Un ragazzo a scuola con la mascherina
Un ragazzo a scuola con la mascherina
Scuola e Lavoro

Regione Puglia, la richiesta delle scuole: «Basta scelta ai genitori»

Il presidente Emiliano e l'assessore Lopalco sarebbero orientati verso una ordinanza che faccia andare in presenza solo infanzia e primo anno della primaria

Il mondo della scuola in Puglia attende con trepidazione di capire come continuerà l'anno scolastico. L'attuale ordinanza del presidente Emiliano, che ha posto le scuole in DDI ma lasciando la scelta ai genitori di optare per la presenza, è stata prorogata al 16 gennaio, in attesa del nuovo Dpcm.

La valutazione del Presidente Emiliano, supportata dalla relazione dell'assessore alla sanità Prof. Lopalco, è di un rischio pandemico per la Puglia ora stabile, ma con possibilità di aumentare a breve, anche in misura consistente. Per questo, i vertici regionali sono orientati ad adottare una nuova ordinanza che potrebbe prevedere DAD per tutti gli ordini di scuola, esclusa l'infanzia e la classe prima della scuola primaria, con le solite eccezioni in presenza per gli alunni disabili, con BES e per le attività laboratoriali previste dagli ordinamenti. Non è stato specificato il termine della vigenza di tali regole.

ANP (Associazione Nazionale Presidi) ha ribadito la necessità di dare alle scuole ed alla loro organizzazione la maggiore stabilità possibile, atteso che dalla scorsa primavera ad oggi esse sono state investite da un turbine di provvedimenti di origine e contenuti diversi, sovente in contrasto fra di loro. «Abbiamo sostenuto - sottolinea Roberto Romito, presidente regionale ANP Puglia - che se si ritiene vi sia il rischio di un imminente forte aumento dei contagi, a cui potrebbe contribuire come fattore di accelerazione la ripresa della scuola in presenza sia pure parziale, allora sarebbe più opportuno sospendere tutte le attività in presenza, senza l'esercizio di opzioni da parte delle famiglie. Se tuttavia, come sembra, il fattore di accelerazione del contagio è legato preminentemente ai trasporti utilizzati dagli studenti, allora potrebbe costituire un rischio accettabile consentire la frequenza in presenza nel primo ciclo o anche di un segmento di esso, quello dei bambini più piccoli che, da un lato, non utilizzano il trasporto pubblico, dall'altro, risentono in misura maggiore dei disagi della didattica a distanza. Ma per tutti questi piccoli alunni, riteniamo non si debbano adottare altre differenziazioni o diversificazioni di scelta genitoriale, nel rispetto delle norme di sicurezza attuate dalle scuole e nel rispetto della stabilità dell'offerta formativa delle scuole stesse, messa a dura prova dal continuo susseguirsi di nuove norme».

«Quando sarà possibile il rientro in presenza nelle scuole del secondo ciclo - aggiunge Romito - esso dovrà secondo noi avvenire per non più del 50% degli alunni (o meglio, delle classi) e ciò per motivi legati anche alla necessità di assicurare il distanziamento a scuola. Abbiamo ribadito con forza la nostra contrarietà all'adozione del doppio turno di ingresso nelle scuole superiori, per le numerose e talora insormontabili difficoltà che esso comporterebbe per gli studenti stessi e per l'organizzazione delle scuole. Tanto più che il modello a doppio turno non è stato previsto in tutte le province della Puglia, come ad esempio in quelle di Foggia e BAT (e di numerose altre province italiane) dove si è preferito puntare invece sul potenziamento, per quanto possibile, dei trasporti, lasciando immutato il turno unico di ingresso».

«Infine - conclude - abbiamo avanzato la proposta che, ultimata l'attuale fase di vaccinazione del personale sanitario e degli anziani ricoverati nelle RSA, si dia immediatamente seguito alla vaccinazione di tutto il personale della scuola, dirigenti, docenti e ATA, per evidenti motivi di prevenzione e sicurezza del personale stesso e degli alunni ad esso affidati. Andrebbe, inoltre, monitorato attentamente l'impatto del virus sugli studenti, con l'esecuzione di tamponi per tutti, coinvolgendo per questo medici e pediatri e organizzandoli per esempio mediante i drive-in scolastici. Sul contenuto di queste ultime proposte abbiamo registrato l'assenso della Regione espresso dall'assessore Lopalco, il quale ha comunicato che simili misure sono già allo studio ed ha aggiunto, inoltre, che si sta pensando all'istituzione a breve da parte degli organismi sanitari regionali di figure dedicate alle scuole ed operanti al loro interno (il c. d. "infermiere scolastico")».
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Screening anti-Covid nelle scuole di Triggiano, 9 positivi su 1.863 tamponi Screening anti-Covid nelle scuole di Triggiano, 9 positivi su 1.863 tamponi Il sindaco Antonio Donatelli: «Grazie a questa azione di monitoraggio abbiamo evitato che il contagio si potesse diffondere ulteriormente nella nostra cittadina»
Scuola in Puglia, tutti contro la didattica a scelta anche alle superiori Scuola in Puglia, tutti contro la didattica a scelta anche alle superiori Le scuole secondarie di secondo grado dall'1 febbraio rientrano al 50% in presenza, ma l'ordinanza lascia la possibilità di optare per la DDI
Scuola in Puglia, le superiori rientrano in presenza a febbraio. Per gli altri resta la libertà di scelta Scuola in Puglia, le superiori rientrano in presenza a febbraio. Per gli altri resta la libertà di scelta Il presidente Emiliano ha firmato la nuova ordinanza, le norme in essa contenute regolano l'anno scolastico fino al prossimo 6 febbraio
Scuola in Puglia, superiori in classe dall'1 febbraio? Scuola in Puglia, superiori in classe dall'1 febbraio? La proposta al tavolo con la Regione viene dai sindacati, in giornata dovrebbe arrivare la nuova ordinanza
Bari, partito il nuovo servizio di assistenza specialistica nelle scuole Bari, partito il nuovo servizio di assistenza specialistica nelle scuole Le attività sono ora appannaggio di una compagine di cooperative sociali
Priorità alla scuola Puglia: «Per combattere i virus ragazzi in presenza» Priorità alla scuola Puglia: «Per combattere i virus ragazzi in presenza» Nuovo sit-in davanti alla Regione previsto per venerdì alle 17: «Solo con la consapevolezza si possono adottare comportamenti responsabili»
Scuola in Puglia, potenziato il trasporto e introdotto il T.O.S.S. (Team di Operatori Sanitari Scolastici Covid-19) Scuola in Puglia, potenziato il trasporto e introdotto il T.O.S.S. (Team di Operatori Sanitari Scolastici Covid-19) Si lavora per permettere alle scuole il rientro in sicurezza, i sindacati: «Accolta una richiesta da noi avanzata già nella prima fase dell’epidemia»
Scuola, BariEcoCity contro la DDI in Puglia scrive al Prefetto Scuola, BariEcoCity contro la DDI in Puglia scrive al Prefetto «Una decisione scellerata, illegittima e gravemente nociva per studenti e famiglie»
© 2001-2021 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.