, per 13 settimane, con data retroattiva dal 14 gennaio. Fisascat, in proiezione dell'accordo in cui c'è la prospettiva di ripresa dell'appalto, ha trovato l'aggancio giuridico per farli rientrare negli ammortizzatori sociali.
«Fino al giorno 9 febbraio – spiega Michelangelo Ferrigni segretario FISASCAT CISL Bari - questi lavoratori non erano giuridicamente rientranti nell'accordo sindacale firmato da Cascina Global Service a livello nazionale il 12 gennaio 2022 per gli appalti in crisi per effetto Covid. Essendo l'Hotel Palace chiuso, ed avendo cessato ogni attività fino giorno 9 febbraio, questi lavoratori dovevano essere trasferiti per giusta lettura tecnica (appunto appalto chiuso soppresso) su altri siti produttivi fuori regione, in quanto la Cascina Global Service opera soprattutto nel settore della ristorazione, e non ha nella nostra regione grandi appalti per le pulizie. Tutto questo avrebbe determinato una scia di dimissioni volontarie, per ovvie motivazioni».
«L'accordo firmato da Cascina a livello nazionale per l'applicazione dell'ammortizzatore sociale, previsto dalla nuova riforma sugli ammortizzatori sociali di assegno integrazione salariale, non inglobava questi lavoratori, perché appalto cessato - conclude Ferrigni - È stato doveroso effettuare il passaggio tecnico di accordo sindacale, ossia trovare l'appiglio giuridico, per scongiurare, anche se solo per le 13 effettive settimane di ammortizzatori sociali, i trasferimenti di questi lavoratori, per i quali però superato questo periodo bisognerà trovare soluzioni alternative, o estensioni profughe di questo ammortizzatore sociale a gestire e trasferimenti dettati dalle condizioni di fatto».
«Fino al giorno 9 febbraio – spiega Michelangelo Ferrigni segretario FISASCAT CISL Bari - questi lavoratori non erano giuridicamente rientranti nell'accordo sindacale firmato da Cascina Global Service a livello nazionale il 12 gennaio 2022 per gli appalti in crisi per effetto Covid. Essendo l'Hotel Palace chiuso, ed avendo cessato ogni attività fino giorno 9 febbraio, questi lavoratori dovevano essere trasferiti per giusta lettura tecnica (appunto appalto chiuso soppresso) su altri siti produttivi fuori regione, in quanto la Cascina Global Service opera soprattutto nel settore della ristorazione, e non ha nella nostra regione grandi appalti per le pulizie. Tutto questo avrebbe determinato una scia di dimissioni volontarie, per ovvie motivazioni».
«L'accordo firmato da Cascina a livello nazionale per l'applicazione dell'ammortizzatore sociale, previsto dalla nuova riforma sugli ammortizzatori sociali di assegno integrazione salariale, non inglobava questi lavoratori, perché appalto cessato - conclude Ferrigni - È stato doveroso effettuare il passaggio tecnico di accordo sindacale, ossia trovare l'appiglio giuridico, per scongiurare, anche se solo per le 13 effettive settimane di ammortizzatori sociali, i trasferimenti di questi lavoratori, per i quali però superato questo periodo bisognerà trovare soluzioni alternative, o estensioni profughe di questo ammortizzatore sociale a gestire e trasferimenti dettati dalle condizioni di fatto».


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