alcuni momenti del kickoff meeting di MIlano gennaio
alcuni momenti del kickoff meeting di MIlano gennaio
Scuola e Lavoro

Progetto Pnrr da 116 milioni di euro, il Politecnico di Bari tra i partner

"Restart", tre anni per realizzare l'obiettivo di delineare l’evoluzione delle Telecomunicazioni in Italia

Ufficialmente dal 1 gennaio, più concretamente dal 26-27 gennaio a Milano, è stato avviato il programma RESTART, (RESearch and innovation on future Telecommunications systems and network), il più importante progetto di ricerca PNRR dedicato alle telecomunicazioni del futuro.

Con un investimento di 116 milioni di euro e il coinvolgimento di 25 partner, tra università, enti di ricerca e aziende, il progetto, coordinato e gestito dalla "Fondazione Restart", vede la partecipazione di 12 università, 3 enti nazionale di ricerca e 10 enti privati. Tra gli atenei coinvolti figura il Politecnico di Bari. Gli altri partner sono: Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Napoli "Federico II", Università degli Studi di Padova, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), Fondazione Ugo Bordoni, Open Fiber S.p.A., TIM S.p.A., Vodafone Italia S.p.A., Wind Tre S.p.A., Ericsson Telecomunicazioni S.p.A., Prysmian S.p.A., Italtel S.p.A., Leonardo S.p.A., Athonet S.R.L. e Tiesse S.p.A..

Il progetto approvato dal MUR nell'agosto 2022, durerà 3 anni con l'ambizioso obiettivo di contribuire a delineare l'evoluzione delle Telecomunicazioni in Italia, puntando a far ripartire un settore che dispone di professionalità ed esperienze a livello di eccellenza mondiale, dedicandosi alle principali tematiche di scienza e tecnologie delle Telecomunicazioni, compresi tutti i tipi di sistemi e reti correlati, per utenti umani e non umani; reti fisse ad alta capacità; reti cellulari 5G/6G; reti in area locale; reti satellitari; Internet; applicazioni e servizi nei settori più diversi: agricoltura, commercio, energia, finanza, industria, media, salute, sicurezza, trasporti. Il progetto "Restart" inoltre, sfrutterà e contribuirà a tecnologie come cloud distribuiti; intelligenza artificiale; architetture hardware programmabili; ottica integrata e computazione ottica; optoelettronica; sensoristica, e altre.

Sul piano della struttura organizzativa, le attività di "Restart" si articoleranno su 8 Spoke, ciascuno dei quali gestirà una pluralità di progetti di ricerca, finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi scientifico-tecnologici.

Il Politecnico di Bari coordinerà le attività dello Spoke " Integration of Networks and Services" (ITA NTN) finalizzato alla sintesi di soluzioni tecnologiche di avanguardia per garantire la connettività pervasiva e garantire lo sviluppo di nuovi servizi tecnologici ad elevato valore aggiunto. Fiore all'occhiello dell'iniziativa sarà il Laboratorio di Spoke, previsto in seno al progetto, che garantirà sostenibilità a medio termine dell'iniziativa, rappresentando un riferimento tecnologico per gli attori presenti e futuri interessati a processi, prodotti e servizi ad alto valore aggiunto e basati su architetture di telecomunicazione avanzate. Il Laboratorio garantirà un'opportunità irripetibile per formare la nuova generazione di studenti, ricercatori e imprenditori operanti nel settore delle telecomunicazioni. Grazie al progetto "Restart", il Politecnico di Bari bandirà 15 posizioni di dottorato di ricerca e assumerà 11 Ricercatori Universitari di tipo A.

Il progetto "Restart" - si è detto - contribuirà a mettere in moto circoli virtuosi e un intero settore, lasciando risultati concreti e duraturi alla fine del piano, inclusi: miglioramento strutturale della ricerca nel settore; capacità di utilizzare le telecomunicazioni nei settori più diversi; iniziative specifiche rivolte ai distretti industriali e al Mezzogiorno; trasformazione digitale di industrie/amministrazioni; creazione di nuove aziende e aumento della dimensione media delle aziende; aumento del numero di studenti, ricercatori e professionisti delle telecomunicazioni.
  • poliba
  • politecnico di bari
Altri contenuti a tema
A Bari nuovo appuntamento con "I concerti del Politecnico" A Bari nuovo appuntamento con "I concerti del Politecnico" Giovedì 28 maggio alle 18.30 "Polifonie del Secolo d’Oro spagnolo tra scena, racconto e immaginario sonoro"
“Il restauro e la cura dell’albero. Mauro Civita tra vita e opere”, nuovo evento letterario al Politecnico di Bari “Il restauro e la cura dell’albero. Mauro Civita tra vita e opere”, nuovo evento letterario al Politecnico di Bari Appuntamento alle 9.00 nella Sala delle Conferenze di via Amendola
Il Cinema ad occhi chiusi, immagini che nascono dal suono: evento al Politecnico di Bari Il Cinema ad occhi chiusi, immagini che nascono dal suono: evento al Politecnico di Bari Esibizione del pianista Daniele Rosati
Spintronica: il Politecnico di Bari nello sviluppo di un nuovo sensore wireless ultrasensibile Spintronica: il Politecnico di Bari nello sviluppo di un nuovo sensore wireless ultrasensibile Tra gli autori figurano Mario Carpentieri, Riccardo Tomasello e Giovanni Finocchio
A Bari tornano "I Concerti del Politecnico" A Bari tornano "I Concerti del Politecnico" Settima edizione dal 19 febbraio all'11 giugno
Ricerca e studio, siglato protocollo d'intesa tra Poliba e Carabinieri Ricerca e studio, siglato protocollo d'intesa tra Poliba e Carabinieri Ieri, 19 gennaio, la sigla dell'accordo
Donne e mobilità sostenibile tra parità, innovazione e opportunità: workshop al Politecnico di Bari Donne e mobilità sostenibile tra parità, innovazione e opportunità: workshop al Politecnico di Bari Progetto CO-SMARTm con 350 alunni delle scuole superiori
Primo giorno da rettore, Fratino scrive alla comunità accademica Primo giorno da rettore, Fratino scrive alla comunità accademica L'annuncio: «Il Rettorato sarà aperto, trasparente e attento ai bisogni e alle aspirazioni di ciascuno»
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.