Manifestazione Tim
Manifestazione Tim
Scuola e Lavoro

"Tim unisce, Tim non si divide", i lavoratori in piazza a Bari chiedono risposte

Manifestazione questa mattina contro le ipotesi di scorporo della rete, per l’unicità dell’azienda, a difesa della tenuta occupazionale.

Le lavoratrici e i lavoratori pugliesi di TIM in sciopero questa mattina a Bari in piazza Prefettura, contro le ipotesi di scorporo della rete, per l'unicità dell'azienda, a difesa della tenuta occupazionale.

I sindacati del settore insieme alle confederazioni, dopo mesi di estenuanti confronti, con il Governo, le istituzioni e il management di TIM, non ricevendo risposte garantiste per i lavoratori e per il Paese, hanno rotto gli indugi e sono passati alla protesta di piazza. L'iniziativa di mobilitazione, di respiro nazionale, vedrà le lavoratrici e i lavoratori di TIM protestare sotto le sedi di tutte le prefetture dei capoluoghi di regione.

Si tratta di un momento di lotta contro l'ennesimo tsunami che sta travolgendo l'azienda, che rischia di impoverire sotto il profilo strategico l'Italia, generare ulteriori fibrillazioni nei vertici aziendali - ormai da tempo caratterizzati da cambiamenti continui e con essi da Piani Industriali avviati e poi accantonati., con ripercussioni negative, sia sui bilanci, sia sul patrimonio umano e di competenze attualmente presenti all'interno di TIM.

Il progetto della rete unica di nuova generazione doveva rappresentare il futuro per TIM, cosa che oggi invece, sembrerebbe si possa realizzare solo passando per il suo smembramento. Se così fosse si indebolirebbe l'intero sistema delle TLC e la stessa Azienda ex monopolista, ove si considera l'assenza di un progetto di rete del Paese. Tutto ciò in questa fase indotta dall'emergenza sanitaria che ha ritrovato un Paese in grave ritardo infrastrutturale con gravi ricadute sul quotidiano, in particolare per quanti svolgevano attività, non solo lavorative, da remoto.

«Come sindacato - sottolineano da Cgil - riteniamo la separazione della Rete una scelta non garantista per i Lavoratori, poco lungimirante e di scarsa tenuta: la frammentazione rende tutti più deboli e più esposti alle speculazioni e alle scalate ostili. Purtroppo il tempo non gioca a nostro favore e l'appuntamento del prossimo 2 marzo, fissato per la riunione del CdA di Tim, viene visto con preoccupazione in quanto lo stesso potrebbe approvare la definitiva separazione della rete e lo smembramento del Gruppo Tim. Un'operazione che appare prettamente finanziaria e disinteressata al futuro dei Lavoratori e della digitalizzazione nel nostro Paese. Tutto ciò accade nel silenzio più assordante del Governo».

«Il diritto alla connessione è un diritto universale - aggiungono i sindacati - e non può essere delegato a tanti piccoli investitori privati attirati dalle risorse del PNRR e privi di una visione globale e di prospettiva. Il Paese ha bisogno di una crescita infrastrutturale strategica, cosa che la frammentazione non garantisce in alcun modo. Una rete moderna inclusiva ed universale garantirebbe il perimetro occupazionale di TIM e quello dell'indotto che conta ulteriori decine di migliaia di lavoratori, in Puglia complessivamente circa 4mila. In questo momento particolare è necessario che anche chi è deputato a fare corretta informazione sia con noi in piazza Prefettura per raccogliere le testimonianze dei tanti Lavoratori e Lavoratrici che guardano con preoccupazione al proprio futuro».

  • Sindacati
Altri contenuti a tema
Fim Cisl, conferma per Pascazio: "Investire sul capitale umano" Fim Cisl, conferma per Pascazio: "Investire sul capitale umano" Presentato anche un report durante il congresso che traccia la situazione delle aziende del territorio
Aggressioni negli ospedali, la proposta: "Investire in sicurezza armata e non" Aggressioni negli ospedali, la proposta: "Investire in sicurezza armata e non" Lo scrive in una nota Marco Dell'Anna di Uiltucs: "Garantire diritto al lavoro e diritto alla sicurezza"
Riapertura Palace Hotel, i sindacati: «Discutere della ricollocazione dei lavoratori» Riapertura Palace Hotel, i sindacati: «Discutere della ricollocazione dei lavoratori» La richiesta è quella di riattivare il tavolo per dare risposte alle 43 persone rimaste senza occupazione
Richiedenti asilo sui binari, i sindacati scrivono al Prefetto di Bari Richiedenti asilo sui binari, i sindacati scrivono al Prefetto di Bari Sicurezza a rischio e tanti disagi alla circolazione ferroviaria, con ripercussioni sui pendolari
Sciopero in piazza a Bari, in 2.500 protestano contro il Governo e la manovra economica Sciopero in piazza a Bari, in 2.500 protestano contro il Governo e la manovra economica Due le sigle sindacali che hanno indetto la manifestazione, Cgil e Uil. E al porto sit-in contro Salvini
Bosch Bari, l'allarme di Cgil:  «Sforzi dell'azienda non sufficienti a superare la crisi» Bosch Bari, l'allarme di Cgil: «Sforzi dell'azienda non sufficienti a superare la crisi» Si è tenuto ieri un incontro sul futuro del sito barese in task force regionale, i sindacati chiedono investimenti
Vertenza Piazza Italia, Emiliano scrive al Ceo di Ceetrus Vertenza Piazza Italia, Emiliano scrive al Ceo di Ceetrus Soddisfazione dei sindacati, Dell'Anna: "Grande segnale di responsabilità ed attenzione della regione Puglia"
Chiuso il McDonald's di via Sparano, l'azienda ammette: "Temperature proibitive nel ristorante" Chiuso il McDonald's di via Sparano, l'azienda ammette: "Temperature proibitive nel ristorante" Resta lo stato di agitazione, e lo sciopero con sit-in a Casamassima
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.